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Romanzo

Roberta Dieci presenta il nuovo libro "Lotus. Le anime di Aoroa"

Roberta Dieci presenta “Lotus. Le anime di Aoroa”, il primo volume di una saga YA Fantasy. Un’intensa storia d’avventura e d’amore in una terra che appartiene al mito; la visione utopica di un mondo ai confini del sogno in cui la passione per la vita arde nei cuori dei suoi abitanti, in cui si è liberi di scoprire sé stessi e di esprimersi senza riserve. Dopo il pluripremiato “I sogni non fanno rumore”, l’autrice torna al suo amato mondo classico raccontando una storia che diventa leggenda, ambientata in un luogo fuori dal tempo e dallo spazio a cui i due giovani protagonisti scopriranno di appartenere, e per cui varrà la pena combattere.

 

Titolo: Lotus. Le anime di Aoroa
Autore: Roberta Dieci
Genere: Fantasy/Young Adult
Casa Editrice: Reverdito
Pagine: 176​
Prezzo: 15.00€​
Codice ISBN: 9788834200735

 

«Sbarrò gli occhi e si ritrovò in una stanza dorata, decorata d’avorio, “crisoelefantina” l’avrebbe definita la sua professoressa di storia dell’arte. La ricchezza e la bellezza di quel luogo le ricordavano un passato indefinito. Il castello echeggiava eleganza e raffinatezza, di colori delicati, di magia. Bianca si guardava intorno smarrita, ma felice. “Riconosci questo luogo?” chiese la donna. “È come se lo avessi già visto in un racconto, o in un sogno, in una favola”. La donna sorrise. “Io sono Aulide, regina degli Albigesi, della stirpe degli Aoroi. E questa è casa tua”.»

 

Lotus. Le anime di Aoroa di Roberta Dieci è una storia che nasce nel mondo reale, nell’universo appassionato e travagliato dell’adolescenza, per poi sviluppare la sua trama in un luogo epico e utopico, il sacro regno degli Aoroi. I protagonisti Bianca e Marco sono due ragazzi come tanti, presi dagli amori non corrisposti, dalla paura di crescere e dalla voglia di mordere la vita. Sono due ottimi studenti e atleti molto promettenti, e non si fanno sfuggire la possibilità di partecipare alla competizione “Mens sana in corpore sano” ispirata alle antiche Olimpiadi, in cui si dovranno cimentare nello sport e in difficili quiz di logica. L’entrata in gara rappresenterà per i due giovani non solo l’occasione di distinguersi, ma soprattutto la possibilità di scoprire una parte di loro che non credevano di avere. È infatti nel limbo costituito dal terreno dei Giochi Esperidi, nella zona di confine tra mondo del sogno e realtà, che Bianca e Marco troveranno l’accesso al loro destino. Un destino eroico scritto nella leggenda, ben prima della loro nascita. Lotus. Le anime di Aoroa è un romanzo ricco di azione, magia e mistero, in cui convivono la mitologia greca e le sue leggendarie figure, dalle Arpie ai Titani, antichi codici segreti, richiami ad epiche battaglie e a grandi condottieri della classicità, e un particolare uso del succo del fiore di Loto che deriva dal mito di Er della Repubblica di Platone: “E chi di volta in volta ne beveva si dimenticava di ogni cosa”. E in cui Eros e Thanatos si contrappongono e si fondono in un’appassionante storia d’amore e di guerra. Bianca e Marco viaggiano tra il mondo reale e un luogo mitico che in principio maschera la propria concretezza in un sogno condiviso, e che simboleggia il passaggio all’età adulta, quel duro percorso di crescita fatto di dubbi, sofferenze e meravigliose scoperte. Un rito di iniziazione che i due protagonisti affronteranno con il coraggio della gioventù, e con la forza di un amore che può vincere ogni difficoltà.

