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Lavoro & Finanza

Il ministro Franceschini ha inaugurato la Fiera di Rimini SIGEP e A.B. Tech Expo 2020

Rimini - Inaugurazione da grandi occasioni ieri pomeriggio alla Fiera di Rimini di Italian Exhibition Group per SIGEP e A. B. Tech Expo 2020. Per l’occasione celebrata anche la Giornata Europea del Gelato Artigianale.

Il Ministro per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo, Dario Franceschini, ha ufficialmente aperto le due kermesse. Con lui sono intervenuti l´Assessore al bilancio, riordino istituzionale, risorse umane e pari opportunità della Regione Emilia-Romagna Emma Petitti, il sindaco di Rimini Andrea Gnassi, il Presidente di Agenzia ICE Carlo Ferro e il Presidente di IEG Lorenzo Cagnoni nonché alla presenza del cilentano Domenico Belmonte, Vice Presidente ARTGLACE.

“Questa è una delle occasioni – ha dichiarato Belmonte - in cui la cultura e il turismo si sposano al meglio e anche la Giornata Europea del Gelato Artigianale non può non andare in questa direzione”.

Ma la fiera è già aperta dalla mattina di ieri, con il debutto della Vision Plaza, una nuova area in cui si discuterà su come cambiano i gusti dei consumatori e quali sono le ultime tendenze dell´Out of Home.

Apertura del sipario con il talk show ´Future is now! I nuovi valori globali del foodservice dolce: esperienza, qualità e sostenibilità´: un vero e proprio confronto tra esperti del mercato globale fuori casa, delle dinamiche di consumo e dei brand per capire le sfide del foodservice dolce e individuare le opportunità future di crescita e sviluppo. I relatori si confronteranno sui ´valori´ del consumatore fuori casa quali l´esperienza, la qualità del cibo, degli ambienti e la sostenibilità. Le scelte dei consumatori, sempre più eco-friendly, che detteranno l´agenda delle decisioni strategiche delle aziende che operano in questo settore. Ieri dopo il saluto introduttivo dell´Amministratore delegato di IEG, Corrado Peraboni, non sono mancati gli interventi di Bob O´Brien, Global Senior Vice President Foodservice di NPD Group, Caterina Schiavon, Sociosemiologa e partner di KKienn Torino e di Francesco Buschi - strategy director di Future Brand.

Sarà dunque un grande SIGEP (Salone Internazionale di Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianali e Caffè, giunto alla 41esima edizione), ricco non solo di business, internazionalità e competizioni - come già è - ma anche di aggiornamenti professionali e di tensione al futuro, e che sarà perfettamente completato dalla contemporaneità con A. B. Tech Expo, 6° Salone Internazionale delle tecnologie e prodotti per la panificazione, pasticceria e dolciario. Una contemporaneità che riempirà totalmente i 129mila metri quadri del quartiere fieristico riminese, con la presenza di circa 1.250 aziende e brand stranieri che giungeranno da oltre 30 Paesi. Sono previsti 1.300 eventi, con innovazione, tendenze, formazione e internazionalità quali temi trasversali a tutti gli appuntamenti.

Tra gli eventi Top 2020, da oggi, nella Gelato Arena si svolgerà la Coppa del Mondo della Gelateria, la più importante competizione per il gelato artigianale, giunta alla nona edizione, con 11 squadre in gara da tutto il mondo.

Nella Pastry Arena, sabato The Star of Sugar (con prove sulle sculture in zucchero e dolci da viaggio), poi i Campionati Italiani di Pasticceria e SIGEP Giovani, gara d´eccellenza per scuole professionali. La Coffee Arena ospiterà i sette Campionati Italiani Baristi dedicati al caffè, tutti valevoli per l´accesso ai mondiali del prestigioso circuito del World Coffee Events, mentre la Bakery Arena si concentrerà sul ´Bread in the City´, Concorso internazionale di Panificazione.

