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CANAPA una storia incredibile di Matteo Gracis

Il Taccuino Ufficio Stampa

Presenta

 

CANAPA una storia incredibile di Matteo Gracis

 

Il giornalista e scrittore Matteo Gracis presenta CANAPA una storia incredibile, un’opera che racconta le origini, la fortuna, l’evoluzione contrastata e i mille usi di questa “pianta miracolosa”, alternandone la narrazione con l’entusiasmante resoconto delle esperienze che hanno portato l’autore a fondare e dirigere “Dolce Vita”, la più importante rivista italiana sulla cultura della Canapa e sugli stili di vita alternativi. La Canapa come non è mai stata raccontata in un’opera a metà strada tra saggio e memoir, che si avvale di un’appassionata prefazione di Beppe Grillo e di una sentita postfazione di George Jung (il Boston George interpretato da Johnny Depp nel film “Blow”)

 

 

Titolo: CANAPA una storia incredibile

Autore: Matteo Gracis

Genere: Saggio/Memoir

Casa Editrice: Chinaski Edizioni

Collana: Fuoricollana

Pagine: 190

Prezzo: 18 euro

Codice ISBN: 978-8899759605

 

 

«[…] Che i bigotti, i bacchettoni, i conformisti, i puritani ma soprattutto i proibizionisti, i signori del petrolio e quelli di big pharma e infine i politici ostili ai cambiamenti se ne facciano una ragione: la Canapa ha vinto, non la fermate più. Non vi resta che accettare questo dato di fatto e farvi da parte».

 

Esce per Chinaski Edizioni il 20 aprile, data della giornata mondiale della cannabis, CANAPA una storia incredibile di Matteo Gracis. Una celebrazione della pianta della Canapa, che dovrebbe finalmente essere “libera in ogni sua forma e per ogni suo utilizzo”, e un racconto della crescita umana e professionale dell’autore, che ha messo il suo entusiasmo e le sue competenze al servizio della comunicazione della libertà di pensiero e azione nella sua fortunata rivista Dolce Vita. Una storia incredibile - come dal titolo dell’opera - di una pianta che ha accompagnato l’essere umano da quindicimila anni, e ne ha arricchito l’esistenza in tanti modi diversi. Una “pianta fondamentale per l’umanità” che grazie ai suoi più di centoventi principi attivi (detti cannabinoidi) ha influenzato la scienza medica mondiale, a partire dai primi utilizzi nel campo della medicina tradizionale cinese nel 2737 a. C. ad opera dell’imperatore Shen Nung, ed è stata nei secoli fonte di sostentamento e di cibo, forte e duratura materia prima oltre che protagonista di interessanti esperienze mistiche e rituali. Matteo Gracis elogia le incredibili proprietà e l’affascinante storia della Canapa, e racconta con attento sguardo sociologico e storico la guerra che le è stata mossa nell’ultimo secolo da chi perseguiva interessi egoistici, che hanno comportato la sua quasi totale eliminazione dalla vita dell’uomo. È infatti un nodo fondamentale dell’opera il disvelamento di un inganno che, a partire dagli anni trenta del novecento, ha portato magnati dell’editoria, della petrolchimica e del settore farmaceutico, oltre che uomini politici corrotti, a iniziare un’oscura fase di proibizionismo originata in America e poi sviluppata in tutto il mondo. Raccontandone la travagliata cronaca macchiata da azioni scellerate e complotti politici, con un occhio di riguardo per la difficile situazione italiana, l’autore punta il dito sulla lotta a una pianta che avrebbe invece potuto salvare la disastrosa condizione ambientale odierna, limitando l’utilizzo del petrolio e della plastica grazie alle sue infinite proprietà. È infatti possibile realizzare della bioplastica dalla fibra della Canapa, così come utilizzare le sue parti per la combustione ecosostenibile e per fini di bioedilizia; infine la pianta è anche un bioaccumulatore che può assorbire le sostanze chimiche tossiche dal terreno. Per fortuna la Canapa sta oggi tornando al centro della storia, trascinata da una rivoluzione verde, silenziosa ma inesorabile, che percorre tutto il pianeta. L’Italia purtroppo rimane ancora tristemente chiusa alle politiche di piena legalizzazione, ma è indubbio che la nuova era stia bussando anche alla nostra porta e che il cambiamento sia ormai diventato necessità, per un futuro migliore.

