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Libri & Editoria

Nasce il premio letterario "Orbetello Book Prize"

A Orbetello (GR) nasce, da un progetto dell’Assessore al Turismo e Cultura Maddalena Ottali, il premio letterario internazionale ORBETELLO BOOK PRIZE Maremma Tuscany Coast che per la sua edizione numero zero, non competitiva, si svolgerà da lunedì 26 agosto a mercoledì 28 agosto ai Giardini Chiusi, ingresso Piazza Cortesini - Orbetello. La positiva esperienza dello scorso anno, avuta con Andrea Zagami e lo staff di Zigzag, grazie ad una serata dedicata al vincitore del Premio Strega, ha convinto l’amministrazione a realizzare un programma più ampio dedicato ai libri per arricchire il calendario delle manifestazioni estive.

Il programma ospita tra gli altri Cinzia Leone con “Ti rubo la vita” (Mondadori), Grazia Di Michele con il suo romanzo “Apollonia” (Castelvecchi)Catena Fiorello con “Tutte le volte che ho pianto” (Giunti), e Francesco Caringella con un giallo dal titolo “Ogni ragionevole dubbio (Mondadori).

Il premio, dedicato alla narrativa di qualità, prenderà il via nell’estate 2020. A scegliere i libri sarà un gruppo di selezione, che sarà comunicato alla fine di agosto 2019, incaricato di individuare i testi tra marzo e giugno e di cui la composizione cambierà per i ¾ ogni anno.

Il bando del premio, aperto ad autori italiani e stranieri sarà pubblicato all’inizio del 2020, a decretare il vincitore una giuria innovativa con un sistema che coinvolgerà la Libreria “Bastogi” di Orbetello e la Libreria “Periferica” di Albinia, oltre che gli spettatori – giurati, che contribuiranno a decretare il vincitore del premio“Orbetello Book Prize”.

Si conclude il festival CAPALBIO LIBRI con un bilancio raddoppiato

Un paese in crisi di lettura ma con tante opportunità per stimolare a un ritorno sui libri: una di queste, assolutamente speciale, è la manifestazione CAPALBIO LIBRI che, per chiudere la sua tredicesima edizione ha proposto in anteprima uno spettacolo dedicato al Piacere di leggere, STASERA LEGGO, prodotto da Andrea Zagami, patron della celebre manifestazione, scritto e interpretato da Marta Mondelli (anche presentatrice sul palco di Capalbio in questi giorni) e Giulia Nervi. Un modo originale – tra citazioni, performance, interazioni degli spettatori in piazza ed incursioni sul palco di un libraio (Monica Volpi della Libreria Palomar di Grosseto) e un autore (Andrea Zandomeneghi, capalbiese DOC) – per stimolare e rendere sempre più appetitosa – anche a chi non ne è avvezzo – la voglia di immergersi nel mondo della letteratura.

Un festival che ha raddoppiato quest’anno le sue presenze, con un doppio appuntamento quotidiano in piazza per dieci giorni e argomentazioni per tutti i gusti. “Con 19 autori e 17 nuove pubblicazioni – afferma Zagamisiamo soddisfatti di essere riusciti a comunicare anche quest’anno passione e contenuti che da anni premiano il format Capalbio libri e arricchiscono il senso di un lavoro svolto tenacemente da uno staff organico e motivato. Inoltre, dopo la prova generale in piazza Magenta a Capalbio con lo spettacolo STASERA LEGGO, lavoreremo, con Marta Mondelli e Giulia Nervi per un'anteprima nazionale a Roma a cui ci piacerebbe invitare il Presidente della Repubblica”.

Sono stati 67 in totale gli autori, relatori e lettori saliti sul palco della suggestiva Piazza Magenta in questa ricca edizione e neanche la pioggia (di una sera) ha saputo fermare la manifestazione, con allestimenti organizzati al cinema di Borgo Carige in una delle serate di maggiore interesse, quando a calcare la serata sulla “finanza”, incentrata sul libro di Stefano Lucchini e Andrea Zoppini, sono intervenuti ospiti di spicco tra cui Luigi Gubitosi, Flavio Valeri, Gabriella Muscolo e Paolo Scaroni, applauditi in platea da Luisa Todini, Ernesto Auci, Luigi Bisignani, Giulio Napolitano e Piero Fassino.