La SIGEP vanta anche Partnership d’eccezione. Essa infatti è al fianco delle imprese clienti anche con le partnership delle realtà associative del foodservice dolce: fra le tante, per il gelato quelle con Acomag e UIF-Gruppo Prodotti per il gelato, Fipe Confcommercio, CNA Alimentare, Fiepet-Confesercenti, Associazione Italiana Gelatieri, Federazione Italiana Gelatieri, Gelato e Cultura, ARTGLACE; per la pasticceria con Cast Alimenti, Accademia Maestri Pasticceri Italiani, Conpait, Relais Dessert; per la panificazione con Richemont Club, Italmopa, Aibi-Assitol, Assipan, Fippa, Consorzio Sipan. Per il caffè con SCA-Specialty Coffee Association e per il cioccolato International Institute of Chocolate and Cacao Tasting.

Convegno nazionale di “Libera Rappresentanza dei Militari” (LRM). De Pascale: «Il Sindacato nell'Esercito deve essere sdoganato partendo dai vertici»

Lo scorso ​28 Ottobre 2019, nella sede del circolo Ilva di Bagnoli a Napoli si è tenuto il convegno nazionale dell'associazione sindacale Libera Rappresentanza dei Militari (LRM). Nel corso dell'assise si è discusso di tutela della salute e di esposizioni nocive da parte dei militari, di ricongiungimenti familiari, del preoccupante fenomeno dei suicidi nelle forze armate, della piena applicazione della parità di genere, dell'indebitamento del personale per stipendi non all'altezza, del diritto ad una casa. Soprattutto si è discusso del mancato, pieno riconoscimento del sindacato con una legge: è impantanata nella commissione difesa della Camera dei Deputati.

Al convegno di Bagnoli erano presenti i vertici nazionali e locali dell'LRM. Tra le autorità invitate c'era il consigliere regionale Carmine De Pascale, Generale di Corpo d’Armata e già Comandante a Napoli.

Il sindacato nell'esercito deve essere sdoganato innanzitutto dai vertici militari. Di ufficiali, di comandanti non c'è traccia quest'oggi a Bagnoli. È questo mi fa tanto male”, ha dichiarato il consigliere regionale, Generale Carmine De Pascale, che ha aggiunto: “Quando si parla infatti di sindacato militare, i vertici non ci sono mai. E tutto ciò è sbagliato, perché un sindacato non tutela solo i diritti della base. Deve tutelare tutti. Il sindacato è una risorsa per il mondo militare. Avrei voluto anch’io, durante il mio periodo di servizio, avere determinate tutele. Il sindacato è difatti la più grande novità di questi anni per chi indossa l'uniforme.

In Campania chi ha scelto di servire il paese con una divisa militare dell'esercito italiano sono, tra donne e uomini, in 26.000; numericamente è la presenza più alta tra tutte le regioni italiane.

Ringrazio i responsabili campani dell'LRM Salvatore D'Apice e Raffaele Capuano per l’impegno organizzativo e di diffusione del sindacato nella nostra regione”, ha affermato il consigliere regionale Carmine De Pascale, che ha continuato: “Sono numeri importanti quelli in Campania. Si tratta di migliaia di militari, che insieme al totale delle altre regioni, devono conoscerne l’esistenza. Numeri che ci dicono di non mollare la presa sulla classe politica parlamentare. Questo è il momento insomma di chiedere di fare presto. Di chiedere di incidere sulla legge che disciplinerà la materia attraverso consultazioni o un tavolo permanente dove deve sedere anche il sindacato militare in modo da ascoltarne le istanze e le richieste così come avviene in altri campi e con tutti gli altri sindacati. L’LRM deve tendere – ha concluso il consigliere regionale Carmine De Pascale - a migliorare le condizioni di servizio e a tutelare la dignità professionale dei militari. Ma non solo. Dovrà occuparsi fondamentalmente anche degli uomini in uniforme nel loro contesto familiare e quindi al supporto e assistenza al personale con prole disabile, dovrà sostenerne sempre la formazione continua e l'elevazione professionale, garanzia per la loro sicurezza personale.

