Invio Comunicati Stampa Gratis - WEBcomunicazioni

spionaggio

Maurizio Agostini presenta il thriller storico-scientifico “La Terra canta in Do. L’arma segreta di Guglielmo Marconi”

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

 

La Terra canta in Do.

L’arma segreta di Guglielmo Marconi

 di Maurizio Agostini

 

Lo scrittore bolognese Maurizio Agostini, già autore dell’intrigante romanzo “Aelia Laelia Crispis. L’enigma della Pietra” presenta “La Terra canta in Do. L’arma segreta di Guglielmo Marconi”, un thriller storico scientifico ma anche un approfondito omaggio alla vita e alle opere dell’inventore che ha donato all’essere umano la straordinaria possibilità di comunicare a distanza. Un romanzo avvincente, che si spinge oltre il puro intento narrativo per esporre tesi interessanti sui misteri che ancora oggi avvolgono la figura di Guglielmo Marconi.

Titolo: La Terra canta in Do. L’arma segreta di Guglielmo Marconi

Autore: Maurizio Agostini

Genere: Thriller storico-scientifico

Casa Editrice: Self-publishing

Pagine: 428

Prezzo: 15,00 €

Codice ISBN: 978-10-989-99-094

 

«In quella notte del 1894, in una sobria villa di campagna nella prima collina bolognese, in una stanza in cui, fino a poco tempo prima, si allevavano bachi da seta, ebbe luogo la prima comunicazione elettrica senza fili della storia. Il trillo di quel campanello segnò la data di nascita del wireless e dei telefonini che abbiamo in tasca. Annie Jameson fu la prima a saperlo e suo figlio Guglielmo aveva solo vent’anni […]».

 

La Terra canta in Do. L’arma segreta di Guglielmo Marconi di Maurizio Agostini è un’opera di fiction ma è anche una biografia; un romanzo che è a tratti un saggio, perché basato su fonti documentarie accertate, e che, dalle parole dell’autore, è forse anche una profezia. Il libro si apre raccontando di Annie Jameson, madre di Guglielmo Marconi: è il 1859, siamo a Londra a Covent Garden; due ragazze parlano del proprio futuro, non sapendo che solo quindici anni dopo una di loro darà alla luce un bambino che cambierà il mondo. Un bambino dalle grandi orecchie, “così riuscirà a udire la lieve e tremula voce dell’aria”, che comprende molto presto che la fisica e la musica sono la stessa cosa, che entrambe si basano sul fenomeno della risonanza. L’autore racconta passo dopo passo la vita di Marconi, dalla sua infanzia già segnata da esperimenti e ambizioni alla sua consacrazione a genio e profeta, fino agli anni del suo decadimento fisico e dei tormentati dubbi sulla bontà delle sue invenzioni. È infatti su una controversa invenzione di Marconi in particolare che si basa la trama del romanzo, quel Raggio della Morte tanto apprezzato da Mussolini che avrebbe dovuto rendere l’Italia invincibile in caso di guerra. Un’arma potente e letale che riunisce sotto lo stesso tetto tre personaggi, gli “investigatori per caso” Marcello e Francesca e la fidanzata di quest’ultima, Eleonora, e che li spinge a indagare sull’ultimo mistero di Marconi che sembra coinvolgere i servizi segreti, una società occulta e le alte sfere del potere politico. La storia dei tre giovani viene raccontata di pari passo con quella di Marconi, creando piste e generando riflessioni che appassionano e intrigano il lettore, e che spingono ad approfondire le tesi esposte anche grazie alla ricca appendice bibliografica che l’autore mette a disposizione alla fine del libro. Tra richiami ai templari, alla massoneria e a teorie cospiratorie degne della migliore spy story, Agostini costruisce con abilità una storia ricca di mistero che ci fa rendere conto di quanto è stato taciuto ma non dimenticato, e di come ci siano eventi e possibilità molto più grandi di noi che però meritano un tentativo di comprensione. I tre giovani cercheranno di penetrare la spessa cortina di fumo che avvolge l’indecifrabile invenzione di Marconi, venendo a conoscenza di verità sconvolgenti ma purtroppo realistiche. E in un sogno rivelatore (che sembra però così concreto) Marcello incontrerà il grande inventore, e conoscerà grazie a lui la vibrazione fondamentale del nostro pianeta, la nota attraverso cui la Terra canta, il Do.