 

TRAMA. Una pianta che da migliaia di anni accompagna l’umanità nella sua storia, ma che da circa un secolo è diventata oggetto delle attenzioni di tutte le forze di polizia del mondo. Un ragazzo che incontra quella pianta e i suoi prodot­ti, quando sono avvolti da quell’aura illecita che attrae e respinge, ma che non sempre fa riflettere. Due storie che si intrecciano, perché mentre il ragaz­zo cresce e con lui la sua consapevolezza, insieme si sviluppa anche la curiosità sul perché di quei divieti, sui motivi per cui quella pianta sia bandita dall’agri­coltura, dall’industria e dalla farmacopea, luoghi in cui aveva dimorato e prosperato per secoli. Così l’autore, parallelamente al suo percorso che lo ha portato prima a fondare un sito web, con l’obbiettivo di stimolare la discussione verso politiche di liberalizza­zione della pianta, e poi a creare e dirigere Dolce Vita, la più importante rivista italiana sulla cultura della Ca­napa e gli “stili di vita alternativi”, ci racconta la tor­mentata vicenda del più controverso vegetale nella storia della nostra civiltà, cercando nuove domande e ottenendo alcune significative risposte. Due storie davvero incredibili: quella di Matteo Gracis che dai banchi abbandonati in fretta dell’Università si è in­ventato imprenditore di successo nel settore della co­municazione, e quella della Canapa che, con estrema fatica ma altrettanta forza, sta riemergendo dal limbo dell’illegalità in molte parti del mondo e da ultimo, al­meno in versione “light”, anche nel nostro paese. Una “rivoluzione verde” che ha un solido retroterra culturale, ben oltre il cosiddetto uso ludico, narrata in maniera esemplare da uno dei suoi protagonisti.

 

 

L’ AUTORE È DISPONIBILE A RILASCIARE INTERVISTE

 

 

BIOGRAFIA. Matteo Gracis (Pieve di Cadore – Belluno, 1983) è un giornalista, nomade digitale e libero pensatore. Ha vissuto per alcuni anni a Milano, dove nel 2004 ha aperto la sua società di comunicazione/editoria, e dove ha fondato e dirige la rivista Dolce Vita. Dal 2008 è entrato nell’ordine nazionale dei giornalisti (elenco pubblicisti). Segue inoltre alcune attività commerciali, artistiche e culturali, ed è un appassionato viaggiatore. Esperto di cultura della Canapa, è consulente di alcune delle più importanti aziende europee del settore. Dal 2018 collabora come autore al blog Beppegrillo.it. “Stay human” è la sua filosofia di vita.

 

CASA EDITRICE. La Chinaski Edizioni è nata a Genova nel 2004 con un obiettivo semplice: la pubblicazione di buoni libri in assoluta libertà. Non si propone come un’entità astratta che periodicamente invade le librerie con titoli ruffiani, magari affidandosi a qualche comico televisivo dal tormentone facile; vuole invece dar voce alla gente che scrive con passione e capacità. Le collane della sua produzione editoriale sono: Borderline (che dà spazio a giovani autori italiani e tratta tematiche dure, scabrose e dalla forte valenza sociale), Giallo & Nero (collana di gialli d’autore), Voices (dedicata a biografie musicali decisamente “non convenzionali”), Sportivity (dedicata allo sport) e Fuoricollana (una miscellanea di titoli originali che non rientrano nelle altre categorie). Tonino Carotone, Don Andrea Gallo, Manu Chao, Ken Paisli e tanti altri volti noti hanno collaborato con Chinaski Edizioni, la casa editrice che “cammina domandando”.

 

PRESENTAZIONI CONFERMATE

Torino - 2 Maggio, 2019

Alessandria - 4 Maggio, 2019

Bologna - 7 Maggio, 2019

Milano - 10 Maggio, 2019

Lucca - 11 Maggio, 2019

Torino - 12 Maggio 2019

Treviso - 16 Maggio, 2019

Roma - 17 Maggio, 2019

Varese - 18 Maggio, 2019

Podenzano (PC) - 19 Maggio, 2019

Treviso - 23 Maggio, 2019

Belluno - 25 Maggio, 2019

Milano - 27 Maggio, 2019

Aosta - 28 Maggio, 2019

Brescia - 29 Maggio, 2019

Chiuduno (BG) - 30 Maggio, 2019

Padova - 31 Maggio, 2019

Bologna - 1 Giugno, 2019

Trento - 2 Giugno, 2019

Adelfia (BA) - 5 Giugno, 2019

Vasto (CH) - 6 Giugno, 2019

Ferrara - 7 Giugno, 2019

Forlì - 8 Giugno, 2019

Parma - 13 Giugno, 2019

Firenze - 14 Giugno, 2019

Raiano (AQ) - 15 Giugno, 2019

Feltre (BL) - 15 Giugno, 2019

Bari - 20 Giugno, 2019

Stornara (FG) - 22 Giugno, 2019

Savona - 26 Giugno, 2019

Udine - 27 Giugno, 2019

Grottamare (AP) - 28 Giugno, 2019

 

