Invio Comunicati Stampa Gratis - WEBcomunicazioni

social network

Torna "Direttamente in Scena", un'edizione tutta al femminile

“DIRETTAmente in SCENA”, la prima piattaforma italiana di teatro in diretta che ha coniugato cinema, teatro e social, è giunta alla sua seconda stagione, quest’anno tutta al femminile e con due dirette internazionali: saranno infatti ospitate due attrici da Los Angeles e Melbourne per due performances tutte in inglese.

Il progetto, ideato dalle tre attrici Laura Anzani, Chiara Leonetti e Adele Piras, in collaborazione con Merenda Film, nella stagione 2017/2018 ha portato in scena sei dirette con nove bravissimi attori e testi coinvolgenti, attualmente visualizzabili sulla pagina Facebook dedicata.

Gli attori, che rappresentano il vero trait d'union tra diversi tipi di linguaggio (teatrale, cinematografico e social), daranno alla luce la loro performance di durata max di 20 minuti svolta in location sempre diverse, davanti ad una videocamera, con pubblico presente dal vivo e, naturalmente, quello della rete social (Facebook e Instagram).

Sulle pagine Facebook e Instagram del progetto sono riportate le informazioni sulle dirette, incluse foto degli attori e relative biografie e altro materiale che preparerà man mano il pubblico alla diretta successiva: l’intento è quello di condividere sui social un contenuto diverso e di qualità, avvicinando sempre più il pubblico alla bellezza del teatro e creare un luogo in cui professionisti del settore possano incontrarsi per creare nuove sinergie, eventuali future collaborazioni e, all'occorrenza, promuovere spettacoli teatrali.

“DIRETTAmente in SCENA” ha aperto la sua stagione il 16 ottobre 2018 con un estratto di “Quel Che Resta” di e con l'attrice Monica Faggiani, presso lo spazio Quarta Parete di Milano. Durante la serata saranno presenti le tre ideatrici del progetto che presenteranno la seconda stagione ricca di dirette e sarà dato spazio anche alla presentazione di Quarta Parete, uno spazio in linea con “DIRETTAmente in SCENA” e destinato alla condivisione di esperienze artistiche, sognato e ideato da Anna Ginevra Ongaro.

È​ possibile seguire il progetto sulle pagine Facebook e Instagram digitando “DIRETTAmente in SCENA”.

Data di Pubblicazione: 16 ottobre 2018
Categoria: Comunicati Stampa, Eventi & Appuntamenti
Argomenti: Teatro, Diretta, Social Network

"Due vite in una chat", il libro di Simona Rea

In "Due vite in una chat" l’autrice Simona Rea traccia la storia di Esmeralda e Paolo, due esistenze alla disperata ricerca di un’emozione che illumini le loro vite. È nel confine tra il reale e il virtuale che troveranno il loro conforto. In lunghe conversazioni in chat si mettono a nudo, emergono desideri e fragilità. In quel microcosmo virtuale i due protagonisti trovano il loro appagamento. Davanti alla vita vera però le maschere cadono, e capiranno che una rosa virtuale se pur emozionante non è reale. La vita vera è l’unica energia che fa vivere nella verità.

 

Titolo: Due vite in una chat

Autore: Simona Rea

Genere: Narrativa contemporanea

Casa Editrice: Gruppo Albatros Il Filo

Collana: Gli speciali

Pagine: 115

Codice ISBN: 978-8856787283

 

«[…] Un pensiero nasce nel buio del dormiveglia in una notte d’estate, quando il caldo sveglia il sonno profondo e stanco, quando non si respira neanche aprendo le finestre perché l’aria è diventata un disturbo incessante, tormenta, non dà tregua. Mille e mille pensieri, sensazioni che frullano come fantasmi in ombra, sono nella mente di Esmeralda. Disegni, visioni improvvise che forse la consolano. Un cassetto pieno di sogni nell’insofferenza assillante di un riposo che non arriva. La sua mente cerca un sollievo, una pausa, un conforto, forse un’idea diversa…».