 

 

TRAMA. Guglielmo Marconi, l’inventore che più di tutti ha forgiato il mondo in cui viviamo, creò in vecchiaia un’arma elettromagnetica potentissima: il Raggio della Morte. Quasi nulla è trapelato di tale invenzione ma è noto che Mussolini rimase convinto fino alla fine che, se Marconi non fosse morto all’improvviso prima di rivelargliene il segreto, le sorti della guerra mondiale sarebbero cambiate. Marcello e Francesca, gli ‘investigatori per caso’ protagonisti dei romanzi di Maurizio Agostini, incontrano Eleonora, una lontana discendente del grande inventore, determinata a svelarne il mistero. In un rudere sulla costa ligure la ragazza ritrova dei documenti inquietanti che rivelano particolari inediti sia dell’attività scientifica che della vita privata di Marconi. Ne nasce una spy story che coinvolge governi, politici, scienziati e agenti segreti che continua fino ai nostri giorni.

 

L’AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

Per richiedere e/o prenotare intervista

iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

 BIOGRAFIA. Maurizio Agostini è nato a Bologna il 2 aprile 1955, dove vive. Attualmente si dedica alla scrittura e alla diffusione di verità scomode dimenticate dai più, sia attraverso il blog personale che gestisce “StoriaSegreta.com” che attraverso i suoi romanzi. Scrive libri che aggiungono alla pura fiction approfondimenti storici e scientifici accuratamente taciuti dalle narrazioni ufficiali. Nei suoi due romanzi “Aelia Laelia Crispis – L’enigma della Pietra” (Edizioni Pendragon, 2011) e “La Terra canta in Do – L’arma segreta di Guglielmo Marconi” (Self-publishing, 2019) gli investigatori per caso Marcello e Francesca si ritrovano coinvolti in misteri più grandi di loro che, alla fine, riescono in qualche modo a districare.

 

Contatti

https://storiasegreta.com/

 

Link di vendita

https://www.amazon.it/Terra-canta-Do-segreta-Guglielmo/

 

 

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 - 401387 Bologna - Phone: +393396038451

Sito: iltaccuinoufficiostampablog.wordpress.com

Facebook: www.facebook.com/iltaccuino.ufficiostampa/

 

Data di Pubblicazione: 9 dicembre 2019
Categoria: Libri & Editoria
Argomenti: La Terra canta in Do - L’arma segreta di Guglielmo Marconi, Maurizio Agostini, thriller storico-scientifico, self-publishing, scrittore, libri, Guglielmo Marconi, raggio della morte, spionaggio, Bologna, inventore, Il Taccuino ufficio stampa, ufficio stam

Paolo Grugni presenta il romanzo noir Il Palazzo delle lacrime

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

 

Il Palazzo delle lacrime di Paolo Grugni

Paolo Grugni presenta “Il Palazzo delle lacrime”, un’adrenalinica storia di spionaggio ma anche un noir angosciante ambientato in una Berlino spaccata in due. Il protagonista Martin Krause, un agente dei servizi segreti della Stasi, è incaricato di indagare sul misterioso omicidio di una ragazza, che aprirà un pericoloso vaso di Pandora da cui usciranno menzogne e violenze. Una storia di intrighi politici, di azioni disumane e di verità svelate a un prezzo altissimo, immersa in una cupa atmosfera di malinconia e disincanto e raccontata da un autore di razza che ha esordito nella narrativa nel 2004 con il romanzo “Let it be” per la casa editrice Mondadori.