Dall’economia alla politica, dalla musica all’arte della felicità, con anche opere di scrittura narrativa premiata e originale, numerosi sono stati gli spunti per dibattere e interagire con le domande di un pubblico attento che ha fatto registrare una presenza complessiva di 4000 persone dal vivo e una media di 800 contatti al giorno tra diretta streaming video (Radio radicale e Ivo tv), oltre ad un’interazione sui social media totale di 13000 utenti.

I nomi degli autori corrispondevano a quelli di Brunello Cucinelli, Andrea Capussela, Stefano Lucchini e Andrea Zoppini, Mauro Pandimiglio, Pier Carlo Padoan e Dino Pesole, Andrea Purgatori, Giuseppe Di Piazza, Beatrice Venezi, Eugenio Giani, Carlo G. Valli, Andrea Zandomeneghi, Alberto Simone, Benedetta Cibrario, Carlo Calenda, Andrea Kerbaker eStefano Zenni.

Ad intervistare gli autori sul palco c’erano (in ordine di apparizione): Laura Tecce, Antonella Piperno, Gianni Riotta, Annalisa Bruchi, Paolo Conti, Sergio Rizzo, Daniela Mecenate, Tommaso Labate, Giulia Cerasoli, Giusy Franzese, Giuliano De Risi, Roberta Colombo, Michela Tamburrino, Stefano Petrocchi, Claudio Tito. Ospiti-interlocutori d’eccezione l’onorevole Mariastella GelminiAndrée Ruth Shammah, direttrice artistica del Teatro Franco Parenti di Milano,  l'esperto di marketing Carlo Alberto Pratesi, e il trombettistaEnrico Rava. I lettori-attori che si sono avvicendati sul palco ad integrare le presentazioni sono stati Valentina Cervi, Irene Grazioli Fabiani, Marta Mondelli, Giulia Nervi, Elisabetta Pellini eEdoardo Purgatori.

L’immagine simbolo del festival, una creazione per la prima volta tutta “made in Maremma”, era affidata ad un artista capalbiese, Dedò (Goffredo Valle Ademollo), che ha il suo laboratorio proprio a pochi passi da Piazza Magenta. Presenti in prima linea per tutta la manifestazione gli esponenti della nuova amministrazione comunale, in primis il sindaco Settimio Bianciardi.

In chiusura, festa in piscina all’Hotel Valle del Buttero, a tema “Minestrone party”, per omaggiare il mix dei prodotti gastronomici DOC del territorio, eccellenze partner di Capalbio libri insieme ad una rosa super-selezionata di cantine vinicole del luogo.

UFFICIO STAMPA

Elisabetta Castiglioni
info@elisabettacastiglioni.it

Flavia Battaglia
ufficiostampa@capalbiolibri.it

Frank Iodice presenta il romanzo "I Disinnamorati"

Frank Iodice presenta “I disinnamorati”, una storia in cui si dipinge con appassionate e lucide pennellate la complessità dei rapporti umani. Una sensibile trattazione sul tema dell’incomunicabilità, una riflessione sull’impossibilità di comprendere nel profondo anche l’anima di chi ci è più vicino. Antonino e Anisetta sono il simbolo dell’amore che conosce ostacoli, degli amanti che non sanno affrontare il futuro stretti l’uno all’altra. Antonino percorre la strada della vita con un senso di smarrimento che si ripercuote nei suoi rapporti, dilaniato tra il desiderio di solitudine e la paura del vuoto e del silenzio. Uomini come lui non conoscono requie, né consolazione, solo attimi fugaci in cui illudersi di capire cos’è la felicità.

 

Titolo: I disinnamorati

Autore: Frank Iodice

Genere: Narrativa contemporanea

Casa Editrice: Eretica Edizioni

Pagine: 204

Prezzo: 15,00 €

Codice ISBN: 978-8833440972

 

«Se osserviamo il suo volto, scopriremo che Antonino Bellofiore è tormentato da qualcosa che alcuni uomini hanno in testa fin dalla nascita. Il problema per lui è che non ha idea di cosa si tratti. Ci sono persone che non sanno cosa le tormenta, altre più fortunate che lo scoprono e lo combattono, altre ancora che lo utilizzano per soffrire e sentire meno forte il distacco dalla vita allorché subentri la morte. Essere felici, si sa, vuol dire essere meno pronti alla morte. E lui potrebbe non averci pensato […]».