 

Contatti

www.matteogracis.it

http://www.facebook.com/matteogracis

https://www.instagram.com/matteogracis

http://www.unastoriaincredibile.it/

www.dolcevitaonline.it

https://www.chinaski-edizioni.com/

 

 

Link di vendita

https://www.amazon.it/Canapa-storia-incredibile-Matteo-Gracis/dp/889975960X

 

 

 

IL TACCUINO UFFICIO STAMPA

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Ad Avellino, l'evento "Maglione & Vesi - Legami di Pizza"

Giovedì 16 maggio 2019, alle ore 20:00, la pizzeria Daniele Gourmet di Avellino, punto di riferimento per i cultori della buona gastronomia, farà da cornice all’evento ‘Legami di Pizza’. Un percorso gastronomico che rivede il tradizionale concetto della pizza, magistralmente realizzato dai pizzachef Giuseppe MaglioneGiuseppe Vesi. L’appuntamento con i nuovi codici del gusto è organizzato da La Buona Tavola, il magazine diretto dal giornalista enogastronomico RenatoRocco.

Territorialità e Innovazione sono le parole d’ordine per descrivere le delizie proposte dagli autori della cena a quattro mani. La realizzazione dell’antipasto spetterà al padrone di casa: un repertorio che parla di terra e mare per gli ingredienti selezionati. Il cremoso di bufala in acqua di pomodoro e rocher di melanzane, la zuppetta di fave con bocconcino di baccalà croccante, la mousse di cipollotto arrosto, gli epigrammi di seppie, l’insalatina di erbe spontanee e la riduzione di mango aprono con raffinatezza la cena targata Legami di Pizza.

Giuseppe Maglione si richiama alla ricchezza del territorio irpino per realizzare il suo menu. La pizza I Sapori dell’Orto è goduria per il palato con la sua crema di peperoni, crema di zucchine, vellutata di melanzane e patate, burrata di bufala, funghi champignon, misto di verdure a julienne fritte, briciole di pane croccante e olio evo bio. La Rifugio nel bosco è con crema di di asparagi e tartufo, fior di latte, olive nere caiazzane, asparago selvatico, pancetta irpina affumicata e olio evo bio. La Cacio e cozze, infine, prevede un topping con crema di caciocavallo podolico e tartufo bianco, fior di latte, cozze gratinate e cotte a vapore, basilico castellato e olio evo bio.

Giuseppe Vesiattinge dall’agroalimentare campano ed estero per realizzare la sua proposta di pizza gourmet. La pizza Jambon de Bosses unisce il pomodorino del piennolo del Vesuvio alla mozzarella di Bufala Campana Dop, alla rucola, alle scaglie di Parmigiano Reggiano Dop 24 mesi, al prosciutto crudo Jambon de Bosses Dop stagionato sul Gran San Bernardo e all’olio evo italiano. La Mastunicola è un ritorno alle origini per il disco di pasta napoletano con olio evo italiano, pepe nero, basilico, e all’uscita spolverata di formaggio di pecora dell’alta Irpinia. Infine la Salmone affumicato, consistente in una focaccia con a crudo fior di latte di Agerola, salmone affumicato, rucola, scaglie di parmigiano Reggiano Dop 24 mesi, lamelle di mandorle tostate e olio evo italiano.

A chiudere il sipario della serata una deliziosa tartelletta di semola, spuma di ricotta, sfusato amalfitano e fragola liquida.

Renato Rocco
comunicati@labuonatavola.org

Aperte le iscrizioni al corso gratuito di formazione del CAPOL

L’associazione CAPOL (Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina), nell’ambito dell’attività di promozione e valorizzazione dei migliori oli extra vergine d’oliva prodotti sul territorio della provincia di Latina,organizza il corso di formazione “Olivicoltore e Assaggiatore olio di oliva vergine ed extravergine”, promosso dalla XIII Comunità Montana dei Monti Lepini e Ausoni, con il patrocinio dei Comuni di Rocca Massima e Sonnino e dell’ASPOL (Associazione Provinciale Produttori Olivicoli Latina).