 

 

Titolo: Il Palazzo delle lacrime

Autore: Paolo Grugni

Genere: Noir/Spionaggio

Casa Editrice: Laurana Editore

Collana: Rimmel narrativa italiana

Pagine: 304

Prezzo: 16,90 €

Codice ISBN: 978-88-319-84-379

 

«Per rientrare a Berlino Est cambio ogni volta valico. Quello di Friedrichstraße non è mai però una buona scelta. Per effettuare il controllo documenti bisogna attraversare una specie di padiglione ormai da tutti chiamato il Palazzo delle lacrime. Il simbolo della lacerazione fisica e psichica con cui siamo tutti costretti a convivere. La gente, obbligata a separarsi, scoppia a piangere. Genitori dai figli, uomini e donne dalla persona amata. C’è chi lo fa sommessamente, chi non si trattiene e i singhiozzi risuonano per tutta la struttura […]».

Nel nuovo romanzo di Paolo Grugni Il Palazzo delle lacrime, ambientato a Berlino a cavallo tra il 1976 e il 1977, si racconta della lotta alla sopravvivenza e della ricerca disperata della verità di un uomo tormentato, la cui mente è stata per anni manipolata dalle meschine e sporche mani del potere. Martin Krause è un agente del controspionaggio che lavora per la Stasi. Vive nella parte Est di Berlino, una città sfregiata da un muro descritto dal protagonista come “la spira che abbraccia e soffoca diciassette milioni di persone. La crepa che ha spaccato in due pensieri e azioni di un popolo. Un antistorico tentativo di fermare il tempo”. In una città già martoriata dalla guerra, e diventata in seguito una prigione a cielo aperto, Martin svolge il suo lavoro con profondo senso del dovere, pur sentendosi condannato a una situazione opprimente, che sembra non offrire alcuna via d’uscita. Ma la sua coscienza si sta lentamente risvegliando, perché sono troppi i dubbi su un’ideologia che predica di voler rendere tutti uguali, e invece tiene sotto scacco la popolazione. L’indecifrabile omicidio a sfondo politico di una giovane e apparentemente indifesa ragazza è la goccia che fa traboccare il vaso del suo scetticismo. Il Palazzo delle lacrime è tratto da una storia vera, raccontata all’autore dalla figlia di un uomo coraggioso, e letta anche nel prezioso diario che egli ha tenuto durante il suo tentativo di combattere e sfuggire a un regime dittatoriale che ha cancellato tante vite e tante speranze. Paolo Grugni restituisce dignità a questa figura e alla storia stessa della Germania divisa dal Muro. Martin Krause diventa il simbolo di tutti quegli uomini e donne che hanno combattuto per la libertà, anche a costo della vita, che hanno avuto il coraggio di andare contro un ordine sociale e politico costruito sulle menzogne e sulla violenza. Il personaggio di Martin vuole fare pace con sé stesso e con il mondo, e sa che per farlo dovrà accettare di essere una pedina sacrificabile in un gioco molto più grande di lui. Il romanzo ha un ritmo mozzafiato che tiene incollati alle pagine: la storia di Martin Krause è un susseguirsi di momenti di tensione, di disvelamento di verità agghiaccianti, di rocambolesche fughe tra Berlino Est e Berlino Ovest. Ma l’opera è anche attraversata da una vena malinconica che riesce a colpire nel profondo: la ricostruzione accurata del periodo più nero della città di Berlino è tanto realistica da far sentire il pianto di chi deve lasciare i propri cari dall’altra parte del Muro, da far vedere il degrado e l’anacronismo della Berlino Est, e l’ingannevole follia consumistica della Berlino Ovest. Paolo Grugni racconta una storia intensa e avvincente, in cui spie senza scrupoli, complotti e meschinità sono presenti sullo sfondo di una città divisa, il cui popolo è condannato a vivere in una perenne tristezza, che impregna ogni cosa.

