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Andrea Zanetti presenta il romanzo “Il Principe di Venezia”

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

 

Il Principe di Venezia di Andrea Zanetti

Andrea Zanetti presenta “Il Principe di Venezia”, un romanzo storico ambientato nella Venezia a cavallo tra il XV e il XVI secolo. Venezia è la più potente delle Repubbliche marinare, la ricchezza e lo sfarzo riempiono le sale dei palazzi di ricchi mercanti e signori, ma sulla città incombe un pericolo e una guerra sembra inevitabile. Intrighi e giochi politici condiscono questa storia dai toni avventurosi, in cui personaggi potenti e donne affascinanti lottano per custodire un segreto che, se svelato, sconvolgerebbe il destino di tutta l'Europa. "Il Principe di Venezia" inaugura la trilogia “Sulle ali del Leone” dedicata al Cinquecento veneziano.

Titolo: Il Principe di Venezia

Autore: Andrea Zanetti

Genere: Romanzo storico

Casa Editrice: Piazza Editore

Pagine: 400

Prezzo: 16,00 €

Codice ISBN: 978-88-6341-198-0

 

«Caterina Cornaro aveva 39 anni ed era ancora bellissima. La carnagione molto chiara metteva in risalto labbra armoniose, di un rosso naturale e due occhi castani profondi come un pozzo pieno di desideri. Il viso allungato, proporzionato, non aveva spigoli ma sembrava dipinto con mano leggiadra e delicata. I piaceri della tavola le donavano un aspetto sano e solare, i capelli lucenti non avevano bisogno di essere schiariti dal sole per sembrar dorati. Non le piacevano le sue mani, a causa di dita troppo corte per portare più di un anello per dito, peraltro di modeste dimensioni, tanto che per non sembrare goffa, finiva per non indossarne alcuno. […]».

 

 

Con “Il Principe di Venezia” Andrea Zanetti apre una trilogia, “Sulle ali del Leone”, dedicata a quella che può essere considerata la più importante delle Repubbliche Marinare, Venezia. Con questo romanzo e con l’intera trilogia, l’autore ci racconta una città ricca, potente, in cui lo sfarzo e l’eccesso sono all’ordine del giorno. Non mancano gli intrighi e i giochi di potere, come quello in cui si ritrova la protagonista di questo primo capitolo. Caterina Corner è regina di Cipro, Armenia e Gerusalemme, è figlia della Repubblica di Venezia e signora di Asolo, ma è soprattutto una donna ricchissima, famigerata e potente. Vive circondata da poeti e letterati, ma la sua frivola quotidianità viene sconvolta quando è chiamata, insieme al fratello, a ricoprire un delicato incarico diplomatico. I due si recano segretamente a Tours, sulla Loira, presso il castello del re di Francia, per sondare la disponibilità francese ad abbandonare gli interessi sulla Puglia e per lasciarla quindi a Venezia. Infatti, Carlo VIII sta preparando una spedizione militare per conquistare il Regno di Napoli, occasione che gli permette anche di impossessarsi della Puglia, che strategicamente garantisce il controllo del Mediterraneo e dei traffici con l’Oriente. L’ambasciata non sortisce gli effetti sperati, ma una opportunità estremamente interessante si profila all’orizzonte quando Caterina scopre di aspettare un figlio dal Re di Francia. Se la notizia dovesse trapelare, potrebbe sconvolgere ulteriormente l’equilibrio politico europeo e mettere in pericolo la vita stessa del piccolo Zuan, che rappresenta un ostacolo troppo grande per sovrani e pontefici. Nella seconda parte del romanzo assistiamo ai pericoli a cui il giovane Zuan è esposto, a complotti e battaglie per il perseguimento di interessi di palazzo e soddisfare la sete di potere di sovrani senza scrupoli. Con questo romanzo ripercorriamo uno spaccato della storia del nostro paese, perché solo attraverso la lettura degli avvenimenti del passato è possibile comprendere il presente. Andrea Zanetti, tra realtà e finzione, presenta una storia avvincente in cui non mancano temi importanti come la solidarietà e l’amicizia. Con questo romanzo, l’autore - oltre ad indurre il lettore alla riscoperta delle proprie radici e del proprio territorio - ha voluto raccontare delle storie epiche, con grandi battaglie e intrighi di palazzo in una formula godibile, che attira il lettore come la più avvincente trama di un film.

 

 

TRAMA. 1494. Caterina Cornaro, regina di Cipro, è una nobildonna veneziana che cerca la pace nel suo feudo di Asolo, dopo aver donato alla Repubblica di Venezia il suo regno. Il governo della Serenissima è intenzionato ad utilizzare la sua affascinante ed influente mecenate per accompagnare un’ambasciata segreta, che potrebbe consegnare la Puglia nelle mani del Serenissimo Principe, aprendo la strada per un’egemonia assoluta su tutta la penisola italiana. Ciò che scaturirà da questa ambasciata, tuttavia, andrà ben oltre i progetti di conquista di Palazzo Ducale, e Caterina si troverà a dover custodire un segreto talmente potente, che se svelato potrebbe cambiare le sorti stesse dell’intero continente. Ma non esiste un segreto che può essere occultato per sempre. Quindici anni più tardi, al formarsi della Lega di Cambrai, che vede l’intera Europa continentale schierarsi contro Venezia per distruggerla, ciò che doveva essere dimenticato, verrà invece alla luce. Chi vorrebbe che fosse distrutto, chi vorrebbe metterlo al sicuro, chi pensa di poterlo sfruttare a proprio vantaggio nel tentativo disperato di salvare lo Stato. Gli intrighi di palazzo e i giochi di potere si trasformeranno infine in una caccia all’uomo fino all’ultimo respiro.