TRAMA. Lotus. Le anime di Aoroa, primo capitolo di una saga YA fantasy, è la storia di Bianca e Marco, due giovani che non si sopportano ma che scopriranno di essere legati da un sottile e misterioso filo rosso, che ne intreccia indissolubilmente i destini. Quando ai due ragazzi viene chiesto di partecipare alla competizione “Mens sana in corpore sano”, che li metterà alla prova sia a livello sportivo che intellettuale, si ritrovano catapultati in un mondo sconosciuto, dove vengono accolti dal mitico popolo degli Aoroi. Considerandolo all’inizio solo un sogno più reale di altri, ben presto Bianca si renderà conto che anche Marco sta vivendo un’esperienza simile, ipotizzando che si tratti di un sogno condiviso. Ma la verità è molto più complessa, e i due ragazzi vedranno stravolta la loro vita e dovranno decidere se combattere con coraggio per la propria terra d’origine e il proprio popolo, o bere il succo del fiore di Loto, abbandonarsi all’oblio e tornare per sempre alla realtà.

L’AUTRICE E’ DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

BIOGRAFIA. Roberta Dieci è un’insegnante e scrittrice. È inoltre una calciatrice, e adora i tacchi a spillo, ama il latino e lo shopping compulsivo, è fan delle serate in famiglia e degli aperitivi con le amiche. Da quelli che lei stessa definisce "gli ossimori della sua vita" ha tratto storie eccentriche, vivaci, piene di personaggi passionali e contrastati. Pubblica nel 2017 per Bookabook Edizioni il romanzo rosa I sogni non fanno rumore. Il fantasy YA Lotus. Le anime di Aoroa (Reverdito, 2019) è il suo secondo romanzo.

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Data di Pubblicazione: 20 maggio 2019
Categoria: Comunicati Stampa, Libri & Editoria
Argomenti: roberta dieci, lotus le anime di aoroa, romanzo, fantasy, young adult, libri, scrittori, il taccuino, il taccuino ufficio stampa,

Amore, azione e adrenalina in "Scacco matto al Re Bianco", il romanzo di Simone Giusti

Scacco Matto al Re Bianco di Simone Giusti è una storia coinvolgente che tiene i lettori incollati alle pagine col fiato sospeso. Uno stile rapido, per certi versi cinematografico, e in grado di tratteggiare una vera e propria avventura sentimentale fatta di amore, azione e adrenalina. E’ il viaggio dell’eroe, Ant, che segue un percorso capace di fargli acquisire una nuova consapevolezza ossia che non è mai vano combattere per i propri ideali. Il protagonista è un individuo virtuoso e innamorato che sconfigge il male raggiungendo un obiettivo ambizioso: salvare le persone in una terra afflitta dalla povertà e dalle malattie che, sin dall’epoca del colonialismo, ha dovuto sottomettersi al pensiero dominante dei conquistatori.

AUTORE: Simone Giusti
TITOLO: SCACCO MATTO AL RE BIANCO
CASA EDITRICE:  Il Seme Bianco
ISBN: 9788833610986
PAGINE: 80 pp.
PREZZO: 9,90 €

“Un assassino. Sì. Jasper è un assassino”. Le si avvicinò e parlò sottovoce. “Ascoltami. Jasper si è lasciato corrompere dal denaro. Non hai idea di quali brutalità si sia macchiato, e quante ne faccia ancora. Ma io…no, io non intendo starmene con le mani in mano. Oh no. Non me ne starò con le mani in mano mentre migliaia di persone pagano con la vita i capricci di chi ha già così tanto denaro che potrebbe comprare qualunque cosa. Qualunque cosa! E ne vuole ancora.” Vivienne si alzò e Ant l’afferrò per le spalle. “Lo sai che metà della ricchezza mondiale è in mano a centotrenta uomini? Centotrenta uomini! La ricchezza che basterebbe per far vivere 3 miliardi e mezzo di persone in mano a centotrenta fottuti magnati!”. Si mise a passeggiare folle. “Sono stufo di vedere il mondo che va a rotoli per colpa di questi quattro sciacalli. Sono stufo! Ora voglio lottare. Lottare!”, blaterò allucinato.

