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Europa Edizioni

Ksenija Stojic presenta il romanzo “Lascia che le cose accadano”

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

 

Lascia che le cose accadano di Ksenija Stojic

La scrittrice croata Ksenija Stojic presenta “Lascia che le cose accadano”, un delicato romanzo che racconta la nascita di un rapporto speciale tra una giovane donna, Mare, e un’anziana signora, Giovanna. Un legame indissolubile che segnerà nel profondo la vita di entrambe. Una storia che parla di dolore e di solitudine, di accettazione e di rinascita attraverso il punto di vista di due donne reduci da un’esistenza complicata. Giovanna ha già imparato a navigare a vista nel burrascoso oceano della vita, e diventa per la giovane amica il faro che la orienterà verso la consapevolezza piena di sé stessa.

Titolo: Lascia che le cose accadano

Autore: Ksenija Stojic

Genere: Narrativa contemporanea

Casa Editrice: Europa Edizioni

Collana: Edificare Universi

Pagine: 177

Prezzo: 14,90 €

Codice ISBN: 978-88-5508-429-1

 

«Bisognava lasciarle sole e osservare col passare del tempo quale piega avrebbe preso questo scambio tra vecchio e giovane, tra chi la vita l’ha vissuta e chi ha paura di viverla, tra chi non ha paura della morte e chi la teme da sempre […]».

Lascia che le cose accadano di Ksenija Stojic è un viaggio nel cuore e nell’anima dell’essere umano, nelle sue paure e nelle sue fragilità così come nella sua tenacia e nella sua capacità di superare anche gli ostacoli più duri. Una storia di amicizia e di comprensione in cui due donne molto distanti per età e vissuto personale si trovano a condividere un pezzo di strada insieme; una strada che per l’una è quasi giunta al traguardo, mentre per l’altra è ancora tutta da percorrere. Giovanna è un’anziana donna innamorata della natura e dall’indole tenera e compassionevole, che accoglie ogni giorno come un dono e che sa ancora stupirsi delle piccole cose. Una bella signora con un cuore grande, che “fa parte di quei pochi privilegiati che vedono l’intero universo in un granello di sabbia”. Mare è invece una giovane donna con un passato doloroso che non riesce a buttarsi alle spalle; è un’anima ferita chiusa nella sua solitudine e ostinatamente attaccata alla sua sofferenza. Una condizione che la sta allontanando sempre di più dalla vita e dall’accettazione dell’amore. L’autrice descrive con sensibilità l’incontro fortunato e significativo tra le due donne, che permetterà a Giovanna di lasciarsi andare al suo destino con serenità e a Mare di perdonare il passato e di ricongiungersi con il mondo e soprattutto con sé stessa. Lascia che le cose accadano è un omaggio alla semplicità e alla bellezza della vita, è un invito a trovare il coraggio di decidere il proprio cammino, rispettandosi e rispettando ciò che ci circonda. Grazie all’anziana amica, Mare comprende che la sofferenza fa parte dell’esistenza così come la felicità, e che ogni dolore rappresenta una possibilità di rinascita, di modificare la propria prospettiva di vita. La giovane donna accetta finalmente il cambiamento, e comprende che non può esserci luce senza oscurità. È infatti emblematica una frase all’interno dell’opera che recita: “solo dopo aver riconosciuto l’esistenza di spazi di morte nella vita, oltre che di spazi di vita nella morte, aveva ritrovato di nuovo sé stessa”. Mare ritrova sé stessa mentre Giovanna si smarrisce in un luminoso giorno di primavera, ma la sua partenza non è affatto triste perché rappresenterà per la giovane donna la speranza di poter vivere una vita in equilibrio con il mondo, di provare sincera gratitudine per i doni che le saranno offerti e di essere profondamente consapevole del proprio percorso esistenziale, fino al suo ultimo respiro.

 

TRAMA. La motivazione che ha spinto la psicologa e psicoterapeuta Ksenija Stojic a scrivere questo romanzo è nata spontaneamente, dopo che una paziente che aveva perso la madre le chiese di consigliarle qualche testo che potesse aiutarla ad affrontare il profondo dolore. In modo del tutto naturale dal cuore e dalla mente dell’autrice presero vita i personaggi, le trame e le parole, e nacque questo romanzo dove si racconta la profonda crisi esistenziale di una giovane donna, la quale, mediante incontri e confronti affascinanti, sviluppa un ricco e complesso approccio alla vita che le permette non solo di riappropriarsi delle sue profonde risorse psicologiche ma anche dell’amore. I protagonisti si confrontano sugli aspetti fondamentali delle loro esistenze: la dialettica tra la vecchiaia e la gioventù, tra chi la vita l’ha vissuta e chi ha paura di viverla, tra chi non ha paura della morte e chi la teme da sempre, comporta uno scambio di concetti e di valori che incidono profondamente sulle personalità dei protagonisti.