“Dev’essere frustrante leggere la storia dei disinnamorati senza poter fare nulla”: questa frase del romanzo I disinnamorati di Frank Iodice riassume il sentimento di impotenza che prova il lettore alla fine della storia. Il personaggio di Antonino Bellofiore riesce a entrarti nella pelle, e a lasciare una sensazione di disagio e malinconia che non sbiadisce una volta chiuso il libro. La storia di Antonino e Anisetta rispecchia quella di tante coppie che non hanno avuto la forza o la volontà di costruire un rapporto profondo; nel romanzo il letto che i due dividono è il simbolo potente del legame fisico che non si protrae in quello emotivo. Il letto diventa quindi terra di contatti fugaci e appassionati, per poi trasformarsi in un continente spezzato in due, che li allontana e li divide. Entrambi giacciono insonni nella notte a osservare le strane geometrie del soffitto, incapaci di comunicare, di comprendersi. Antonino è l’antieroe per eccellenza, l’uomo privo di orientamento e di consapevolezza di sé stesso, che si lascia andare alla vita come una barca in mezzo al mare. Anisetta è il faro che a poco a poco perde interesse ad illuminare il relitto alla deriva, e che decide di orientare la sua luce in un’altra direzione. La trama enigmatica che fa compiere una svolta alla storia è solo l’espediente per evidenziare ancora di più la fallimentare vita privata del protagonista, che viene scalfita dalle indagini che deve portare a compimento. Antonino è un giovane agente di polizia di Nizza che vede intrecciare il suo doloroso passato e il suo incerto presente con uno strano mistero, che lo porterà a investigare su un traffico di droga. Delle ambigue cartoline vengono spedite al suo indirizzo; missive datate 1952 che sarebbero dovute arrivare trent’anni prima a suo padre, Antonio, e che invece trovano lui. E se da una parte queste cartoline fanno riemergere un dolore che non è mai sopito dentro di lui, dall’altra lo riempiono di dubbi che compromettono la sua già scarsa concentrazione. Egli è un uomo stravagante, libero a suo modo, ma in realtà imprigionato tra le mura erette dai suoi demoni. Un uomo tormentato che parla allo specchio del suo bagno angusto, e che da lui cerca risposte a domande che non sa porsi. “Quanti uomini soli davanti agli specchi ci sono al mondo in questo momento?” pensa Antonino; la solitudine è la compagna più intima e infida per lui: lo fa sentire al sicuro per poi terrorizzarlo con il vuoto che sempre l’accompagna. Antonino non sa essere felice, e per tutto il romanzo non capiamo, e neanche lui in fondo capisce, se è la felicità che cerca, o meglio, se può raggiungerla in qualche modo che gli è ancora oscuro: “la felicità è un uccello diverso per ognuno di noi, nessuno ha una buona gabbia per mettercelo dentro”.

TRAMA. Estate del 1982, Nizza. Antonino Bellofiore è un giovane agente di polizia di origini siciliane. Fuma sigarette di contrabbando e indossa calzini spaiati. Anisetta è una ragazza genovese che si è trasferita in Francia per studiare all’università; ha il collo delicato e gli occhi grandi e gialli come quelli dei gatti. Si sono incontrati una mattina sulla Promenade, il posto in cui tutti gli uomini soli e le donne appena arrivate in città vanno a passeggiare. Bellofiore passa le notti disteso a pancia in su, con le braccia incrociate, a studiare la forma vaga del soffitto, senza sapere che Anisetta, accanto a lui, sta facendo lo stesso. Durante il giorno investiga su alcune cartoline datate 1952 arrivate con trent'anni di ritardo, indirizzate a suo padre Antonio che ha abbandonato lui e sua madre quando era ancora un bambino. Anisetta sta scrivendo una tesi sui disamori, sotto la guida di un giovane e affascinante professore in prestito da Parigi. Bellofiore vorrebbe liberarsi di lei, o vorrebbe amarla, semplicemente. Intanto tenta di sciogliere i fili che lo legano al passato per risolvere il mistero delle cartoline, e nel mentre s’imbatte in traffici illeciti tra la Corsica e Monte Carlo. A mano a mano che decifra gli indizi, l’indagine da pubblica diventa privata. Se riesce a chiudere il caso, riceverà la promozione che non ha mai chiesto. Ma a quale prezzo?

