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L’Asylum Press Editor annuncia la collaborazione con la Home Movies e Profondo Rosso Store

La Direzione dell’Asylum Press Editor annuncia la collaborazione con la Home Movies, Casa di Distribuzione Indipendente e Profondo Rosso Store, negozio cult horror nel cuore di Roma.
A partire dal mese di Giugno 2019, la consueta uscita bimestrale di Asylum Magazine, la sola rivista italiana interamente dedicata all’Horror che giunge direttamente a casa senza alcun costo di spedizione, sarà accompagnata da 1 dvd omaggio distribuito dalla Home Movies. Pellicole indipendenti di assoluto valore come Wrath of the Crows di Ivan Zuccon, Rabbia Furiosa di Sergio Stivaletti, De Generazione di AA.VV., etc. che per l’appunto affiancheranno la più importante rivista horror italiana.
Rafforzare la promozione dell’indipendenza è il punto di partenza per far crescere il Cinema e la Cultura di genere. Proprio per tale motivo, inoltre è stato previsto per tutti gli abbonati di Asylum Magazine uno sconto esclusivo del 15% su l’intero catalogo della Home Movies.
 
A questo va ad aggiungersi la collaborazione stretta con Profondo Rosso Store, che permetterà di far sì che tutti i volumi editi dal Marchio Asylum Press Editor a partire da settembre 2019, verranno presentati presso il suggestivo store sito in Via dei Gracchi, 260, punto di ritrovo del mondo tinto di rosso sangue.
 
Asylum Magazine n. 4 sarà disponibile a partire dal 25 giugno 2019, acquistabile direttamente sul portale www.outoutmagazine.com/asylum_offer al costo di €. 6,00.
 
Inoltre, per i veri collezionisti, sono disponibili tutti gli arretrati del magazine e delle vantaggiosissime offerte per i nuovi abbonati.
 

Asylum Press Editor
Bimestrale di Cultura Horror
www.asylumpress.org
fb: asylumpresseditor
Instagram: asylumpresseditor

Data di Pubblicazione: 17 giugno 2019
Categoria: Comunicati Stampa, Libri & Editoria
Argomenti: Editoria, Asylum Press,

Operazione P.I.C. Un mistero nelle isole partenopee: il romanzo giallo di Achi

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

 

Operazione P.I.C. Un mistero nelle isole partenopee di Achi

Operazione P.I.C. Un mistero nelle isole partenopee è un giallo avvincente che ha il pregio di mostrare il lato più “cerebrale” delle indagini, attraverso le riflessioni e le risoluzioni della brillante psicologa Rossella Spargo e del tenace socio-antropologo Arcos Mele, detective inconsueti e dai metodi originali ma estremamente efficaci. I due protagonisti riusciranno, attraverso grande intelligenza e intuito, e un’alchimia più forte di qualunque avversità, ad agire nell’ombra e ad aiutare le forze dell’ordine nel delicato compito di smascherare una complessa organizzazione settaria, radicata fin nelle più alte sfere del potere e dell’informazione.

 

Titolo: Operazione P.I.C. Autore: Achi

Genere: Giallo

Casa Editrice: & MyBook

Pagine: 200

Codice ISBN: 978886560556

 

«[…] Trascorse l’intera giornata ascoltando notiziari radiofonici, guardando telegiornali di ogni rete televisiva possibile, compresi quelli di divulgazione online. La quantità, ma soprattutto la qualità delle informazioni e dei dettagli in suo possesso non aumentò. Al contrario fu resa ancor più caotica e fuorviante dai mezzi busti, coadiuvati da esperti d’ogni genere, comodamente seduti su poltroncine o bordi di scrivanie, più attenti ad autoglorificarsi e stupire, piuttosto che informare».