Due vite in una chat di Simona Rea è una particolare storia d’amore nata da una conversazione in chat e vissuta nel mondo virtuale. Esmeralda e Paolo si ritrovano per caso su Facebook dopo che si erano persi di vista per vent’anni e iniziano a chattare prima per gioco e poi sempre più assiduamente. Con quelle conversazioni appaganti si estraniano dal resto del mondo. Esmeralda è abituata a non avere una vita al di fuori del lavoro; Paolo ha invece un carattere aperto, ma è in un momento di crisi, di quelli che mettono in dubbio un’intera esistenza. Entrambi annoiati dalla vita trovano nella chat uno spazio tutto loro, un brivido di novità, un lampo di gioia. Scriversi diventa la loro malattia incomprensibile, il momento in cui possono allontanare le delusioni delle loro vite complicate. Esmeralda è la benpensante in attesa di una nuova vita “con una veste cucita con fili non più spezzati”. Paolo fugge alle responsabilità come un moderno Peter Pan: “Non ha schemi né regole, non costruisce altari di perfezione, cammina con i pugni chiusi e insegue insoddisfazioni”. È fin troppo semplice legarsi e scoprirsi quando si è riparati dal paravento virtuale. In chat si può essere autentici ma si possono anche raccontare delle finte verità. La chat nasconde e opacizza i sentimenti. Tutto è possibile, tutto si può osare in quel mondo muto. Quando però il gioco comincia a farsi serio viene il momento di scoprire le carte e abbassare le maschere. I protagonisti si accorgono che la chat non è vita, è soltanto illusione. È lo specchio che incanta in una assurda evasione. Esmeralda e Paolo vivono la loro esperienza in chat come un germoglio che cresce dentro le loro menti in attesa di novità, in attesa di un’emozione finalmente autentica.

 

Booktrailer di Due vite in una chat

https://www.youtube.com/watch?v=VpnbS4ZiruQ

TRAMA. Esmeralda, giovane arredatrice in carriera, in una calda notte d’estate non riesce a chiudere occhio. Per noia, prende il cellulare sul comodino e dà un’occhiata alla sua pagina Facebook. Un touch sbadato e aggiunge agli amici Paolo Marotta, un volto dei tempi dei banchi di scuola, vagabondo della notte, con una vita che gli sta stretta. Inizia così per loro la malattia del mondo moderno: la virtualità. Nelle loro conversazioni via chat si raccontano la loro vita, i momenti belli e quelli angoscianti e da dimenticare; si confidano intimità, sensazioni, desideri e sogni proibiti. Il silenzio del mondo virtuale vissuto con un messaggio diventa una necessità, una dipendenza incomprensibile, ed entrambi vivranno questa condizione con tutto il loro essere. Ma fino a che punto si spingeranno?
 

L’ AUTRICE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

 

BIOGRAFIA. Simona Rea è una poetessa e scrittrice. Laureata in scienze motorie, dopo un periodo di insegnamento si dedica alla narrativa e alla scrittura di testi teatrali e di sceneggiature. Pubblica la raccolta di poesie Emozioni di una voce (AltroMondo Editore, 2018). Due vite in una chat (Gruppo Albatros Il Filo, 2018) è il suo romanzo d’esordio.

 

Contatti

https://www.facebook.com/Simona.Rea.Autrice/

http://www.simonarea-autrice.it/

https://www.gruppoalbatros.eu/

 

Link di vendita

http://www.albatrostore.it/1/due_vite_in_una_chat_rea_simona_11495340.html

 

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

Via Silvagni 29 - 401387 Bologna - Phone:+393396038451

Sito: iltaccuinoufficiostampablog.wordpress.com

Facebook: www.facebook.com/iltaccuino.ufficiostampa/

Mail: iltaccuinoufficiostampa@gmail.com

Data di Pubblicazione: 15 ottobre 2018
Categoria: Comunicati Stampa, Libri & Editoria
Argomenti: simona rea, libri, due vite in una chat, il taccuino ufficio stampa, il taccuino, ufficio stampa, narrativa, romanzo, libri, scrittori, scrittori emergenti, editoria, cultura, social network, chat,