 

Simone Giusti compie un miracolo che è quello di scrivere un libro animato, un prodotto a metà tra film d’azione e romanzo. L’azione è veloce e chi lo legge si sente catapultato dentro la narrazione. Un ritmo incalzante dall’inizio alla fine che cattura l’attenzione anche di fronte a temi quali l’imperialismo delle grandi multinazionali. Si parla di guerre economiche, ma anche d’amore. Ant Warwick intraprende un viaggio complesso, non scevro da colpi di scena, mentre la famiglia lo attende. I suoi antagonisti ordiscono un complotto per farlo fuori, ma lui lotterà contro una società disumanizzante e logiche di profitto, ahimè, il più delle volte, alla base dell’agire umano. Perché combatte Ant? Lo fa per salvare il mondo, ma ancor prima al fine di scoprire qualcosa che non sapeva di sè stesso. I personaggi di Simone Giusti innescano un coinvolgimento emotivo elevato e trasmettono un messaggio fondamentale: bisogna credere nella propria strada. Ognuno di noi può scegliere un percorso, può decidere chi vuole diventare, e questo comporterà delle scelte difficili. C’è un talento, però, nascosto in ciascuno che merita di essere coltivato, anche se questo significa camminare su una strada irta di ostacoli.

TRAMA. Art Warwick è un apprezzato ricercatore farmaceutico che lavora in Africa nella compagnia fondata da suo padre. Il suo sogno è salvare le persone, tutte le persone. Per tale ragione fornisce in segreto vaccini alla popolazione locale. Ma il giorno che uccidono la sua assistente, Ant comprende di essere in pericolo. Dall’Africa si sposterà a Londra con la sua famiglia…

Il protagonista non si riconosce nel mondo in cui vive e decide di inseguire l’ideale agognato da suo padre. Giocherà da solo la sua partita a scacchi più importante. Contro sè stesso e contro il mondo riuscendo a realizzare un desiderio e a capire la sua vera natura.

Biografia. Simone Giusti è un autore impegnato tra scrittura, corsi di storytelling, cinema e teatro. Nato nel 1977, laureato in archeologia all’Università degli studi di Pisa, si specializza nella narrazione a tutto tondo scrivendo con costanza e frequentando master per redattore editoriale, scrittura, sceneggiatura, montaggio e regia. Da dicembre 2006, anno della sua prima pubblicazione col racconto “Felicità sintetica”, ha pubblicato 38 storie brevi di vario genere, uscite su riviste e antologie, alcune vincitrici di premi, e otto storie lunghe. Per il teatro ha adattato “Il racconto di via Smith” e scritto “Le bestie” e “Vodkavalium”, tutti andati in scena. Nel campo dei cortometraggi ha prodotto la serie “Evoc”, il cui primo episodio ha vinto il contest televisivo “Shortbuster” andato in onda su iLike.tv (2013), e ha scritto e diretto la serie web “Le cronache del castello”. Ideatore di un metodo di scrittura collettivo basato sull’intuizione, è docente in storytelling e cinema, e lavora con tutto ciò che riguarda la creazione della trama. Esperto di giochi di ruolo, le sue trame corrono sempre sul filo del rasoio.

Contatti

Data di Pubblicazione: 8 maggio 2019
Categoria: Comunicati Stampa, Libri & Editoria
Argomenti: scacco matto al re bianco, simone giusti, romanzo, libri, scrittore, azione, adrenalina, amore, il taccuino, il taccuino ufficio stampa,

Acqua Morta, il nuovo libro di David Ballerini

Il Taccuino Ufficio Stampa presenta Acqua Morta di David Ballerini. Un passato che non si può cancellare, ombre che rincorrono il proprio destino nel tempo e nello spazio, un crimine agghiacciante e un senso di colpa che dilania: questo e altro è Acqua Morta, un thriller soprannaturale che allarga i propri orizzonti fino a diventare il simbolico racconto di un viaggio nella coscienza, e l’epico canto di dolore per un’umanità condannata a reiterare e scontare i propri errori in un alienante loop temporale. Lo scrittore e regista David Ballerini presenta una storia ricca di suspense e di pathos, racchiusa nello spazio limitato e insieme labirintico di un albergo, specchio consunto che riflette una realtà opaca che verrà presto stravolta e tinteggiata di rosso. Un romanzo che dalla pubblicazione rimane stabile nei primi posti della classifica di vendite di Amazon nella categoria “Thriller soprannaturale”.