Operazione P.I.C. Un mistero nelle isole partenopee è un romanzo giallo scritto con intelligenza e cognizione di causa. L’autore, Achi, conduce il lettore in una serie di intrighi e macchinazioni rivelando una profonda conoscenza della materia trattata: dalle procedure di indagine, ai sistemi giuridici, fino ai meccanismi psicologici utilizzati dalle organizzazioni settarie per controllare i propri adepti. I protagonisti Rossella Spargo e Arcos Mele si trovano immersi fino al collo in una vicenda pericolosa e ingarbugliata, occultata da numerosi strati di corruzione e connivenza. Senza mai arrendersi, e grazie al loro forte legame, anche se ancora in via di definizione, si improvviseranno detective pur non avendone i permessi, conducendo le indagini per una serie di omicidi misteriosi e inquietanti. Achi accompagna i due protagonisti in un mondo di apparenze e inganni, denunciando poteri corrotti, una giustizia spesso inefficiente e un sistema di informazione pilotato e interessato all’autocelebrazione piuttosto che alla diffusione della verità. Nella cornice delle isole partenopee di Procida, Ischia e Capri, e con la fascinazione di simboli esoterici e religiosi, il romanzo procede con ritmo serrato e con uno stile originale e colto, portando alla luce una realtà celata allo sguardo degli onesti cittadini, inconsapevoli di essere parte di un meccanismo malato. E in Operazione P.I.C. Un mistero nelle isole partenopee la corruzione della società italiana trova una metafora nell’organizzazione a piramide rovesciata della setta de I figli di Skotos, che “possiede una base composta da una ridotta oligarchia, simile alla punta di una piramide, sulla quale si erge e sorregge l’intera organizzazione”. In quest’ottica Achi non solo costruisce una storia avvincente e intelligente che intrattiene e mantiene la tensione dalla prima all’ultima pagina, ma propone anche una riflessione sentita sulla società odierna, sui suoi vertici del potere, sullo sciacallaggio dei mezzi di comunicazione e sulla loro sudditanza a questi pochi, influenti eletti, che reggono malamente le sorti di una piramide posta in un equilibrio sempre più precario.

 

TRAMA: In una calda e limpida estate nel Golfo di Napoli, la vita delle isole di Procida, Ischia e Capri è macchiata dall’assassinio di tre preti. Trovare il vero colpevole sembra un’impresa impossibile per una giustizia italiana troppo spesso preda della corruzione e condizionata dalla macchina dell’informazione, intenta a creare scoop piuttosto che rincorrere la verità. Due ricercatori, la psicologa Rossella Spargo e il socio-antropologo Arcos Mele, si ritrovano a indagare sull’accaduto. In questa loro ricerca della verità, ricca di suspense, azione e indizi, riusciranno a portare alla luce una realtà sconvolgente, svelando, grazie alle loro deduzioni e alla profonda intesa che li lega, cosa si nasconde dietro quegli omicidi. Le rivelazioni però non finiscono qui, perché questo romanzo ci aiuta a indagare anche i sentimenti, mostrando la difficoltà di amare superando le convenzioni sociali e il coraggio necessario per seguire il proprio cuore.

L’ AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

 

