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Lavoro & Finanza

CNEL: Mancini, perplessità su avviso pubblico che supplice ruoli

«Possibile vi sia la necessità di investire ulteriori risorse pubbliche per fare una ricerca che dovrebbe essere effettuata di norma congiuntamente fra tecnici CNEL e Parti sociali in esso rappresentate?»

Questo quanto si chiede il Vice segretario generale del sindacato autonomo Fesica Confsal Alfredo Mancini, dopo che il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro ha pubblicato un avviso pubblico per una borsa di studio di diecimila euro per la realizzazione di una ricerca finalizzata a formulare criteri utili all’individuazione dei Ccnl comparativamente più rappresentativi e ulteriori analisi comparative su specifici istituti contrattuali.

«Considerando che per realizzare approfondimenti metodologici su contrattazione collettiva, rappresentanza e salari esiste già, per competenza assegnata, la Commissione Informazione del CNEL, di cui faccio parte come tecnico Confsal – spiega Mancini – sono grandi le nostre perplessità sull’avviso pubblico che, in qualche modo, tende a supplire il nostro ruolo. Non capiamo chi effettivamente abbia ravvisato questa esigenza e nel dubbio, oltre a chiedere una spiegazione all’amministrazione centrale del CNEL, avremo quantomeno la curiosità di leggere il curriculum della persona a cui verrà affidato questo incarico e che in qualche modo sopperisce la funzione – conclude il Alfredo Mancini – della commissione Informazione.»

Per visionare l'avviso pubblico CNEL: https://fesicaconfsal.it/wp-content/uploads/2019/05/borsa-di-studio-sulla-contrattazione-collettiva-8-maggio-2019-1.pdf

Sezze (LT): la Eco Tecnica Motorfactory ottiene un importante riconoscimento dalla Commissione Europea

L’azienda Eco Tecnica Motorfactory S.R.L. dei fratelli Enrico e Stefano Coccia ha ottenuto, nello scorso mese di aprile 2019, un importantissimo riconoscimento proveniente dalla Commissione Europea. Si tratta del prestigioso certificato di eccellenza Horizon 2020 - SME instrument phase 2 call H2020-EIC-SMEInst-2018-2020 (H2020-SMEInst-2018-2020-2).

Il progetto ha come obiettivo lo sviluppo di un motoveicolo altamente innovativo, sia per le soluzioni strutturali appositamente ideate e anche in riferimento al design. Questa è una tipica storia italiana, artigiani che con la loro passione e abnegazione al lavoro mettono in essere idee altamente innovative.

Nel lontano 1991 l’officina dei fratelli Coccia esponevano un prototipo di monoposto uso pista orientato alle formule minori e grazie a quel progetto, interamente realizzato in casa, ottennero la licenza ACI-CSAI di costruttori di auto sportive.

Nel corso degli anni, hanno realizzato diversi prototipi e da circa quattro anni, si sono concentrati sullo sviluppo di un nuovo progetto denominato "Quatra", che ha ottenuto il riconoscimento della Commissione Europea. Esso rientra nel codice della strada come motoveicolo e risponde alle normative di omologazione stradali.

Entrando nel dettaglio tecnico, vanta una soluzione strutturale telaistica, ideata e progettata da Enrico denominata sandwich, che lega materiali diversi, quali acciaio speciale con fibre sintetiche aramidiche, quali kewlar, carbonio. A livello cinematica della sospensione, nell’avantreno troviamo una soluzione push-rod, derivante dalla formula 1, e nel posteriore il cinematismo di essa viene articolata su tre ammortizzatori, che hanno il compito di gestire l’affondamento-stiramento e la deformazione trasversale impressa dal contatto con il terreno.

A livello di design, si nota una linea affusolata con un muso proteso molto simile ad una monoposto da pista e tutto poi rastremato sapientemente per raccordare lo stilema usato nel tecnico. Il progetto è stato seguito e redatto dalla Dott.ssa Roberta Cocchioni e dallo Studio Lucidi Lidano che hanno seguito tutte le fasi dall’idea fino alla presentazione della domanda direttamente a Bruxelles.

Ora ci si concentrerà per intercettare investitori e/o finanziamenti del poter mettere in produzione il progetto, che potrebbe essere un grande volano di sviluppo della zona. Collaborazioni con l’Università sono già in essere, e si spera che in futuro possano essere gettate le basi per altre collaborazioni istituzionali e non, in modo da poter porre in essere condizioni di sviluppo non solo della società, ma anche di tutto il territorio che potrebbe avere tra i fiori all’occhiello quello di un’eccellenza europea, perché come tale è stata certificata.

Uff. Stampa Eco Tecnica Motorfactory
info@ecotecnica-motorfactory.it

Italgas: Andrea Mascetti nel nuovo consiglio d'amministrazione societario

Andrea Mascetti è uno dei due candidati precedentemente proposti dagli azionisti istituzionale di Italgas ad essere entrato nel nuovo board societario. L’assemblea per il rinnovo degli organi sociali si è tenuta lo scorso 4 Aprile 2019.