Mariani e Mancini (Confsal) al Nuovo Governo: «​Si moltiplichi l’attenzione su lavoro nero e morti bianche»

«​Dalla Confsal vanno i nostri auguri di buon lavoro al nuovo esecutivo. Rispetto ai temi di cui come sindacato dei lavoratori ci occupiamo, ci preme sottolineare l’attenzione che vorremmo venisse moltiplicata sul lavoro nero e la sicurezza sul lavoro

A chiederlo al nuovo governo, sono il Vice segretario della Confederazione generale dei sindacati autonomi dei lavoratori Bruno Mariani ed il consigliere e tecnico Alfredo Mancini.

«​Le richieste sulle questioni che contano sarebbero tantissime – spiegano i sindacalisti Confsal –. Al ministro Catalfo per esempio, auguriamo di riuscire a trovare una soluzione condivisa per una giusta retribuzione di tutti i lavoratori tutelando il pluralismo così come ha saputo fare nella sua precedente esperienza di presidente della commissione lavoro e previdenza in Senato.»

«​Confidiamo nelle capacità di ogni nuovo ministro, tutti i settori hanno la necessità di accelerare il passo rispetto al trend dei migliori paesi europei. Il rilancio del Mezzogiorno come quello della pesca e dei suoi lavoratori, fino alla tutela dei prodotti agricoli italiani, devono rappresentare una priorità. Come sindacato dei lavoratori, non possiamo che sperare in un mandato di svolta.»

Latina: inaugurata la sezione locale della CICAS, il referente sarà l’imprenditore Mirko Parisi

Anche la provincia di Latina avrà a disposizione i servizi che offre CICAS, la Confederazione Imprenditori Commercianti Artigiani Turismo e Servizi. Nei giorni scorsi, infatti, i vertici nazionali della Confederazione, dopo una serie di incontri preliminari, hanno deciso di rivolgere le proprie attenzioni anche nei confronti della provincia pontina aprendo una sede proprio nel capoluogo di provincia e nominando come referente Mirko Parisi, 41enne imprenditore di Latina.

A presentare ufficialmente i progetti che interesseranno il territorio e i tanti servizi che la Confederazione mette a disposizione dei propri iscritti è stato il direttore nazionale di CICAS Italia, Giuseppe Mazzullo, che nel corso della presentazione e della nomina ufficiale di Mirko Parisi ha spiegato: «Le categorie sono il decoro delle città, sono la realtà e purtroppo vivono tutti i problemi che evidentemente la politica non riesce ad affrontare. Come CICAS mettiamo tanti servizi a disposizione delle associazioni e finora le stesse hanno risposto positivamente alle nostre proposte. Viviamo un periodo nel quale si registra un preoccupante scollamento tra pubbliche amministrazioni e categorie, soprattutto rispetto al passato. Sarà nostro obiettivo, anche a Latina, riuscire a cucire questi strappi. Al momento – ha concluso Mazzullovantiamo 80mila iscritti in tutta Italia e il nostro obiettivo dichiarato è quello di arrivare a 250mila entro la fine del 2020.»

Decisamente soddisfatto e pronto a mettersi in gioco anche Mirko Parisi, che nel corso della presentazione al pubblico della sede di Latina di CICAS Italia, ha affermato: «​Sono davvero onorato di essere entrato in questa importante realtà e sono fiero che la scelta sul referente sia caduta sulla mia persona. Per questo motivo ringrazio di cuore il presidente nazionale Pietro Raimondo, il direttore nazionale Giuseppe Mazzullo e il presidente onorario Giorgio Ventura. Ci metteremo subito al lavoro – ha concluso Mirko Parisicon tutti i nostri collaboratori e con gli associati che vorranno beneficiare dei servizi offerti. Presto presenteremo all’amministrazione comunale di Latina il Progetto Sperimentale sul Turismo ideato da Cicas Italia, con la speranza che venga accolto favorevolmente, come già avvenuto in diverse altre città italiane.»