BIOGRAFIA: Achi nasce a Napoli nel 1971. Quello di Operazione P.I.C – Un Mistero nelle isole Partenopee non è un esordio: i trascorsi letterari di questo scrittore risalgono a molti anni fa. L’autore è un personaggio dal carattere e dalle idee singolari, difficili da ridurre al “così si fa perché così si deve fare”. Questo si rispecchia nel suo stile di scrittura, ritenuto ben oltre sopra le righe, ma anche nella caratterizzazione dei personaggi e nelle vicende attraverso le quali si dispiega la narrazione dei suoi scritti. Resta convinto che le notizie da pettegolezzo biografico nulla possano aggiungere o togliere alla qualità di un’opera. Sostiene, per esempio, che a nessuno interessi il fatto che sia stato l’ultimo allievo di Zietta Liù, che oggi nessuno conosce, ma grande scrittrice e giornalista italiana. Per lui è stata una straordinaria guida nel teatro. Per Achi ciò che conta davvero è l’interesse reale di una porzione di pubblico verso il suo particolare stile - definito da qualcuno “di un’altra epoca” - e il suo indecifrabile modo di essere. Per quanto riguarda il suo ultimo libro Operazione P.I.C. - Un mistero nelle isole Partenopee (& MyBook, 2018), Achi deve la pubblicazione alla lungimiranza di una persona, Il signor M.P. che, dopo aver seguito le sue travagliate vicende letterarie, ha pensato che meritasse almeno una reale e ultima possibilità. Con & MyBook ha pubblicato anche due racconti scaricabili gratuitamente: Scarlett e La forza di Essere. Achi sostiene che chi è veramente interessato a qualcuno o a qualcosa lo possa dimostrare solo attraverso i fatti; non a caso, questo suo tentativo di interessare i lettori ha come tema principale il mistero, a partire dalla sua identità e dal suo aspetto; ha infatti appositamente disseminato una serie di indizi e testi online per permettere a chiunque di risalire ai suoi trascorsi, che coinvolgono anche nomi altisonanti del mondo televisivo italiano. Per restare in linea con questa idea è stata realizzata anche una sorta di “indagine online”, alla quale può partecipare chiunque in modo assolutamente gratuito. Attraverso una serie di enigmi, indizi e depistaggi, chi decide di partecipare dovrà cercare qualcuno che è scomparso, per poterlo liberare. L’indagine condurrà a un premio per l’investigatore.
 
 

Contatti

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IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

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Data di Pubblicazione: 13 dicembre 2018
Categoria: Libri & Editoria
Argomenti: achi, operazione pic un mistero nelle isole partenopee, romanzo, giallo, il taccuino. il taccuino ufficio stampa, scrittori, libri, editoria, investigazione,

Roberto Vallerignani presenta il giallo Bentornati a Villa Paradiso

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

 

Bentornati a Villa Paradiso di Roberto Vallerignani

Dopo Angelo Ingordo, Roberto Vallerignani torna con un nuovo caso per l’ispettore Antonelli: un duplice omicidio a Villa Paradiso, un ricovero per malati attorno al quale si svela, lentamente, una fitta trama di segreti, relazioni e rivelazioni. Tra le indagini e le supposizioni si sviluppa un complesso racconto corale dove le voci pubbliche e private delle forze dell’ordine, della politica e dei media si intrecciano a rivelare vite, abitudini e sentimenti di uomini e donne del nostro tempo. In un giallo che sfocia nel noir, alla scoperta del lato oscuro dell’animo umano e di una società di apparenze, l’ispettore finirà per confrontarsi con un assassino inaspettato, tormentato dai medesimi fantasmi che sembrano far visita, talvolta senza distinzione, alle vittime e ai colpevoli, agli accusanti e agli innocenti. Con uno sguardo discreto, l’autore indaga la superficialità dei mezzi di comunicazione, le storture della giustizia, le contraddizioni della burocrazia e soprattutto le pieghe dei pensieri di diverse esistenze, legate insieme quasi per caso dal sottile filo del delitto.

 

Titolo: Bentornati a Villa Paradiso

Autore: Roberto Vallerignani

Genere: Giallo

Casa Editrice: Edizioni Dalietta

Pagine: 284

Codice ISBN: 9788894068658

 

 

«[…] Si sentiva sporco perché anche lui aveva desiderato più volte di vederla morta. Ecco, lo aveva ammesso. Avvertì la straziante disperazione della sua voce e si inginocchiò. Il pianto era uscito allo scoperto, come un fiume carsico si precipitava verso il vuoto dell’afa. Capì che di tempo ne sarebbe occorso tanto, ebbe il timore di non riuscire a sopportare. Si appellò a qualcosa su nel cielo, qualcosa che doveva stazionare tra venere scintillante e una coda di luna che sbucava da un ultimo residuo di nuvolaglia. Si concentrò su quello spicchio di nero. Vi stabilì dimora. Con la speranza di poterne uscire. Un giorno».

