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All'Asylum Fantastic Fest arriva un'Esposizione d'Arte dedicata alla Paura

La Direzione dell’Asylum Fantastic Fest è lieta di annunciare una delle più importanti Esposizioni di Arte contemporanea Internazionale dedicate all’universo della Paura: Asylum — la Paura come [Arte] che si terrà dal 9 al 12 maggio presso il prestigioso Palazzo Doria Panphilj di Valmontone.

53 artisti provenienti da tutta Europa per raffigurare attraverso il proprio personalissimo operato artistico, l’universo della Paura, sia essa materica che intimistica.

Fotografia, digital art, pittura, scultura, istallazioni e assemblaggi per trasmettere una sensazione univoca: la Paura fa parte di ogni essere umano ed ogni essere umano proprio con la paura, si confronta attimo dopo attimo.

Il Vernissage si terrà Giovedì 9 maggio 2019 alle ore 18.00, presente la Cantina Vitivinicola Colle Picchioni che assieme alla struttura di Street Fantastic Food allestita in Piazza Umberto Pilozzi, curerà il buffet inaugurale.

In occasione dell’opening verrà assegnato l’Asylum Award per l’Arte.

Ad arricchire l’Evento altre due esposizioni legate all’universo Horror. A cura dell’Elm Strett House la mostra 30 anni di SPLATTER. La riproduzione delle matite e delle tavole più belle a firma di Marco Soldi, Bruno Brindisi, Roberto De Angelis, Roberto Ricci della rivista che ha segnato un’epoca. Curata da Roberto E. D’Onofrio, l’esposizione dei più bei manifesti originali del cinema di genere, Paura su Carta, un viaggio senza tempo alla scoperta del Cinema di tutti i tempi.

Inoltre a partire dalle ore 20.00 si terrà il concerto per piano Night Horror Music del M.° Marco Werba, che eseguirà sei colonne sonore legate all’universo del thriller, accompagnate dalla proiezione di stralci cinematografici.

Gli Artisti in esposizione sono: Airin Col, Alessandro Betti, Alessandro Masera, Angela Catucci, Anna Maria Machechowska, Antoine Zamariola, Antonella Sorrentino, Antonella Vigorito, Antonietta Aulicino, Barbara Ughi, Carole Peia, Carla Vallata, Christian Damato, Cristian Ciamporcero, Filippo Pagano, Florin Gabriel Cinpoesu, Cristina Corvino, Dayana Fergemberg, Flora Cefalo, Francesca Ferrario, Francesco Vignola, Francesco Terna, Giampiero Abate, Giorgio Toniolo, Giulia Gellini, Glenda Safonte, Holger Theunert, Ivan Toninato, Jurgen Bley, Laura Facchin, Loberg, Lucia Simone, Lucrezia Pireddu, Maria Capellini, Maristella Angeli, Mauro Lorenzo Luigi Valentini, Manuela Scannavini, Mirella Buosi, Montserrat Diaz, Nikos Alteri, Patrizia Garberi, Patrizia Pacini, Pietro Cromo, Raquel Della Pina, Roberta Morelli, Roberto Ramirez Anchique, Remigio Fabris, Sabrina Costa, Sara Contardi, Sartorius, Stefania Asunis, Valentina Serafico, Valerio Villani.

Data di Pubblicazione: 30 marzo 2019
Categoria: Comunicati Stampa, Eventi & Appuntamenti
Argomenti: Cinema, Horror, Asylum, Arte

Lab.12 Art Contest: aperte le iscrizioni

Lab.12 Art Contest è un concorso artistico aperto a tutti gli artisti. Le opere ammesse al premio d’arte sono: disegno, pittura, scultura, fotografia, grafica, tecnica mista, grafica digitale e video. Una grande opportunità per gli artisti che hanno la possibilità di vincere un premio in denaro, fare parte di una mostra collettiva in una galleria di Milano e molto altro.

Premi (per un valore totale di 5000,00 euro):

  • premio collaborazione per nuova collezione Malamegi;
  • premio acquisizione opera;
  • premio in denaro di 1000 euro;
  • premio libro monografico.

Sono ammesse le seguenti tipologie di opere: pittura, fotografia, scultura, mix media, arte digitale, grafica, video, net art, altro (sono ammesse tutte le opere visuali che possono essere riprodotte attraverso una immagine o un video).

Il concorso è rivolto a tutti gli artisti, grafici, designers, pittori, fotografi, ecc., professionisti e non, provenienti da qualsiasi paese del mondo.