BIOGRAFIA. Frank Iodice è uno scrittore di origini napoletane; vive tra la Francia e gli Stati Uniti da circa vent’anni ed è autore di numerosi romanzi e racconti, alcuni dei quali sono stati tradotti in inglese, francese, spagnolo e portoghese. Tra le sue opere si ricordano: i romanzi Anne et Anne (2003), Kindo (2011), Acropolis (2012), Gli appunti necessari (2013), Le api di ghiaccio (2014), Un perfetto idiota (2017), Matroneum (2018), La meccanica dei sentimenti (2018) e le raccolte di racconti La fabbrica delle ragazze (2006) e La Catedral del tango (2014). Breve dialogo sulla felicità con Pepe Mujica è stato distribuito gratuitamente in diecimila copie nelle scuole. I disinnamorati (prima edizione in francese presso Le Lys Bleu éditions, 2018) è pubblicato nel 2019 in Italia dalla casa editrice Eretica Edizioni.

 

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CASA EDITRICE. Eretica Edizioni nasce nel 2015 dalla volontà di Giordano Criscuolo. Dapprima associazione culturale, Eretica si è poi trasformata in una vera e propria casa editrice, un progetto editoriale senza scopo di lucro rivolto a giovani scrittori che rifiutano l’idea di pubblicare per case editrici a pagamento: «uno scrittore che cede all’editoria a pagamento è una prostituta che batte marciapiedi sovraffollati offrendo danari ai suoi clienti in cambio di una lode». Giordano Criscuolo parla di Eretica Edizioni come di una factory, di un ritrovo di persone che amano le lettere. Il catalogo comprende diverse collane, dalla narrativa ai fumetti, passando per la poesia e la saggistica.

 

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Dal 26 Luglio al 4 Agosto ritorna Capalbio Libri 2019, il festival del piacere di leggere

Torna per la tredicesima volta nel borgo medioevale di Capalbio la rassegna dedicata al “piacere di leggere”, ideata e organizzata da ZigZag, l’agenzia di comunicazione guidata da Andrea Zagami in collaborazione con il Comune di Capalbio. Si torna a Piazza Magenta, uno dei luoghi più suggestivi della Maremma dal 26 luglio al 4 agosto con un programma ricco di appuntamenti, che spaziano dalla narrativa all’economia, dal sociale al benessere, dalla musica alla cronaca.

Parlare di libri e attualità è diventata una felice tradizione – dichiara il sindaco di Capalbio Settimio Bianciardi – e merito di Capalbio Libri è non solo quello di offrire ogni anno un programma eterogeneo ed interessante di qualità, ma anche quello di saper coinvolgere le eccellenze locali in una vera e proficua operazione di marketing territoriale, vera “leva” per uno sviluppo armonico. Volontà prioritaria della nuova Amministrazione è infatti quella di rafforzare il senso di appartenenza al luogo dei cittadini, che devono diventare i primi promotori del territorio, comunicando un'immagine vincente ed incentivando l’imprenditorialità locale attraverso la creazione di un marchio Capalbio.

Nel programma di quest’anno – continua Andrea Zagami, direttore del festival – ci sono tutti gli elementi per capire dove vorremmo andare: interpretare al meglio le vere esigenze del nostro tempo; essere cittadini del mondo informati e consapevoli; essere responsabili e agire di conseguenza per tentare di salvare il pianeta. In pratica, Capalbio Libri è qui per dare il suo contributo ad una comunità che cerca sempre di interpretare in anticipo lo spirito del tempo: leggerezza e sostenibilità.