 

L’AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

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BIOGRAFIA. Ksenija Stojic è nata a Dubrovnik (Croazia) nel 1962 ed è residente a Parma. Ha frequentato la Facoltà di Pedagogia a Sarajevo (Bosnia) e la Facoltà di Psicologia a Padova. Esercita la professione di psicologo e psicoterapeuta. Ha pubblicato il saggio “In viaggio per sempre - storie cliniche sulla sofferenza: una risorsa per conoscersi profondamente e cambiare” (Alpes Editore, 2014), la raccolta di poesie “Di Pane e d’Amore” (Aletti Editore, 2018) e il romanzo “Lascia che le cose accadano” (Europa Edizioni, 2019).

 

LA CASA EDITRICE. Europa Edizioni nasce per offrire nuova linfa al dibattito culturale italiano ed internazionale, proponendo opere letterarie che siano in grado di partecipare attivamente al suo svolgimento. Narrativa, poesia e saggistica sono i generi presenti nel loro catalogo, che ospita autori di primo piano del panorama letterario contemporaneo e non solo. Un'accurata e rigorosa proposta di titoli che si pone l'obiettivo, sempre ambizioso, di stimolare le conoscenze e sollecitare gli interessi anche dei lettori più esigenti. Concepiscono la figura dello scrittore come il faro che può e deve illuminare questo obiettivo, permettendo di scorgere tratti di strada altrimenti non battuti, che possano diventare territori comuni. Perché le parole sono corpi tattili, come scriveva Pessoa, materiale intellettivo capace di edificare universi.

 

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Data di Pubblicazione: 28 ottobre 2019
Categoria: Libri & Editoria
Argomenti: Lascia che le cose accadano, Ksenija Stojic, romanzo, Europa Edizioni, scrittore, libri, gioventù, vecchiaia, Parma, psicologia, Il Taccuino ufficio stampa, ufficio stampa

Domenico Campanelli presenta il saggio "La politica spirituale e la rivoluzione interiore"

Domenico Campanelli presenta “La politica spirituale e la rivoluzione interiore”, un saggio eclettico ed estremamente attuale portavoce di un messaggio importante: in questi tempi difficili , segnati da crisi ambientali e politiche, intolleranza e violenza, c’è ancora la possibilità di lavorare su noi stessi per poi riflettere il nostro cambiamento positivo sul mondo. Attraverso la sua approfondita analisi umanistica e scientifica si pongono le basi per una concreta rivoluzione interiore e sistemica, si offrono gli strumenti per agire con più consapevolezza, come singoli e come collettività, per un presente e un futuro migliori.

 

Titolo: La politica spirituale e la rivoluzione interiore

Autore: Domenico Campanelli

Genere: Saggio

Casa Editrice: Europa Edizioni

Collana: Fare Mondi

Pagine: 476

Prezzo: 16,90 €

Codice ISBN: 978-88-938-49-241

 

«Il potere della tecnologia ci ha illuso che l’uomo fosse più forte della natura e che potesse addirittura controllarla, facendoci dimenticare il potere dell’infinito, dell’universo, dell’ignoto, separandoci sempre di più dalla matrice della vita: ma questo errore, se non corretto a tempo, potrebbe costarci molto caro […]».

“La politica spirituale e la rivoluzione interiore” di Domenico Campanelli è un saggio articolato e profondo che riporta diversi esperimenti scientifici, statistiche, teorie e riflessioni in grado di contribuire con efficacia all’attivazione di un nuovo processo psichico individuale e collettivo. Non per questo il testo è di difficile lettura: l’autore riesce infatti a condurre per mano il lettore in un viaggio chiaro e significante alla scoperta della mente umana, delle sue zone di luce e di ombra, ma soprattutto delle sue potenzialità. È indubbio che nel corso del tempo l’essere umano si sia evoluto, ma è meno certo che il progresso sia avanzato di pari passo con la coscienza, che sia stato dunque davvero compreso: non abbiamo ancora raggiunto piena consapevolezza di ciò che siamo, di cosa siamo capaci, su cosa dovremmo focalizzarci per crescere ancora. Lo sviluppo tecnologico ha permesso all’uomo di affermarsi come specie dominante nel mondo, ma tale portentoso processo è potuto avvenire solo alle spese di un equilibrio fondamentale della natura e della nostra psiche. È lo stesso Campanelli ad affermare: “si tratta di cambiare o perdersi”. A questo punto dell’evoluzione umana siamo quasi arrivati al confine, al punto di rottura che potrebbe distruggerci come specie. È il momento di operare un cambiamento radicale, di permettere alle scoperte scientifiche di favorire la nostra vita e non minacciarla, come ad esempio darci più tempo, vero aspetto positivo del progresso tecnologico, per permetterci di guardare dentro noi stessi, di analizzarci e comprenderci, di osservare ed essere consapevoli dei nostri processi consci e inconsci, per modificare in positivo la nostra attitudine mentale. L’autore insiste sull’importanza della consapevolezza individuale - perché solo la conoscenza di noi stessi ci renderà finalmente liberi -. Un nuovo uomo più consapevole e responsabile potrà poi influenzare positivamente la società, la quale è in fondo nient’altro che lo specchio di ciò che siamo, pensiamo e agiamo, è la proiezione generale delle nostre credenze. Tutto è collegato: per entanglement quantistico le nostre esperienze si legano in piccole dosi a quelle di ogni persona, ogni paese, ogni galassia dell’universo. I pensieri dell’uomo sono potenti strumenti che agiscono dall’interno verso l’esterno e si influenzano reciprocamente, nel bene e nel male, in quello che l’autore definisce “il calderone dell’inconscio collettivo”. In questo momento di crisi globale e individuale sarebbe fondamentale utilizzare la consapevolezza del disagio storico presente come stimolo, come opportunità per comprendere gli errori del passato per capire dove cominciare ad agire, per migliorare come uomini e come collettività. La nuova scienza può essere oggi finalmente rapportata ai principi morali dettati da tutte le tradizioni religiose della storia, fornendo così potenzialmente un’etica perfetta in quanto scientifica, in grado di ispirare quindi un nuovo ordine sistemico più in armonia con l’essere ed il pianeta. Tale ideologia prende il nome di politica spirituale, sinonimo di un nuovo sistema politico-economico che sappia orientare l’uomo verso il risveglio, che persegua l’uguaglianza e l’armonia generale e che diffonda l’importanza dei sentimenti di responsabilità collettiva, di consapevolezza storica e ambientale. “Siamo tutti sulla stessa barca planetaria”, dobbiamo dunque fare di tutto affinché essa non affondi. Di fronte all’emergenza globale a cui assistiamo l’umanità non avrà altra scelta che evolvere verso un nuovo cammino: ognuno di noi rappresenta in tal senso la chiave di una grande rivoluzione.