Tutte le informazioni del concorso sono reperibili sul sito ufficiale www.lab.malamegi.com

Data di Pubblicazione: 14 febbraio 2019
Categoria: Comunicati Stampa, Arte & Cultura
Argomenti: arte, concorso, Lab.12 Art Contest

Anche la "Don Bosco F.D'Assisi" di Torre del Greco presente ad onorare il Poverello d'Assisi

Dopo ben vent'anni, la Regione Campania è stata scelta – in rappresentanza di tutte le altre Regioni d'Italia – per donare al Sacro Convento di Assisi l’olio votivo che alimenta la lampada che arde sulla tomba del “Poverello d'Assisi”, nonché Patrono d'Italia.

In occasione dei festeggiamenti avvenuti il 4 Ottobre scorso, sono stati invitati a partecipare circa centosessanta Comuni, tutti accorsi ad Assisi ognuno con i propri gonfaloni comunali. Non sono mancati all'appuntamento i rappresentanti istituzionali e quelli del Clero.

Nel corso della Santa Messa officiata dal Cardinale Sepe, il sindaco del Comune di Napoli De Magistris ha consegnato l’olio votivo davanti a migliaia di pellegrini. Tra questi, non potevano mancare gli alunni dell'Istituto Comprensivo "Don Bosco Francesco D'Assisi" di Torre del Greco (NA).

In compagnia del Dirigente Scolastico Rosanna Ammirati e di una madrina d'eccezione quale il Consigliere Regionale Loredana Raia, gli alunni della "Don Bosco F.D'Assisi" hanno portato in dono uno splendido Cammeo su conchiglia Cassis Rufa, abilmente inciso a mano dall'artista Vittorio Farese, docente e referente della sezione ad indirizzo artistico del suddetto istituto torrese.

Il Cammeo, raffigurante San Francesco all'interno del Tau francescano, è stato ricevuto con grande sorpresa e piacere dal Direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi Padre Enzo Fortunato.

Ivan Guidone

Data di Pubblicazione: 5 ottobre 2018
Categoria: Scuola & Istruzione, Articoli & Recensioni
Argomenti: Scuola, torre del greco, cammeo, cameo, arte, assisi, san francesco

Dal 13 ottobre alla Villa Reale di Monza arriva la Mostra "Un Nuovo Volo su Solaris. Nuova Traiettoria"

Sarà inaugurato il 13 ottobre presso la Villa Reale di Monza la Mostra “Un Nuovo volo su Solaris. Nuova Traiettoria” riadattamento del primo progetto internazionale del Museo AZ, “Un nuovo volo su Solaris” che si è concluso a Firenze lo scorso settembre presso la Fondazione Zeffirelli.

La mostra in questione, che univa lavori di celebri artisti russi del secondo Novecento ai fotogrammi del grande regista Andrej Tarkovskij, ha avuto un enorme riscontro nella stampa e nella comunità dei professionisti del settore, oltre che presso ampie fasce di pubblico. Il carattere particolare e innovativo del progetto e la sua attualità sono stati tra le ragioni per cui “Un nuovo volo su Solaris” non ha cessato di esistere, ma al contrario ha virato verso una nuova traiettoria in una nuova sede.

Non si tratta di una riproposizione della mostra di Firenze: lo staff del Museo AZ guidato dal direttore generale Natalia Opaleva e dalla curatrice Polina Lobačevskaja ha saputo riadattare in modo creativo il progetto nei nuovi spazi dello splendido palazzo lombardo.

Com’è noto, nel film di Andrej Tarkovskij “Solaris” (1972) erano stati raccolti dei modelli esemplari dell’arte mondiale: oggetti della Terra selezionati da Tarkovskij per continuare a vivere su un altro pianeta. Nell’ambito del progetto espositivo “Un nuovo volo su Solaris. Nuova traiettoria”, il Museo AZ propone una sua scelta di opere d’arte congeniali ad Andrej Tarkovskij, provenienti dal ricco bagaglio dei suoi contemporanei, gli artisti non conformisti del secondo Novecento.

Il periodo tra gli anni ’60 e ’80 del Novecento, quando Tarkovskij diede forma ai suoi film, è segnato in Russia dalla nascita dell’arte non ufficiale. Si trattò, senza dubbio, di un “Rinascimento sovietico”, di un nuovo fiorire della pittura, della grafica e della scultura d’avanguardia, oltre che del cinema.