Titolo: Acqua Morta
Autore: David Ballerini
Genere: Thriller soprannaturale
Casa Editrice: Self-publishing
Formato: Kindle, epub/Kobo o cartaceo
Pagine: 360, 336 (pagine normalizzate Kindle)
Costo: 4,99€ (Kindle) - 14,95€ (cartaceo)

 

ISBN-10: 1727683420
ISBN-13: 978-1727683424
ASIN (cartaceo): 1727683420
ASIN (kindle): B07JYGVMCM

 

«[…] Come se lo spazio di colpo cedesse alle sue spalle, Patrizia per un istante si sente cadere - non verso terra, ma verso l’albergo, come risucchiata da un’improvvisa e subdola risacca. Patrizia si volta, sforzandosi di non precipitare, e solo allora lo nota: fermo in piedi, immobile, di fronte all’albergo; circondato da pregiate valigie di cuoio; tutto elegantemente vestito di nero e con un quaderno altrettanto nero stretto sotto al braccio. Da quant’è che è lì? Come è arrivato quest’ospite? Patrizia ne osserva la figura secca, alta e ossuta, da Baron Samedi; così netta e scura da sembrare buia più che nera: come se fosse stata sottratta al giardino invece che aggiunta; un foro piuttosto che un corpo pieno; come una sagoma ritagliata via o come un colpo di punteruolo inferto alla trama delle apparenze; come se l’essenza stessa dei colori fosse scolata giù per quel foro nel vuoto assoluto di dietro. Come un buco nero, anche la luce del giorno risucchia; risucchia i suoni, emana silenzio. Di nuovo un brivido - è questo quel che prova una stella quando un buco nero le accarezza l’anima, un attimo prima di uncinarle e strapparle via le carni?»

 

Acqua Morta è un romanzo di genere di difficile collocazione, perché pur essendo di base un thriller soprannaturale contiene nelle sue pagine una complessità di sfumature, di temi e di emozioni che si fa fatica a racchiudere in una semplice definizione. La storia si mostra interessante sin dalle prime battute: nell’albergo e stabilimento termale “Acqua Morta”, un tempo lussuoso e rinomato, avviene la scoperta di una fossa comune mentre si cerca di ripristinare il flusso dell’acqua termale che, verso la fine del secondo conflitto mondiale, ha smesso inspiegabilmente di scorrere. Da questo momento in poi i membri della famiglia proprietaria dell’albergo si trovano a vorticare in un sanguinoso e drammatico anello temporale, che ogni giorno li riporta nel passato, alla data del 10 settembre 1944. Lo stesso romanzo è costituito da una struttura narrativa circolare, e la figura del cerchio è uno degli archetipi presenti nell’opera, richiamato dal rosone di Escher intarsiato sul pavimento al centro delle terme - labirinto di segni al centro del labirinto più grande dell’albergo - così come dai quadranti di tutti i molti orologi impazziti che ogni giorno si spostano con il loro movimento circolare sulla stessa ora, a mezzogiorno.Archetipi come il labirinto, il sangue e l’acqua contribuiscono anch’essi a costruire una narrazione stratificata, ricca di simboli, mitologie e citazioni. E poi c’è il tempo, che mai come in quest’opera acquista spessore e diventa presenza ingombrante: “È una tale vipera il tempo. Ogni spira un’occasione per perdersi, per lasciarsi stringere, per farsi mordere […]; un tempo che si incanta e che fa incantare, ma non come in una fiaba infantile ma come in un incubo a occhi aperti, che trascina le anime in un vortice di terrore, attonite di fronte all’incomprensibile ma estremamente tangibile realtà parallela in cui sprofondano. Una colpa originaria è alla base dell’opera, che ha prodotto un indicibile crimine che continua a riproporsi, e questa colpa è introdotta da un sinistro personaggio che cattura l’attenzione dalla sua prima apparizione: un uomo in nero che osserva le lancette del suo orologio a cipolla, che ticchettano scandendo il destino di tutti, e il cui ipnotico suono sembra arrivare dritto alle orecchie del lettore. È il tempo che apre i giochi, che fa partire il dolore, è il tempo il drago a due teste con cui l’essere umano combatte, conscio dei propri errori, delle proprie mancanze; è il tempo che in questo romanzo si fa tremendamente soggettivo e fluido come l’acqua della piscina che si tinge di rosso sangue. Acqua Morta è un romanzo frastornante che non si dimentica e in cui non c’è consolazione, perché ciò che è stato è stato e non si può cambiare, neanche cercando di barare. E tutto ciò che rimane ai personaggi è disseppellire una verità perduta, espiare le proprie colpe e sperare che l’acqua torni infine a scorrere.