TRAMA. La realtà che ci circonda appare molto spesso immutabile e spaventosamente incontrollabile. Recenti scoperte scientifiche, così come anche grandi tradizioni spirituali del passato, ci dimostrano invece quanto questo presente sia in fondo molto più vasto di quanto immaginiamo. Domenico Campanelli tratteggia argute e logiche linee di connessione tra fisica quantistica, storia, psicologia, filosofia politica, spiritualità e religione, con nettezza e precisione. Il suo saggio esplora le interconnessioni sottili, ma tangibili, che uniscono la realtà fisica al nostro processo interiore, erigendo un ponte tra la mente cosciente e incosciente, tra la razionalità e lo spirito, fornendo informazioni e approfondimenti determinanti per attraversare armonicamente il grande cambiamento sociale, culturale e ambientale a cui stiamo assistendo. Le sue parole, frutto di un lungo lavoro di introspezione, di ricerca e di studio, ci forniscono gli strumenti per comprendere il mondo e il suo funzionamento: solo attraverso tale comprensione potremo riprendere saldamente in mano il timone della nostra vita, imparando così ad influenzare la realtà in modo più profondo tramite il nostro operato. La chiave per una nuova conoscenza è in noi stessi: saper decifrare con precisione il presente che viviamo e le molteplici cause che lo determinano può aiutarci grandemente a percepire nuove vie, a migliorare come persone, può renderci strumenti attivi di una trasformazione positiva oggi sempre più necessaria per salvaguardare il futuro della civiltà.

 

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BIOGRAFIA. Domenico Campanelli (Cosenza, 1983) è laureato in Scienze Politiche, indirizzo culture e diritti umani. La sua inesauribile voglia di conoscenza lo porta negli anni in giro per il mondo: in Turchia, Iran, Pakistan, India, Balcani, Europa, Messico, Guatemala, Cile, Bolivia. Nei suoi viaggi studia le culture e le tradizioni di diversi paesi, comunicando attraverso i linguaggi universali della musica e del teatro, e perseguendo ideali umanitari. Musicista diplomato alla scuola di arti sceniche e circensi di Madrid, ha fondato nel 2008 con un gruppo di artisti una delle compagnie di circo teatro contemporaneo più note in Italia. Dal 2010 si trasferisce in Brasile per aderire a un progetto sociale per bambini disagiati a Bahia, e in questo periodo si dedica inoltre ad un approfondito studio del sé e delle discipline interiori, dei testi sacri e della psicologia. Tornato in Italia da pochi anni, si occupa attualmente di organizzare eventi culturali e artistici nella sua regione, di promuovere tecniche rivolte all’auto-conoscenza, e di diffondere propositi sociali e culturali attraverso la musica (è fondatore della band “Dharma music tribe”). “La politica spirituale e la rivoluzione interiore” (Europa Edizioni, 2019) è il suo esordio nella saggistica.

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Data di Pubblicazione: 10 ottobre 2019
Categoria: Comunicati Stampa, Libri & Editoria
Argomenti: La politica spirituale e la rivoluzione interiore, Domenico Campanelli, saggio, Europa Edizioni, scrittore, libri, consapevolezza, responsabilità, spiritualità, politica, rivoluzione interiore, Il Taccuino ufficio stampa, ufficio stampa