 

È un agosto difficile al commissariato di polizia: piove da giorni, gran parte degli agenti è in ferie e l’ispettore Antonelli, a un passo dalla pensione, per un cavillo burocratico si ritrova a dover posticipare il meritato congedo. Non aiuta, quindi, l’apparentemente irrisolvibile omicidio avvenuto a Villa Paradiso, una struttura che ospita malati in riabilitazione considerata da molti un rifugio per chi non ha più speranza. Nulla di ciò che riguarda il delitto è limpido: la meccanica, troppo “pulita”; la tempistica, nel cuore di una notte silenziosa; nemmeno l’identità delle due vittime, dai poli antitetici e in perenne bilico tra una facciata pubblica e un complesso volto privato. Annarita Cardone, uccisa a sangue freddo insieme a un dipendente della Villa, è troppo bella per non aver attirato, in vita, invidie e attenzioni; ed è quindi intorno alla sua figura che si muove la squadra investigativa, che sondandone il passato ricostruisce una fitta trama di vicende personali che, in breve, coinvolgono numerosi sospettati. Fanno parte di questi ultimi anche figure di spicco della società, invischiando le indagini in una rete di implicazioni politiche e di ricadute mediatiche. L’intera vicenda si trascina stancamente, così come paiono esausti coloro che se ne occupano: l’agente incaricato, costretto a rimandare le proprie ferie a Cuba; il commissario, che dalle vacanze in Kenya è dovuto rientrare di malavoglia; il medico legale, l’unico a essere rimasto in laboratorio. La solitudine ritorna, pesante, nel cuore di molte altre figure: nella moglie dell’uomo ucciso, sola con una bambina; in un’infermiera della Villa, che per l’esposizione ripetuta alla sofferenza ha perso la ragione; e persino nell’ispettore Antonelli, l’unico punto fermo di una costellazione di personaggi che sembrano vorticare senza meta, spossati. È la vita stessa dell’ispettore a dare la chiave di lettura dell’intera vicenda, caratterizzata da un continuo rimbalzo tra opposti: l’ambiente casalingo, che profuma di famiglia, di affetti e di una calda quotidianità, stride con l’inquietudine interiore del protagonista, schiacciato dalla pressione di una politica di apparenze che mal si adegua alla sua natura. È proprio nel desiderio dell’ispettore di sondare profondamente l’animo umano per ottenere risposte che la narrazione, infine, trova il suo epilogo; un finale straziante, dove il colpevole e l’accusante, in un silenzioso confronto, portano alla luce una storia di violenza, di dolore e di frustrazione. In un giallo corale dai tratti inquieti e sottilmente nichilisti, Roberto Vallerignani mette a nudo le contraddizioni di una società d’immagine cieca di fronte alla dimensione privata dei suoi attori, dispersi in un quadro psicologico dai contorni labili e inaspettati, dove la superficie vale più della sostanza.

 

TRAMA. In una struttura di ricovero per malati in fase di riabilitazione, nel cuore di una città della provincia italiana, avviene un efferato, duplice omicidio. Le vittime sono due giovani: uno dei dipendenti della struttura e la bellissima Annarita Cardone, alla quale la morte ha strappato un’esistenza complessa e a prima vista contraddittoria, in bilico tra frivolezze amorose con personaggi di spicco e una vocazione alla solidarietà sociale. Accanto ai numerosi sospettati turbinano le storie interne al commissariato di polizia, popolato da una squadra investigativa pressata da una parte dalla politica e dalla stampa e, dall’altra, dal clima feriale di un ferragosto uggioso. Le indagini si intrecciano alle vicende personali dei numerosi personaggi che animano la vicenda, tra ispettori e commissari, colpevoli e innocenti, fino ai pazienti del ricovero, tra i quali si nasconde un oscuro segreto.