BIOGRAFIA. Andrea Zanetti è nato nel 1984 a Venezia. Diplomato all’istituto tecnico aeronautico di Padova, lavora al centro di controllo radar di Abano Terme (PD). Dal 2015 è laureato in Scienze Politiche, con un curriculum in Storia e Politica internazionale. Attualmente vive ai piedi dei Colli Euganei, con la moglie e i suoi due figli. “Il principe di Venezia” è il suo primo romanzo, e nasce dalla volontà di ridare colore ad una pagina tra le più importanti della millenaria Repubblica di Venezia.

 

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CASA EDITRICE. Piazza Editore è una casa editrice di Silea in provincia di Treviso. Pubblica principalmente narrativa e saggistica, con una predilezione per i romanzi che raccontano esperienze forti e umanizzanti. Nelle sei collane in cui è suddiviso il ricco catalogo, è possibile spaziare dal romanzo storico al saggio di storia politica, dal thriller alla narrativa contemporanea o di viaggio.

 

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Data di Pubblicazione: 4 novembre 2019
Categoria: Libri & Editoria
Argomenti: Il Principe di Venezia, Andrea Zanetti, romanzo storico, Piazza Editore, scrittore, libri, Venezia, politica, intrighi, Cinquecento, Il Taccuino ufficio stampa, ufficio stampa

Domenico Campanelli presenta il saggio "La politica spirituale e la rivoluzione interiore"

Domenico Campanelli presenta “La politica spirituale e la rivoluzione interiore”, un saggio eclettico ed estremamente attuale portavoce di un messaggio importante: in questi tempi difficili , segnati da crisi ambientali e politiche, intolleranza e violenza, c’è ancora la possibilità di lavorare su noi stessi per poi riflettere il nostro cambiamento positivo sul mondo. Attraverso la sua approfondita analisi umanistica e scientifica si pongono le basi per una concreta rivoluzione interiore e sistemica, si offrono gli strumenti per agire con più consapevolezza, come singoli e come collettività, per un presente e un futuro migliori.

 

Titolo: La politica spirituale e la rivoluzione interiore

Autore: Domenico Campanelli

Genere: Saggio

Casa Editrice: Europa Edizioni

Collana: Fare Mondi

Pagine: 476

Prezzo: 16,90 €

Codice ISBN: 978-88-938-49-241

 

«Il potere della tecnologia ci ha illuso che l’uomo fosse più forte della natura e che potesse addirittura controllarla, facendoci dimenticare il potere dell’infinito, dell’universo, dell’ignoto, separandoci sempre di più dalla matrice della vita: ma questo errore, se non corretto a tempo, potrebbe costarci molto caro […]».