 

TRAMA. Una ragazza viene ritrovata uccisa a Treptower Park, nella Berlino Est. A essere incaricato del caso è il maggiore Martin Krause del controspionaggio. Figlio di italiani fuggiti in Germania nella zona di competenza sovietica dopo la fine della guerra, è en­trato a far parte dei servizi segreti della Stasi. Le indagini prendono subito una piega imprevista legata alla simbologia politica dell’omicidio, e si complicano ul­teriormente quando la pista seguita conduce a Berlino Ovest. Ne nasce un intreccio tra servizi segreti, insospettabili agenti, trafficanti di droga e di ragaz­ze avviate alla prostituzione. Intanto la scia di sangue prosegue sia all’Est che all’Ovest, fino a quando Krause capisce che gli omicidi hanno un forte legame con le alte sfere della Germania comunista. È questo il momento in cui viene fermato e deposto dall’incarico. Ma Krause non molla e decide di fuggire all’Ovest per fermare l’assassino. Riuscirà a oltrepassare la cortina di ferro?

 

 

L’AUTORE E’ DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

Per richiedere e/o prenotare intervista

iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

 

BIOGRAFIA. Paolo Grugni (Milano, 1962) ha esordito con il romanzo Let it be (Mondadori, 2004; Alacràn, 2007, Laurana Editore, 2017). Ha poi pubblicato Mondoserpente (Alacràn, 2006), Aiutami (Barbera, 2008 e nel 2014 in ebook per Laurana Editore), Italian Sharia (Perdisa, 2010), L’odore acido di quei giorni (Laurana Editore, 2011), La geografia delle piogge (Laurana Editore, 2012), L’Antie­sorcista (Novecento Editore, 2015), Darkland (Melville, 2015), Pura razza bastarda (Laurana Editore, 2018). È inoltre autore della silloge Frammenti di un odioso discorso (in ebook per Laurana Editore, 2017). Il Palazzo delle lacrime (Laurana Editore, 2019) è il suo ultimo romanzo. Paolo Grugni vive e lavora a Berlino.

 

CASA EDITRICE. Laurana Editore nasce nel 2010 dall’intento di Lillo Garlisi di pubblicare libri utili, capaci di far luce sulla realtà. Realtà che si fa racconto, narrativa ben salda nel tempo presente. Una ricerca di scrittura che sia pennello, cesello e – a volte – rasoio. Scelte mirate, senza indulgenze né atteggiamenti consolatori, senza sconti né scorciatoie. Nella convinzione che la qualità non sia necessariamente riservata a pochi. Nasce così la collana Rimmel, con la certezza che non ci sia nulla di più vero di quanto non si mascheri da finzione. Negli anni sono nate diverse nuove collane: Calibro 9, la collana che raccoglie i migliori giallisti italiani e dove le città italiane diventano nere come mai prima d’ora; Dieci! libri pop che abbracciano un tema in forma di decalogo, Mondo in Tasca, per viaggiare nel Vecchio Continente e nel resto del mondo lasciandosi guidare dai cinque sensi; Decibel, dedicata al mondo della musica e ai suoi protagonisti e i libri della Bottega di Narrazione, per chi pensa che la pratica della scrittura sia talento ma anche studio ed esercizio. L’ultima nata nel 2017 è la collana Parentesi dedicata alla saggistica italiana. Solo in digitale è invece la collana Reloaded, diretta da Demetrio Paolin e dedicata al recupero della migliore narrativa italiana degli anni Novanta e Duemila.

 

Contatti

https://www.facebook.com/ilgrugni/

https://www.laurana.it/

 

Link di vendita

https://www.laurana.it/scheda-libro/paolo-grugni/il-palazzo-delle-lacrime-9788831984379-607.html

https://www.mondadoristore.it/Il-palazzo-delle-lacrime-Paolo-Grugni/eai978883198437/

https://www.ibs.it/palazzo-delle-lacrime-libro-paolo-grugni/e/9788831984379

 

 

 

 

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 - 401387 Bologna - Phone:+393396038451

Sito: iltaccuinoufficiostampablog.wordpress.com

Facebook: www.facebook.com/iltaccuino.ufficiostampa/

Mail: iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

 

Data di Pubblicazione: 23 settembre 2019
Categoria: Comunicati Stampa, Libri & Editoria
Argomenti: Il Palazzo delle lacrime, Paolo Grugni, romanzo, Laurana Editore, scrittore, libri, Muro di Berlino, noir, spionaggio, Berlino, Il Taccuino ufficio stampa, ufficio stampa