 

TRAMA. Appollaiato tra le vette delle Dolomiti, “Acqua Morta” era stato un tempo un albergo lussuoso e uno stabilimento termale famoso in tutta Europa per le doti quasi miracolose delle sue acque. La fonte termale si era però improvvisamente e misteriosamente seccata sul finire della seconda guerra mondiale, riducendo l’albergo a un guscio vuoto e secco – oggi, un peso morto sulle spalle di Patrizia. Patrizia non sa dell’orrendo segreto che giace sepolto in giardino, non sa nulla del crimine terribile che proprio lì nelle terme è stato commesso il giorno in cui l’Acqua, raccapricciata, ha smesso di scorrere. Quando gli operai, scavando, riportano accidentalmente alla luce questo tremendo passato, il tempo si incanta come un disco rotto e tutti gli eventi di quel triste giorno di guerra di sessant’anni prima prendono a ripetersi tali e quali, ancora e ancora: ogni giorno inizia con l’arrivo di un misterioso ospite - alto, vecchio e secco, tutto vestito di nero - ogni giorno finisce con la strage di tutti gli ospiti dell’albergo ad opera di un Capitano tedesco impazzito dal dolore. Fuggire da questo labirinto ostinato e crudele è impossibile - l’unica speranza di sopravvivenza per Patrizia e per i pochi cari che le sono rimasti è scoprire cosa successe e perché. Le ombre del passato hanno molto da raccontare e molto da nascondere, e nessuno è senza colpa - c’è sangue, tanto sangue, nell’acqua. Un romanzo per chi ha amato la raffinatezza narrativa dei film The Shining, The Others e Orphanage.

 

L’AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

BIOGRAFIA. David Ballerini è uno scrittore e regista cinematografico pluripremiato, laureato cum laude in Letteratura Italiana presso l’Università di Firenze. Al suo attivo ha due libri: Steadicam: Una rivoluzione nel modo di fare cinema (Falsopiano, 2002) e Edipo Re e Medea di P.P. Pasolini: Mito, Visione e Storia di due Sfortune. Sue la regia e la sceneggiatura del film Il Silenzio dell’allodola (2006), ispirato alle note vicende del prigioniero politico irlandese Bobby Sands. Girovago e curioso per natura, ha molto viaggiato e svolto i più diversi mestieri. Al presente, David Ballerini è attivo anche nell’ambito del design e dell’informatica.