 

L’ AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

 

 

BIOGRAFIA. Roberto Vallerignani (Narni, 1962), libero professionista in ambito finanziario, è autore di numerose sceneggiature per lungometraggi, cortometraggi e spettacoli teatrali e musicali, tra cui Camel Obsession (2008), Ed è subito sera (2013), Reflex (2015) e Conta il Cielo (2016), interpretato dagli attori selezionati al Premio Molè – Città di Terni, festival al quale ha contribuito negli ultimi anni come parte dello staff organizzativo. È inoltre tra gli ideatori del mensile Liberamente, attento alle dinamiche culturali e sociali della città di Terni, del percorso multi artistico “11” dedicato ai luoghi colpiti dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale e, dal 2016, del format multiculturale “Umbrialand”, esordito all’Indie Film Fest dell’anno successivo. Il suo esordio come autore di romanzi avviene nel 2010 con La Sella del Vento, edito da La Riflessione, divenuto in seguito il soggetto di un film diretto da Andrea Sbarretti. Con il suo secondo romanzo del 2014, Angelo Ingordo, Vallerignani si misura con il genere giallo per le Edizioni Dalietta, con cui lavorerà anche per Bentornati a Villa Paradiso.

 
 

Contatti

https://it-it.facebook.com/roberto.vallerignani

 
 

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Data di Pubblicazione: 12 dicembre 2018
Categoria: Libri & Editoria
Argomenti: roberto vallerignani, bentornati a villa paradiso, romanzo, libro, giallo, romanzo giallo, scrittore, scrittori emergenti, il taccuino, il taccuino ufficio stampa, editoria, narrativa, narrativa contemporanea,

Esce Daylight, poesie e racconti di Lisa Di Giovanni

Daylight è una raccolta eterogenea che presenta in un solo volume l’intera produzione letteraria della scrittrice Lisa Di Giovanni. Oltre alle poesie già presenti nelle opere Libellula (Dragonfly) e Il tulipano rosso (Red tulip), è possibile trovare racconti e piccoli componimenti in prosa sui temi dell’amore, della natura e dell’inesauribile ricerca sul senso profondo della vita. Lisa Di Giovanni offre con sincera accettazione la propria anima ferita, i propri lati oscuri, le molte maschere che a fatica indossa. Ne risulta un’opera che, nonostante ospiti diverse forme di espressione, contiene in sé variazioni su un unico tema, quello della complessità della natura umana.

Titolo: Daylight: Dragonfly and Red tulip

Autore: Lisa Di Giovanni

Genere: Raccolta di poesie, racconti e riflessioni

Casa Editrice: Youcanprint

Pagine: 224

Codice ISBN: 9788827833551

 

«Arrotolo pensieri di carta schegge di un cosmo metropolitano forse sconosciuto. Esplodono le mura della mia fortezza. Ignoto è il fascino che nell’umano si fa voragine».