“La politica spirituale e la rivoluzione interiore” di Domenico Campanelli è un saggio articolato e profondo che riporta diversi esperimenti scientifici, statistiche, teorie e riflessioni in grado di contribuire con efficacia all’attivazione di un nuovo processo psichico individuale e collettivo. Non per questo il testo è di difficile lettura: l’autore riesce infatti a condurre per mano il lettore in un viaggio chiaro e significante alla scoperta della mente umana, delle sue zone di luce e di ombra, ma soprattutto delle sue potenzialità. È indubbio che nel corso del tempo l’essere umano si sia evoluto, ma è meno certo che il progresso sia avanzato di pari passo con la coscienza, che sia stato dunque davvero compreso: non abbiamo ancora raggiunto piena consapevolezza di ciò che siamo, di cosa siamo capaci, su cosa dovremmo focalizzarci per crescere ancora. Lo sviluppo tecnologico ha permesso all’uomo di affermarsi come specie dominante nel mondo, ma tale portentoso processo è potuto avvenire solo alle spese di un equilibrio fondamentale della natura e della nostra psiche. È lo stesso Campanelli ad affermare: “si tratta di cambiare o perdersi”. A questo punto dell’evoluzione umana siamo quasi arrivati al confine, al punto di rottura che potrebbe distruggerci come specie. È il momento di operare un cambiamento radicale, di permettere alle scoperte scientifiche di favorire la nostra vita e non minacciarla, come ad esempio darci più tempo, vero aspetto positivo del progresso tecnologico, per permetterci di guardare dentro noi stessi, di analizzarci e comprenderci, di osservare ed essere consapevoli dei nostri processi consci e inconsci, per modificare in positivo la nostra attitudine mentale. L’autore insiste sull’importanza della consapevolezza individuale - perché solo la conoscenza di noi stessi ci renderà finalmente liberi -. Un nuovo uomo più consapevole e responsabile potrà poi influenzare positivamente la società, la quale è in fondo nient’altro che lo specchio di ciò che siamo, pensiamo e agiamo, è la proiezione generale delle nostre credenze. Tutto è collegato: per entanglement quantistico le nostre esperienze si legano in piccole dosi a quelle di ogni persona, ogni paese, ogni galassia dell’universo. I pensieri dell’uomo sono potenti strumenti che agiscono dall’interno verso l’esterno e si influenzano reciprocamente, nel bene e nel male, in quello che l’autore definisce “il calderone dell’inconscio collettivo”. In questo momento di crisi globale e individuale sarebbe fondamentale utilizzare la consapevolezza del disagio storico presente come stimolo, come opportunità per comprendere gli errori del passato per capire dove cominciare ad agire, per migliorare come uomini e come collettività. La nuova scienza può essere oggi finalmente rapportata ai principi morali dettati da tutte le tradizioni religiose della storia, fornendo così potenzialmente un’etica perfetta in quanto scientifica, in grado di ispirare quindi un nuovo ordine sistemico più in armonia con l’essere ed il pianeta. Tale ideologia prende il nome di politica spirituale, sinonimo di un nuovo sistema politico-economico che sappia orientare l’uomo verso il risveglio, che persegua l’uguaglianza e l’armonia generale e che diffonda l’importanza dei sentimenti di responsabilità collettiva, di consapevolezza storica e ambientale. “Siamo tutti sulla stessa barca planetaria”, dobbiamo dunque fare di tutto affinché essa non affondi. Di fronte all’emergenza globale a cui assistiamo l’umanità non avrà altra scelta che evolvere verso un nuovo cammino: ognuno di noi rappresenta in tal senso la chiave di una grande rivoluzione.

TRAMA. La realtà che ci circonda appare molto spesso immutabile e spaventosamente incontrollabile. Recenti scoperte scientifiche, così come anche grandi tradizioni spirituali del passato, ci dimostrano invece quanto questo presente sia in fondo molto più vasto di quanto immaginiamo. Domenico Campanelli tratteggia argute e logiche linee di connessione tra fisica quantistica, storia, psicologia, filosofia politica, spiritualità e religione, con nettezza e precisione. Il suo saggio esplora le interconnessioni sottili, ma tangibili, che uniscono la realtà fisica al nostro processo interiore, erigendo un ponte tra la mente cosciente e incosciente, tra la razionalità e lo spirito, fornendo informazioni e approfondimenti determinanti per attraversare armonicamente il grande cambiamento sociale, culturale e ambientale a cui stiamo assistendo. Le sue parole, frutto di un lungo lavoro di introspezione, di ricerca e di studio, ci forniscono gli strumenti per comprendere il mondo e il suo funzionamento: solo attraverso tale comprensione potremo riprendere saldamente in mano il timone della nostra vita, imparando così ad influenzare la realtà in modo più profondo tramite il nostro operato. La chiave per una nuova conoscenza è in noi stessi: saper decifrare con precisione il presente che viviamo e le molteplici cause che lo determinano può aiutarci grandemente a percepire nuove vie, a migliorare come persone, può renderci strumenti attivi di una trasformazione positiva oggi sempre più necessaria per salvaguardare il futuro della civiltà.

 

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BIOGRAFIA. Domenico Campanelli (Cosenza, 1983) è laureato in Scienze Politiche, indirizzo culture e diritti umani. La sua inesauribile voglia di conoscenza lo porta negli anni in giro per il mondo: in Turchia, Iran, Pakistan, India, Balcani, Europa, Messico, Guatemala, Cile, Bolivia. Nei suoi viaggi studia le culture e le tradizioni di diversi paesi, comunicando attraverso i linguaggi universali della musica e del teatro, e perseguendo ideali umanitari. Musicista diplomato alla scuola di arti sceniche e circensi di Madrid, ha fondato nel 2008 con un gruppo di artisti una delle compagnie di circo teatro contemporaneo più note in Italia. Dal 2010 si trasferisce in Brasile per aderire a un progetto sociale per bambini disagiati a Bahia, e in questo periodo si dedica inoltre ad un approfondito studio del sé e delle discipline interiori, dei testi sacri e della psicologia. Tornato in Italia da pochi anni, si occupa attualmente di organizzare eventi culturali e artistici nella sua regione, di promuovere tecniche rivolte all’auto-conoscenza, e di diffondere propositi sociali e culturali attraverso la musica (è fondatore della band “Dharma music tribe”). “La politica spirituale e la rivoluzione interiore” (Europa Edizioni, 2019) è il suo esordio nella saggistica.

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Data di Pubblicazione: 10 ottobre 2019
Categoria: Comunicati Stampa, Libri & Editoria
Argomenti: La politica spirituale e la rivoluzione interiore, Domenico Campanelli, saggio, Europa Edizioni, scrittore, libri, consapevolezza, responsabilità, spiritualità, politica, rivoluzione interiore, Il Taccuino ufficio stampa, ufficio stampa