Tra le novità di questa edizione il raddoppio degli incontri (il primo alle ore 19:00, il successivo alle 21:30), l’anteprima di una nuova produzione teatrale firmata da Andrea Zagami, dedicata proprio ai libri (Stasera leggo, scritto e interpretato da Marta Mondelli e Giulia Nervi) insieme all’immagine simbolo del festival, una creazione per la prima volta tutta “made in Maremma”, affidata ad un artista capalbiese, Dedò (Goffredo Valle Ademollo), la cui pittura definita “New Pop Art” trova nell'amore il suo principale leitmotiv.

Il festival inoltre si colorerà di green con le biciclette elettriche messe a disposizione dall'associazione MISTA (Mobilità Intermodale Sostenibile per la Tutela dell’Ambiente) e di ecosostenibilità, focus dell’organizzazione che ha già orientato da alcuni anni la propria comunicazione promozionale sul web, anziché sulla stampa di materiali pubblicitari.

Anche la moda accompagnerà Capalbio Libri 2019 grazie alla collaborazione con Aspesi, un esclusivo brand di abbigliamento informale, che vestirà lo staff con le t-shirt della collezione Primavera Estate 2020 e l’attrice Marta Mondelli, presentatrice del festival.

Si parte venerdì 26 luglio alle ore 20:00 con una serata speciale dedicata ai teen-agers e a come si leggerà nel futuro. Piazza Magenta per una sera si trasformerà idealmente nell’università intergalattica di IGIST. L’autore, L.S.Larson, racconterà i modelli e i personaggi di questa originalissima storia in realtà aumentata in cui i lettori potranno trasformarsi in ologrammi.

Dal 27 luglio si entra nel vivo del programma con una serata dedicata a società ed economia, con l’imprenditore Brunello Cucinelli, testimone del suo saggio autobiografico incentrato sul concetto di “capitalismo umanistico” (Il sogno di Solomeo, Feltrinelli) e con l’economista internazionale Andrea Capussela, che analizza l’equilibrio politico-economico del nostro Paese per spiegare le cause della decadenza (Declino. Una storia italiana, LUISS University press).

Il tema delle banche e di chi ne salvaguarda il buon funzionamento è alla base del saggio di Stefano Lucchini e Andrea Zoppini Vigilare le banche in Europa. Chi controlla il controllore? (Passigli editori), ospiti in prima serata il 28 luglio; a seguire, Mauro Pandimiglio, istruttore di vela, racconterà la sua straordinaria esperienza pedagogica con bambini normodotati e disabili, a contatto con il mare e allievi della scuola di vela “Mal di mare” (Modus navigandi. Per una pedagogia del mare, Hoepli).

Il 29 luglio è di scena l’ex ministro Pier Carlo Padoan che insieme all’editorialista del “Sole 24 ore” Dino Pesole, affronterà i problemi che investono la crescita del nostro paese ed il benessere dei cittadini attraverso l’analisi tecnica di meccanismi e dinamiche con cui ci confrontiamo direttamente (ll sentiero stretto…e oltre, Il Mulino). Un thriller ambientato a Berlino e nelle Alpi svizzere è il nuovo romanzo di Andrea Purgatori Quattro piccole ostriche (Harper Collins) che ne illustrerà le azioni accompagnandole da letture di alcuni brani interpretate dal figlio Edoardo.

Passione per il delitto e la cronaca nera sono alle radici dell’ultimo lavoro del giornalista Giuseppe Di PiazzaIl movente della vittima (Harper Collins), che sviscererà le nuove avventure di Leo Solinas, alle prese con un omicidio inspiegabile, in prima serata il 30 luglio. La musica classica alla portata dell’ascolto di tutti e bene globale è l’argomento che appassiona, per diletto e professione, la direttrice d’orchestra Beatrice Venezi, protagonista in tarda serata della presentazione di Allegro con fuoco. Innamorarsi della musica classica (UTET), di cui parlerà con il direttore artistico del Teatro Franco Parenti di Milano, Andrée Ruth Shammah e con Maria Stella Gelmini.

