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Musica & Concerti

Il Compositore italiano Salvatore Frega è tra i più giovani compositori in carriera nel panorama musicale internazionale. Ad Ottobre debutterà con la sua prima opera lirica

Salvatore Frega, classe 1989, è un compositore italiano di musica colta contemporanea e sperimentale. Tra i più giovani musicisti nel panorama musicale internazionale, vanta già una carriera straordinaria.

Vincitore della medaglia d’argento lo scorso settembre in California ai Global Music Awards, nella categoria classica/contemporanea con la composizione “unAnimes”, a novembre gli è stato conferito anche l’Encomio Solenne del Comune di Firmo, in Provincia di Cosenza, sua terra natìa. Un riconoscimento dato per la sua straordinaria carriera artistica nel campo della musica ad un’età ancora così giovane che dà lustro all’intera cittadinanza ed alla regione Calabria.

Il prossimo ottobre andrà in scena la prima opera lirica, da lui scritta, che parla della sua terra “Il tesoro di Alarico”, con il libretto di Manuel Renga. L’opera è centrata sulla contemporaneità del nucleo familiare che però guarda al passato e vedrà nel cast artisti di fama internazionale e numerosi giovani di spicco.

Frega ha inoltre collaborato con festival ed orchestre internazionali, oltre alla penultima collaborazione nel novembre 2018 con l’Antal Dorati Competition (tra i maggiori concorsi internazionali di direzione d’orchestra dove la sua musica era tra il programma di esecuzione) con la Budapest Symphony Orchestra MAV.

È​ inoltre, fondatore e Direttore dell’Accademia Musicale della Versilia, tra le più importanti accademie didattico - Musicale della Toscana che vanta convenzioni con l’Istituto Boccherini di Lucca per i corsi pre-Accademici e con l’università di Pisa per i Tirocini Curriculari.

Presentato a Roma l’album di Marla Green “All my Demons” e il videoclip “Anxiety” diretto da Gilles Rocca

Si è tenuta al Wishlist Club di Roma in anteprima live il nuovo album di Marla Green dal titolo  “All my Demons”.

Il numeroso pubblico presente al locale ha ascoltato e apprezzato i brani suonati durante la serata. Un viaggio tra suoni che ricordano il nord Europa, un passaggio dall’introspezione alla musica electro-pop.

A chiudere l’evento è stata la proiezione del videoclip Anxiety prodotto dalla DreamWorldMovies e diretto da Gilles Rocca, un perfetto connubio tra musica ed immagini, dove Marla riesce ad esprimere perfettamente il significato del brano, l'ansia, grazie all'atmosfera quasi surreale di un appartamento semi-vuoto con immagini virate in color –corretion tra il rosso ed il blu, restando sempre fedele ad uno stile pulito e essenziale.

Tra gli ospiti della serata, alcuni volti dello spettacolo insieme all’attrice Miriam Galanti una delle interpreti della fiction di grande successo “Che Dio ci aiuti 5”. Tra gli altri, anche gli attori Marco Vivio ed Emiliano Ragno.

Esce "Spirito Guerriero", primo esordio discografico degli HANIA

Grintoso esordio quello della band capitolina Hania alle prese con il loro primo lavoro discografico "Spirito Guerriero". Uscito il Settembre scorso in formato digital store, questo E.P. rappresenta la prima fatica discografica ufficiale della formazione capitanata da Vito Iacoviello, voce ed anima degli Hania.

Come nella migliore tradizione del rock internazionale, Vito tramuta le sue esperienze di vita vissuta in musica, le elettrifica insieme al suo mentore e arrangiatore Gabriele Bertozzi e dà vita a questa scossa emotiva che viene rappresentata dalle 4 tracce di questo loro primo E.P.

Ma questo è solo l’epilogo di una favola che parte da molto lontano: il nome della band, Hania, significa appunto "Spirito Guerriero" e rappresenta appieno la storia vissuta dal cantante Vito che dal Brasile approda in Lucania, dando così inizio ad una moderna favola rock.

A pochi mesi dalla sua nascita, Vito arriva in Italia, adottato e voluto con grande amore da mamma Maria e babbo Michele, famiglia Lucana, perché Sandra, la madre biologica, non aveva la possibilità di crescerlo. Il rock è insito nelle vene del poliedrico cantante italo/brasiliano: la madre originale (con cui si sente continuamente) gli ha sempre parlato del suo amore per le grandi rock band internazionali come Led Zeppelin e Kiss; e la stessa cosa la trova nella famiglia italiana adottiva, con cui passa interi pomeriggi a fianco del padre ad ascoltare vinili su vinili dei rocker che scrissero la storia degli anni Settanta ed Ottanta.

Fin dall’adolescenza, Vito dimostra talento nel canto; papà Michele e mamma Maria iniziano a supportarne le scelte artistiche ed i sogni, accompagnando con amore e entusiasmo i suoi progetti: con la band Kings (Vito era poco più che adolescente) ottengono ottimi risultati classificandosi ai primi posti nell’allora contest di RockTV, e arrivano nei primi 10 gruppi che hanno la possibilità di suonare nel mitico Heineken Jammin' Festival.

Il passo successivo è l’iscrizione all’Università della Musica, a Roma che lo porta a farsi notare nell’ambito musicale e cinematografico a un ben più alto livello: entra a far parte della scuderia della promoter romana Nadia Patti che, preso a cuore l’artista, inizia a dare una forma alle idee di Vito, e all’identità visiva del personaggio stesso.