Gli ideatori della mostra danno al pubblico la possibilità di ritrovarsi all’interno di un’installazione futuristica sotto forma di stazione spaziale, con 22 schermi per la proiezione di video dove verranno presentati materiali unici (fotografie e frammenti di film) legati all’opera di Andrej Tarkovskij. Nella stessa sede saranno esposti i migliori lavori degli artisti russi del secondo Novecento: Anatolij Zverev, Francisco Infante, Dmitrij Plavinskij, Dmitrij Krasnopevcev, Vladimir Jankilevskij, Vladimir Jakovlev, Lidija Masterkova, Petr Belenok, Ulo Sooster, Vladimir Nemuchin, Oleg Celkov, Ernst Neizvestnyj (per un totale di 32 quadri e quattro sculture).

 “L’invito alla Villa Reale di Monza è stato per noi una piacevolissima sorpresa. Non è stato compito facile adattare a un nuovo spazio espositivo un progetto che è piuttosto complesso dal punto di vista tecnico e concettuale. Ma lo abbiamo fatto, cambiando la traiettoria del nostro volo, dunque ora il nostro progetto si chiama “Un nuovo volo su Solaris. Nuova traiettoria”. Grazie all’impegno e al supporto di tutto lo staff di Villa Reale e in particolare di Piero Addis, la nostra navicella spaziale continua il suo volo attraverso l’Italia’’.

 

Natalia Opaleva, Direttore generale del Museo AZ

“È con grande piacere che ospitiamo il progetto artistico “Un nuovo volo su Solaris”, allestito dal Museo AZ di Mosca, che ci permette di inaugurare un nuovo e prestigioso programma di collaborazione internazionale. La mostra, ispirata a un capolavoro del grande regista Andrej Tarkovskij, dà ai visitatori la possibilità di ammirare una selezione di lavori di grandi artisti russi del secondo Novecento e di percepire il genuino legame tra arte figurativa e cinematografica. Esprimo di tutto cuore la mia riconoscenza agli organizzatori e ai curatori della mostra che hanno reso possibile questo incontro, incontro che rappresenta l’inizio di uno stimolante dialogo artistico e culturale tra il Museo AZ di Mosca e il complesso monumentale della Reggia di Monza”.

Dario Allevi, Sindaco di Monza e Presidente della Reggia di Monza

 

“Un Nuovo Volo su Solaris. Una nuova traiettoria” è parte del programma internazionale portato avanti dalla Villa Reale di Monza. Per noi è un grande onore accogliere un progetto che rappresenta con tale profondità il legame tra il grande regista Andrej Tarkovskij e i capolavori dell’eccezionale pleiade di artisti russi non conformisti. Nella sua arte, Tarkovskij si rifaceva a Puškin e Dostoevskij. I suoi film penetrano nelle profondità più recondite della nostra anima. L’opera di Tarkovskij ci restituisce una sensazione di eternità, e proprio questo la rende per sempre attuale.

Esprimiamo la nostra sincera riconoscenza a Natalia Opaleva, le cui attività di mecenatismo si sono spinte ben oltre i confini russi: ora questo progetto artistico potrà essere ammirato anche dal pubblico italiano.

Piero Addis, Direttore generale della Reggia di Monza

 

Il Museo AZ è un giovane e dinamico museo privato russo fondato dalla collezionista e mecenate Natalia Opaleva e dalla curatrice e autrice di progetti museali Polina Lobačevskaja. Dalla sua fondazione il museo si occupa di riattualizzare l’eredità degli artisti sovietici non ufficiali degli anni ’60-’70. Le idee innovative dei curatori, le nuove tecnologie impiegate e il dialogo attivo con l’arte contemporanea trovano un ottimo riscontro di pubblico non solo in Russia, ma anche all’estero.

 

La Villa Reale di Monza è un edificio storico situato a Monza, piccola città non lontana da Milano. La Villa Reale è uno dei più bei palazzi europei, circondato da un parco che può competere con Versailles, ed è stato costruito nel 1777 su ordine dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria dopo la nomina di suo figlio, l’arciduca Ferdinando, a governatore della Lombardia. L’architetto Giuseppe Piermarini, che aveva costruito il celebre Teatro La Scala di Milano, fu incaricato di progettare questa grandiosa reggia neoclassica.

Nel corso dei secoli la villa è stata impiegata in qualità di residenza da sovrani italiani e austriaci. Oggi ospita un museo.

 

Museo AZ

Via 2-ja Tverskaja-Jamskaja 20-22

www.museum-az.com

 

Reggia di Monza

Viale Brianza 1 - 20900 Monza

http://www.reggiadimonza.it

Data di Pubblicazione: 20 settembre 2018
Categoria: Comunicati Stampa, Eventi & Appuntamenti, Arte & Cultura
Argomenti: Mostra, Arte, Pittura, Monza