Invio Comunicati Stampa Gratis - WEBcomunicazioni

La Solitudine degli Amanti: è disponibile in libreria il primo romanzo di Fabio Mazzeo ambientato interamente a Roma

La Solitudine degli Amanti

Non solo il sito ufficiale ma anche il profilo Instagram: “La solitudine degli amanti”, primo romanzo di Fabio Mazzeo, approda sul social network. Le immersive foto dei cieli e dei paesaggi romani, intensi e misteriosi, si mostrano nella loro bellezza in gran parte delle immagini pubblicate, ispirandosi ai luoghi e alle sensazioni veicolate dal libro. Sull’account vengono inoltre pubblicati aggiornamenti e informazioni utili per seguire gli eventi dedicati al lancio del libro: primo appuntamento il 14 marzo a Roma, dove è prevista la presentazione del romanzo presso Palazzo S. Chiara. “Ora che la mia storia è diventata libro provo una strana sensazione, un’emozione, una vertigine”, spiega Fabio Mazzeo in un recente post su Instagram. “L’indagine comincia e rimango curioso di capire qual è la materia prevalente, se il sangue o la bellezza, se il dolore o la speranza.” L’autore, giornalista professionista dal 1996, è al suo esordio letterario. Attualmente abita a Roma e svolge attività di coordinamento presso l’ufficio stampa e comunicazione di AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco).

Fabio Mazzeo: gli elementi cardine che compongono il romanzo “La solitudine degli amanti”

La canzone “L’amante”, di Ivano Fossati, è l’indizio centrale per risolvere i misteri legati agli omicidi di donne romane. “La solitudine degli amanti ”, romanzo di Fabio Mazzeo, racconta di delitti efferati, ma l’intera vicenda ha inizio col ritrovamento del corpo di una donna seduta in una poltrona di vimini a Piazza delle Muse. Al suo dito c’è una vera di diamanti e sul suo braccio uno squarcio. Questi stessi elementi rimandano a un altro omicidio, avvenuto 17 mesi prima e rimasto irrisolto. A indagare troviamo una coppia di investigatori: il magistrato Liliana Cannata, raffinatissima mente in forza alla Procura di Roma, e l’ispettore Andrea Giannini, che porta le cicatrici di un amore perduto tragicamente. I panorami, i monumenti, i paesaggi di Roma fanno da sfondo alle vicende. Ma c’è un altro elemento, inserito nella trama da Fabio Mazzeo per tenere i suoi lettori ancorati al racconto: le donne uccise conservano biglietti scritti di pugno, con una grafia antica e inchiostro verde. Sui pezzetti di carta sono riportate alcune parole della canzone di Ivano Fossati. Gli investigatori li ritrovano tra gli effetti personali custoditi con cura dalle vittime. Sono tasselli fondamentali per comporre un puzzle che si rivelerà ben più ampio, destinato a rivelare un quadro dolce e al contempo terribile.

Per saperne di più: https://www.lasolitudinedegliamanti.it/

© webcomunicazioni.it. Riproduzione Riservata

← Torna alla Prima Pagina