Andrea Mascetti nel Consiglio di Amministrazione di Italgas

C’è anche Andrea Mascetti tra i componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione di Italgas. La società ha infatti tenuto la riunione in assemblea in data 4 aprile 2019, in unica convocazione e con all’ordine del giorno il rinnovo degli organi sociali. Il nuovo Presidente in carica eletto è Alberto Dell’Acqua, che subentra all’uscente Lorenzo Bini Smaghi e che sarà affiancato dall’Amministratore Delegato Paolo Gallo. Il nuovo Board, che rimarrà in carica per i prossimi tre esercizi, è composto inoltre dai consiglieri Yunpeng He, Paola Annamaria Petrone, Maurizio Dainelli, Giandomenico Magliano e Veronica Vecchi, facenti parte della lista di maggioranza presentata unitamente da Cdp Reti e Snam. Gli azionisti di carattere istituzionale, che invece detengono in minoranza meno dell'1,4% degli asset di Italgas, avevano precedentemente depositato anch’essi un listino unitario, ottenendo l’elezione dei loro consiglieri Andrea Mascetti e Silvia Stefini. Il neoeletto Board, riporta Italgas in una nota, è "composto per la maggioranza da amministratori indipendenti", oltre ad essere composto per il 33% da membri femminili, in compliance alla legislazione vigente in tema di pari opportunità tra i generi. L'assemblea ha infine nominato il collegio sindacale per i prossimi tre mandati e ha dato il via libera al bilancio di esercizio 2018.

La carriera lavorativa di Andrea Mascetti

Andrea Mascetti, fondatore nel 2004 dello Studio Legale a lui intitolato, nasce a Varese nel 1971. Si laurea in Giurisprudenza a 25 anni nel 1996 presso l’Università degli Studi di Milano. Il suo nominativo è nell’Albo degli Avvocati del capoluogo lombardo ed è inoltre patrocinante avanti la Corte di Cassazione. Il suo lavoro in ambito legale è incentrato principalmente su tematiche riguardanti il diritto societario e amministrativo. Nell’ultimo periodo, Andrea Mascetti si è anche speso lavorativamente in prima persona per attività concernenti i settori della web reputation e del diritto legato all’arte. Ha inoltre ricoperto i ruoli di Presidente e membro di organismi di vigilanza, in applicazione di quanto previsto dalla legge 231 del 2001, nonchè di sindaco di collegi e membro dei Consigli di Amministrazione di istituti di credito e imprese commerciali sul territorio nazionale e all’estero.

Luca Serri
articolinews@gmail.com

L'Impresa, motore di sviluppo per la Società: Bernardo Bertoldi commenta il libro di Antonio Calabrò

Bernardo Bertoldi rinnova il suo impegno come editorialista attraverso la collaborazione con “L’Incontro”, rivista torinese che si è trasformata in un blog online. L’esperto ha commentato in un recente articolo il libro di Antonio Calabrò, "L’Impresa Riformista", sottolineando l’importanza degli spunti che fornisce al lettore.

L’Impresa Riformista: il commento di Bernardo Bertoldi al libro di Antonio Calabrò

Il libro "L’Impresa Riformista" di Antonio Calabrò è stato oggetto di un recente articolo scritto da Bernardo Bertoldi per “L’Incontro”, storica rivista che da poco è stata rinnovata e trasformata in un blog online. «L’Impresa Riformista definisce la visione europea dell’impresa come soggetto positivo e sociale, ma soprattutto soggetto che partecipa con una sua autonomia e posizione allo sviluppo della società», spiega l’editorialista, docente e imprenditore. «Negli Stati Uniti l’impresa è un fatto privato e di profitto, in Cina è un fatto politico e strumento di pianificazione; in Europa può essere soggetto riformista.» Secondo Bernardo Bertoldi, il libro di Antonio Calabrò fornisce due spunti utili: offre una sintesi efficace dell’evoluzione che stiamo vivendo, passando dall’idea di Aristotele ad Harvard, unendo storia e modernità, oltre a proporre una rinnovata visione dell’impresa come luogo di appartenenza e integrazione, come motore sociale fondamentale per rendere il cambiamento una occasione per migliorarsi. Dal testo di Antonio Calabrò traspare chiaramente l’importanza dell’impresa come motore sociale, come luogo essenziale d’istruzione e cittadinanza: “l’impresa è inclusione”, afferma l’autore, è la giusta risposta ad un Paese che da troppo tempo rimane immobile, con le nuove generazioni sempre più schiacciate dal debito pubblico e dalle tendenze conservative italiane.

Bernardo Bertoldi e l’esperienza de “L’Incontro”

Dopo aver collaborato con il maggior quotidiano di economia e finanza, “Il Sole 24 Ore”, Bernardo Bertoldi  rinnova il suo impegno come editorialista attraverso la collaborazione con “L’Incontro”: storica rivista fondata da Bruno Segre nel 1949, è di recente stata rinnovata e trasformata in una testata online. “L’Incontro” è diventato così un blog diviso in sezioni, pur mantenendo lo spirito che da sempre ha animato la testata. 18 professionisti e imprenditori si sono occupati di arricchire il sito, raccogliendo l’appello del fondatore che auspicava una nuova vita per il giornale in seguito alla pubblicazione dell’ultimo numero cartaceo nel febbraio 2018. Online dal 22 marzo, il blog è suddiviso in 6 sezioni: Bernardo Bertoldi si occupa di curare la seconda, dedicata a temi di economia, fisco e finanza. Le altre sezioni trattano del XX secolo, di diritti civili, di innovazione, fake news, intelligenza artificiale e di temi legati al web. “L’Incontro” lascia spazio anche alle domande e alle problematiche dei giovani attraverso la sezione “Next”, arricchita dai ragazzi dei licei torinesi.

Per saperne di più: http://www.economiaoggi.it/Bernardo-Bertoldi/

Luca Serri
articolinews@gmail.com