 

Contatti

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Formato Kindle:

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Formato Kobo/.epub:

Kobo: https://www.kobo.com/it/it/ebook/acqua-morta-1

Feltrinelli: https://www.lafeltrinelli.it/…/da…/acqua-morta/1230003091890

Mondadori: https://www.mondadoristore.it/Acqua-Morta-David-Ballerini/eai123000309189/

 

Formato Apple Books/.epub:

iTunes Store: http://itunes.apple.com/us/book/id1453681731

 

Formato paperback:

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Giunti Ed.: .: https://www.giuntialpunto.it/product/1727683420/libri-acqua-morta

Mondadori: prossimamente...

Data di Pubblicazione: 28 febbraio 2019
Categoria: Comunicati Stampa, Arte & Cultura, Libri & Editoria
Argomenti: david ballerini, acqua morta, romanzo, thriller, soprannaturale, narrativa, il taccuino, il taccuino ufficio stampa, libri, scrittore,

Utopia e distopia ne L'Azienda, il romanzo di Cristiano Chiesa-Bini

L’Azienda è un romanzo utopico e realistico di Cristiano Chiesa-Bini. L'autore, che ha esordito nel 2015 col saggio “...è una bella DOMANDA!”, catapulta il lettore nel 2055, un tempo non troppo lontano dove, come immaginato da Orwell, la popolazione è tenuta sotto controllo dal sistema: sopra tutti e tutto, il grande cervello organizzativo dell'Azienda, che appiana le differenze individuali per garantire l'assenza di conflitti. La storia della protagonista, Cinzia Proietti classe 2022, s'intreccia con gli eventi storici, politici e con il destino dell'intera umanità. Un libro semplice e mai scontato, dal ritmo incalzante, che estremizza le conseguenze del domani per ragionare sulle scelte dell'oggi.

 

Titolo: L’azienda

Autore: Cristiano Chiesa-Bini

Genere: Romanzo

Casa Editrice: Multimage

Pagine: 184

Codice ISBN: 978-88-99050-00-9

Prezzo: euro 15,00

 

<< i ...]Tutto era cominciato una mattina di un giorno imprecisato in un futuro vicino… Cinzia, giovane impiegata del reparto Casting-Italia dell’AZIENDA, avrebbe accolto alcuni aspiranti al ruolo di sindaco di Andria, cittadina pugliese di 100.000 abitanti. Lei si sarebbe occupata dell’estetica, mentre i suoi tre colleghi Paul, Kostas e Zhu avrebbero esaminato le capacità dialettiche, l’attitudine al ruolo e il grado di leadership dei candidati. Nel suo reparto il lavoro consisteva nello scegliere la persona giusta per interpretare un ruolo pubblico in base a canoni precisi delineati da manuali, norme e regolamenti elaborati da un altro settore dell’AZIENDA e aggiornati in base a un preciso piano di sviluppo. Quindi, di lì a poco, si sarebbe cercato chi potesse far percepire ai cittadini di Andria affidabilità, intraprendenza, coinvolgimento e sicurezza. Un giovane preparato, deciso e dalla faccia pulita>>.

 


 

L’azienda è un racconto pragmatico, così reale da sembrare la descrizione di un domani molto più che plausibile. Parla della libertà interiore, della consapevolezza, della responsabilità individuale e del potere catartico dell’amore. Gli avvenimenti scandiscono le vite dei personaggi e viceversa, in un susseguirsi che aiuta il lettore a comprendere che effetti possano avere le decisioni prese dagli stakeholder attuali (attori sociali, politici ed economici). Il romanzo di Chiesa-Bini è impregnato di riferimenti culturali e filosofici che fungono da stella polare per Cinzia, confusa dai dettami dell'azienda e dalle sue intuizioni in conflitto con questi, cerca una nuova soluzione a dubbi e incertezze.

Prevale su tutti il Nuovo Umanesimo Universalista, dottrina che attraverso lo strumento della non violenza e non discriminazione, promuove lo sviluppo umano in senso sociale e personale. Si tratta di assunti che spingeranno i protagonisti a riflettere sulle derive di un controllo assoluto, una “manipolazione illuminata” manipolando i bisogni di tutti nega l'individualità e, di conseguenza, l'umanità.
 