Daylight di Lisa Di Giovanni offre al lettore la possibilità di conoscere la vasta produzione in prosa e versi della scrittrice, proponendo una versione del volume nella doppia lingua italiana e inglese. La raccolta si apre con l’opera Il tulipano rosso, il cui tema centrale delle poesie è quello dell’amore, della meraviglia di possederlo nelle proprie mani e della malinconia che investe come una marea colui che ne è privato, per poi arrivare a parlare dell’amore più puro ma anche più travagliato, quello per sé stessi, pur nelle proprie ombre, pur nelle proprie imperfezioni. Significative della raccolta sono le poesie La vita nelle tue mani e Spogliati delle paure, che pongono l’accento sull’importanza della possibilità di scegliere come percorrere la strada della propria vita. In Daylight si spezza poi la consistente parte in versi per presentare Il dragone rosso, una raccolta di tre racconti in cui il senso di perdita trova conclusione e dolorosa accettazione nell’ultimo componimento, che apre la strada a Il giardino dei tulipani, un intenso diario delle sensazioni e delle riflessioni della scrittrice. In questa parte dell’opera Lisa Di Giovanni si lascia andare e scopre parti di sé tenute nascoste troppo a lungo, e si riferisce direttamente al lettore chiedendo una conferma ai propri dubbi e alle proprie paure. In La prigione del mondo si mostra fragile, dolorante per una realtà che terrorizza, dove si è schiavi e carcerieri di sé stessi, «la prigione dove è racchiuso il mondo contiene ognuno di noi». Conclude la raccolta La libellula, e si chiude il cerchio dell’opera presentando ancora una volta una collezione di versi, più tormentati di quelli contenuti nella selezione di apertura del volume. Tema centrale è il conflitto con la propria anima e con le maschere che ci imponiamo di indossare non mostrando mai il nostro vero volto, che col passare degli anni diventa esso stesso maschera, inconoscibile non solo agli altri ma anche a noi stessi. Sono versi teatrali e in cui è spesso presente l’elemento scenico: sipari e ribalte fanno da contorno alla ricerca dell’essenza di un’anima sfuggente e in continua metamorfosi, «palcoscenico povero solo drappi rossi e neri unica protagonista la vita Io: anima che danza nel mio teatro».

Booktrailer delle raccolte di racconti Red tulip e Dragonfly

https://www.youtube.com/watch?v=8kXGykVI4G4

https://www.youtube.com/watch?v=SNn0XC_zCHo

 

TRAMA. Daylight raccoglie in un’unica opera le poesie contenute nelle raccolte Dragonfly e Red tulip con l’aggiunta di brevi componimenti in prosa (The tulip garden) e di racconti (The red dragon). Il titolo, Daylight, è ispirato a un tulipano ibrido di un colore rosso folgorante, con una base che imprigiona una sfumatura gialla. Lisa Di Giovanni mette a confronto in quest’opera la sua intera produzione letteraria e percorre un sentiero dove, nella ricerca interiore, instaura un dialogo tra sé e la sua anima tormentata.

L’ AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

BIOGRAFIA. Lisa Di Giovanni è nata a Teramo nel 1975 e vive a Roma. Laureata in psicologia, oggi lavora in una società di telecomunicazioni come business manager. Appassionata da sempre di scrittura, pittura e teatro, collabora come redattrice per la testata giornalistica ftNews, occupandosi della sezione cultura; è inoltre blaster sul giornale indipendente Blasting News, editor per Paese Roma e redattore per Web magazine 24. È direttrice editoriale della collana di poesie presso la casa editrice EVE. Ha partecipato a diversi concorsi letterari sia a livello nazionale che internazionale, e ha pubblicato le sue opere in diverse antologie. Nel 2014 pubblica per edizioni Youcanprint la raccolta di poesie La Libellula e nel 2017 Il tulipano rosso. Nel 2018 pubblica Daylight, opera omnia nella doppia lingua italiana e inglese. La scrittrice ha pubblicato anche una serie di fumetti dal titolo Human's end in collaborazione con l'artista Marco Sciame. Di prossima pubblicazione è La mostruosa arte di Go Nagai, saggio scritto a quattro mani con Nicola Magnolia sul fumettista e scrittore giapponese Go Nagai.

Contatti

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Link di vendita

https://www.mondadoristore.it/libri/Lisa-Di-Giovanni/aut02287312/

https://www.ibs.it/libri/autori/Lisa%20Di%20Giovanni

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Data di Pubblicazione: 6 novembre 2018
Categoria: Comunicati Stampa, Libri & Editoria
Argomenti: lisa di giovanni, daylight, il taccuino, il taccuino ufficio stampa, editoria, scrittori, scrittori emergenti, raccolte, poesia, raccolta di poesie, racconti, riflessioni,