L’iniziativa punta a favorire, mediante analisi sensoriale, la conoscenza dell’olio prodotto dalla cultivar “Itrana” che caratterizza la DOP Colline Pontine, per imparare a “scoprirne” e “riconoscerne” i pregi e i difetti. Gli incontri, tenuti da esperti del settore, si svolgeranno a Rocca Massima il 2 e 4 maggio presso la Scuola Statale dell’Infanzia “Maestra R. Marchetti” in Via Rocca Massima (Località Boschetto); a Sonnino il 10 e 11 Maggio presso il Museo delle Terre di Confine in Via Cristoforo Colombo.

Sono previste sia prove pratiche di assaggio, sia lezioni sul quadro normativo nazionale e comunitario, oltre ad approfondimenti sui metodi di coltivazione, sulle tecniche di trasformazione e conservazione, confezionamento olio, etichettatura, Sian e sulle metodologie di valutazione delle caratteristiche sensoriali. In entrambi i comuni ci sarà unSeminario conclusivo a tema dal titolo “L’Itrana, risorsa del territorio dei Lepini e Ausoni”, con consegna degli attestati di partecipazione ai corsisti e divulgazione ai produttori dei risultati organolettici dell’analisi sensoriale.

Al termine verrà offerta una degustazione dei prodotti tipici locali a cura degli assaggiatori CAPOL con banchi d’assaggio degli oli extravergine di oliva classificati al Concorso Provinciale “L’Olio delle Colline”. La partecipazione al corso è gratuita e la frequenza è obbligatoriaper l’intera sua durata. Saranno ammessi in ognuno un massimo di 25 partecipanti, di cui l’80% residenti nei Comuni di Rocca Massima e Sonnino, selezionati in base all’ordine di arrivo delle domande. Per informazioni: capol.latina@gmail.com – 3298120593.

Pasqua con le gustose colombe della chef battipagliese Helga Liberto

A Battipaglia la Pasqua si colora di gusto con la nuova linea di colombe artigianali firmate Helga Liberto. Il tradizionale dolce, gustosa icona di pace, viene interpretato con creatività e spiccato senso del gusto dalla chef battipagliese. Dal territorio campano, Liberto attinge prodotti di eccellenza che esaltano il gusto dei suoi grandi lievitati. È un esempio il Fico Bianco del Cilento, ingrediente che la chef patissier impiega nella Colomba Cilentana. La linea dei grandi lievitati pasquali si compone di altre specialità, come la Tiramisù e la Frutti di bosco, rispettivamente interpreti di due pietre miliari della pasticceria internazionale.

L’opulenza del gusto è rappresentata dalla Foresta Nera, specialità di colomba ispirata all’omonima torta che Liberto realizza attingendo dalle più pregiate e rare fave di cacao, come la varietà ruby, da cui si ottiene il cioccolato rosa. La colomba Foresta Nera è una delizia ai quattro cioccolati: oltre al cioccolato rosa, si annovera il cioccolato al latte dell’Equador, il fondente del Venezuela e il cioccolato alla vaniglia del Belgio.

Helga Liberto non manca di guardare al patrimonio agroalimentare del Vesuvio, un ricco giacimento di eccellenze del gusto come l’albicocca pellecchiella. Il Presidio Slow Food è un ingrediente principe della colomba Vesuviana, un’altra punta di diamante della pasticceria firmata Helga Liberto. La pasticcera è un’integralista del concetto hand made e lo esprime in prodotti interamente realizzati a mano nel suo laboratorio. “Il Fico bianco, che ho utilizzato nella mia Cilentana, dolce benvenuto alla Pasqua in arrivo, segue un processo di canditura morbida che eseguo artigianalmente”.

Nel grande lievitato, prodotto di punta del brand Helga Liberto, la chef patissier concilia il suo amore per l’arte bianca con le sue reminiscenze di chimica, materia che per anni ha insegnato quando era docente. “Nel lievito ritrovo molti elementi affini alla mia materia di insegnamento” spiega la chef. “Nella produzione dei grandi lievitati rivivo il fascino del miracolo che il lievito è in grado di compiere. Quando mi chiedono di definire il mio mestiere , rispondo definendomi una lievitista” ha proseguito Liberto, orgogliosa della sua nuova vocazione per la pasticceria artigianale.

Renato Rocco
comunicati@labuonatavola.org