TRAMA. Roma, 2055. Cinzia lavora nel reparto selezioni pubbliche dell’Azienda: un ente supremo che guida i desideri dell’umanità con lo scopo di parificare i bisogni umani per un nuovo ordine mondiale privo di conflitti. Ma i nuovi dettami sociali, questo livellamento imposto dall’alto, riusciranno a generare una società appagata e libera? La narrazione è costruita attorno a Cinzia e Giulia, due amiche legate fin dalla nascita da una profonda amicizia, parti di una società ipertecnologica che non hanno potuto scegliere. Le loro riflessioni e le loro scelte cambieranno il corso della loro esistenza, il punto di vista del lettore e il futuro di tutta l'umanità. 

 

L’AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

 

BIOGRAFIA. Cristiano Chiesa-Bini, nato a Roma il 20 settembre del 1962, si definisce un autore umanista. Dal 1986, politica e attivismo non violento sono stati il suo pane quotidiano. La sua sensibilità nella comunicazione gli ha concesso di destreggiarsi bene tra mass media e social network, unita alle sue doti organizzative che, negli anni, hanno trovato spazio nei campi della cultura, spettacolo, sport e svago. Grazie a questi interessi ha conosciuto Roma, l’Italia, ma anche numerose parti del mondo. Negli ultimi anni ha promosso due edizioni della corsa “RUN THIS WAY! La Nonviolenza corre tra noi” e cinque edizioni del Premio Nazionale della Nonviolenza dedicato alla formazione dei giovani. Ha ottenuto vari incontri istituzionali al passaggio da Roma della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza del 2009, mentre nel 2011 ha fatto installare da Provincia e Comune di Roma una stele nel quartiere della Garbatella dedicata alla Giornata Internazionale della Nonviolenza del 2 ottobre. Dopo il saggio “…è una bella DOMANDA!”, in cui analizza il peso degli interrogativi che ognuno si pone nella vita, si propone al pubblico con L’Azienda un romanzo utopico e distopico dedicato all’essere umano.

AUDIO LIBRO. “L’azienda” è un romanzo disponibile sia in formato cartaceo che in format audio come audio libro nelle version (Dvd o Download). Il libro include un Qr-Code che lo trasforma in un testo multimediale. Alla fine del racconto, infatti, Cinzia prende forma e si confronta con il suo ideatore in una telefonata che è possibile ascoltare.

Formato: Dvd - 15 x 21 cm

Registrazione ed editing: Paolo Panella

Regia: Agnese Ermacora

Voce narrante: Gianluca Vannucci

Impaginazione e grafica e-book: Simone Casu

Grafica di copertina: Roberto Ciangola

QR code la Voce di Cinzia è di Agnese Ermacora

Pagina Web: http://www.multimage.org


 PRESENTAZIONI

  • Sabato 23 febbraio – ore 10.20 – Presentazione a Roma

Red Factory Roma

Via Francesco Orazio da Pennabilli 5, 00154

Evento FB_ https://www.facebook.com/events/2231638930220085/

  • Venerdì 12 aprile – ore 17.00 – Roma

Biblioteca Marconi

Via G.Cardano 135

  • Sabato 18 maggio – ore 16.00 – Palermo

Libreria Spazio Cultura

Via Marchese di Villabianca 102

  • Venerdì 24 maggio – ore 18.30 – Torino

Libreria Binaria Gruppo Abele

 

Contatti

Social libro

Facebook: www.facebook.com/10domande

Twitter: @mikserproietti

 

Social dell’autore

Facebook:www.facebook.com/ccb62

Twitter: @ccb62

 

Data di Pubblicazione: 21 febbraio 2019
Categoria: Comunicati Stampa, Arte & Cultura, Libri & Editoria
Argomenti: l'azienda, cristiano chiesa-bini, romanzo, utopia, distopia, romanzo distopico, romanzo utopico, futuro, realtà, scrittori, libri, il taccuino, il taccuino ufficio stampa,