Il mese di luglio a Capalbio Libri si chiude con uno straordinario viaggio illustrato nella storia, tradizione e segreti della Toscana, scritto da Eugenio Giani (La Toscana giorno per giorno. 365 giorni tra storie, curiosità, personaggi e aneddoti, Sarnus) e ricco di particolari e aneddoti curiosi, mentre un’altra tradizione, quella culinaria ai tempi di Leonardo è l’oggetto del libro di Carlo G. Valli scritto in occasione dei 500 anni dalla sua morte e in cui conosceremo i particolari della sua attività di cerimoniere e regista di convivi (La pentola di Leonardo, Cierre edizioni).

Agosto si apre sul palco di Piazza Magenta con un capalbiese tout court, Andrea Zandomeneghi, che al suo esordio letterario propone un giallo al contrario che ribalta tutti i cliché sulla provincia italiana (Il giorno della nutria, Tunué). A seguire, Alberto Simone, che affronterà un tema di profonda sensibilità universale: la resa alla potenza della vita quale unico strumento per poterla godere e vivere intimamente, aldilà di ogni sofferenza e imparando a ripartire proprio dall’amore che ogni momento ci regala (Ogni giorno è un miracolo. Imparare l’arte di amare la vita, TEA).

Il 2 agosto Benedetta Cibrario, sul podio del premio Strega 2019, parlerà del suo romanzo storico Il rumore del mondo (Mondadori) insieme a Stefano Petrocchi, in cui la storia di una famiglia si intreccia ai fili dello spirito del tempo, schierando menti progressiste e conservatrici che vanno oltre ogni schieramento politico. Democrazia e libertà sono invece gli argomenti illustrati nel saggio dell’ex ministro allo sviluppo economico Carlo Calenda Orizzonti selvaggi. Capire la paura e ritrovare il coraggio (Feltrinelli), nel quale si ipotizza uno Stato capace di potenziare l’uomo e la società proprio a partire dalla difesa degli sconfitti e da una corretta gestione delle trasformazioni.

Anche il 3 agosto due libri: il primo dedicato al romanzo Celebrity di Andrea Kerbaker, autore attento al mondo del libro e all’organizzazione culturale, il secondo al saggio di Stefano Zennidedicato ad un mito musicale del jazz, Louis Armstrong. Una vera e propria lezione di jazz, insieme ad un grande interprete, il trombettista italiano più famoso al mondo Enrico Rava (Louis Armstrong. Satchmo: oltre il mito del jazz, Stampa Alternativa).

La chiusura della tredicesima edizione del festival di Capalbio Libri è affidata allo spettacolo teatrale Stasera leggo. Una vera e propria anteprima nazionale dedicata al piacere di leggere: una pièce inedita a 2 voci recitanti che vedrà interagire il pubblico ed altri ospiti sul palco in un viaggio serio-comico tra citazioni letterarie, che cercheranno di trasmettere l’esperienza del piacere di leggere.

PARTNERSHIP - Il festival è organizzato in collaborazione con il Comune di Capalbio, con i patrocini del Ministero per Beni e le Attività Culturali (MIBAC), della Regione Toscana, del Comune di Capalbio, dell'Associazione "I Borghi più Belli d'Italia", ha il patrocinio e il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori ed è promosso dall'Associazione "Il piacere di leggere". Con i partner ENELIntesa SanpaoloAspesiLUISSBanca TEMA - Terre Etrusche e di Maremma – Credito CooperativoACEAibs.itToscana Promozione TuristicaProietti HouseLocanda RossaUltima SpiaggiaHotel Residence Valle del ButteroLa CapalbiolaGallùVivaio Piante Il PitorsinoL’Eco della StampaIVO tv. Collabora con il festival la libreria Palomar di Grossetoper la vendita dei libri in Piazza Magenta a Capalbio. Sono partner di Capalbio Libri i ristoranti Il Frantoio, La Porta, La Torre, Osteria Magenta 7 Trattoria Toscana, insieme alle eccellenze del territorio Azienda agricola biologica "BorgoCiro"CapalBIOfattoriaAzienda biologica "Il Cerchio"Società agricola "Clivio degli Ulivi", Azienda artigiana "Jacobelli Liquori"Tenuta MontetiCantina "Monteverro"Azienda agricola "La Vigna sul Mare".