Qui il sodalizio con Gabriele Bertozzi (chitarrista e compositore di alcuni grandi nomi degli anni '90 della musica italiana) lo porta alla produzione di alcuni brani musicali che presenta in numerose rassegne dedicate alla musica emergente: a Sanremo Rock&Trend, Max Montanari (produttore, autore e musicista) di Alkatraz Management viene folgorato dalla sua voce e nasce nel 2017 l'idea di una collaborazione che porta il nome di "Spirito Guerriero".

Questo progetto, cantato interamente in italiano, fonde il suono del rock americano con quello inglese. I testi dei quattro inediti di questo E.P. raccontano tematiche sociali, attuali ed autobiografiche.

Gabriele Bertozzi: chitarrista professionista, arrangiatore, compositore, ha calcato numerosi palchi accompagnando artisti di fama nazionale come Mango, Alex Baroni, Loredana Bertè, Ivana Spagna, con i quali ha sviluppato progetti collaborando al fianco di Mogol.

Vito Iacoviello: cantautore italo brasiliano, ha partecipato in diversi contest nazionali come Sala Prove RockTV, Heineken Jammin' Festival (aggiudicandosi la prima posizione), Joy music live (premiato da Beppe Vessicchio come artista più votati in rete); successivamente è stato ospite all’evento Roma è Moda (patrocinato dal Comune di Roma) interpretando il medley "Mina diventa Rock" ed ha preso parte (vincendo le selezioni all’HardRockCafè di Firenze) al Rock in 1000 tenutosi allo stadio “Artemio Franchi” di Firenze, come una delle 250 Lead Voices.

Ascoltate il loro singolo "Angeli in Vestito Nero" dal profilo SoundCloud: https://soundcloud.com/alkatrazmanagement/vito-iacoviello-angeli-in-vestito-nero


Produzione Discografica, Management e Label:
Alkatraz Management

Produzione artistica musicale:
Massimo Gangalanti e Patrizio Porri (Mix, Mastering e Voci registrate al Solo Vox Recording Studio Roma)

Direzione Artistica Musicale:
Nadia Patti (per Alkatraz Management)

Art Designer:
Nicola Borgia Bia

Musicisti in Studio:
Giulio Proietti (batteria), Sandro Rosati (basso), Gabriele Bertozzi (chitarra elettrica e arrangiamenti), Ayu sakurai (violino), Vito Iacoviello (Voci)

Musicisti del Gruppo:
Valerio Giovanardi (batteria), Michele Kraisky (basso), Lorenzo Viganego (chitarra elettrica), Vito Iacoviello (Voci)

HANIA Facebook Page:
https://www.facebook.com/haniaspiritoguerriero/

HANIA Instagram page:
https://www.instagram.com/haniamusic/

Tracklist:

  1. Angeli in Vestito Nero (3:45)
  2. Cuore di Bandito (3:13)
  3. Fuggi Via (4:23)
  4. Mae (4:23)

9^ Rassegna "Henning Nielsen": torna a Cori l’appuntamento con la polifonia corale

Domenica 28 ottobre 2018, alle ore 18:00, la chiesa di Sant’Oliva ospiterà la 9^ Rassegna di Polifonia Corale ‘Henning Nielsen’, consueto appuntamento intitolato al tenore danese e cittadino onorario di Cori prematuramente scomparso nell’autunno del 2010. Un momento di incontro tra gruppi corali che hanno in comune la passione per il canto polifonico e il desiderio di analisi e studio di generi musicali antichi, moderni e contemporanei.

Henning Nielsen, professore di musicologia all’Università di Arhus, da anni residente a Cori, si era appassionatamente dedicato alla musica corale esibendosi con il Coro Polifonico Lumina Vocis, che da nove anni organizza questo evento con il Patrocinio del Comune di Cori e dell’Associazione Regionale Cori del Lazio.

Oltre al Coro Polifonico Lumina Vocis di Cori, si esibiranno altre due corali. Il Coro Polifonico Santa Monica di Ostia, diretto dal M° Marcello Cangialosi e fondato nel 1975, è composto da circa trenta coristi. Ha tenuto concerti di musica sacra nelle più importanti basiliche e luoghi di spiritualità come San Pietro, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le mura, il duomo di Orvieto, la basilica di San Giovanni Rotondo, il Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei. Ha recentemente ricevuto un importante riconoscimento: una medaglia del Presidente della Repubblica Mattarella "per la diffusione del bel canto e l'aggregazione sul territorio" portate avanti grazie alla manifestazione ‘Mare in... canto’.

Il Coro Polifonico I Dodecafonici di Roma nasce con dodici elementi, da qui il nome, ma ha poi assecondato l'idea coraggiosa di ridurre l'organico a sei abolendo perfino il direttore. Cerca di spaziare il più possibile, nel tempo, nei paesi del mondo, nelle lingue, nelle culture. E poi nelle elaborazioni e nelle armonizzazioni. Di qui il ventaglio multicolore dei brani contenuti nel suo repertorio. Da Orlando di Lasso, uno dei massimi compositori di musica polifonica del Rinascimento, a Rossini, dal Quartetto Cetra e dal trio Lescano a Billy Joel e alla musica popolare di tutto il mondo.

Il Coro Polifonico Lumina Vocis, diretto dal M° Giovanni Monti, vanta un repertorio composto da brani sacri e profani dei più importanti compositori dal ‘500 a oggi. Con questo evento vuole promuovere la polifonia corale sacra e profana e trasmettere, attraverso la musica, entusiasmo, gioia e speranza in un mondo in cui la cultura, in tutte le sue forme e manifestazioni, sia rivalutata, incentivata, coltivata, ma non schiacciata.