Invio Comunicati Stampa e Notizie - WEBcomunicazioni.it
Invio Comunicati Stampa e Notizie

Il Teatro Pedagogico Sociale porta in scena i “Porcellini” nelle scuole materne di Borgo Isonzo e Borgo Faiti

Il Teatro Pedagogico Sociale di GKO Company andrà in scena il 3 e 5 aprile nelle scuole materne di Borgo Isonzo e Borgo Faiti. Quest’ultimo ha deciso di intraprendere, come già accaduto con il format “Grow Up Renata” contro la violenza sulle donne, un altro cammino con la GKO Company, soddisfatti dell’esperienza di conferenza, spettacolo e progetto “Liberalarte”.

Da qui la decisione della dirigente scolastica di affidare alla direzione artistica di GKO due laboratori all’interno della scuola materna. Il Tps, quindi, viene sposato dalla preside e dai docenti ed inserito all’interno dei processi formativi dei bambini. Danza e canto, rispettivamente appannaggio di Vincenzo Persi, direttore artistico di GKO, e di Giorgia Luccone, cantante e attrice protagonista di Renata, diventano fulcro essenziale di un progetto che, nel caso della scuola di Borgo Isonzo sarà dedicato alla crescita pedagogica dei ragazzi attraverso la scoperta dei cinque sensi, nel caso di quella di Borgo Faiti sarà dedicato all’ambiente e alla sua salvaguardia. Il laboratorio, assegnato alla GKO Company per l’intero anno scolastico, si concluderà con una recita finale. La spettacolo scelto dalla compagnia setina per spiegare come l’arte performativa può diventare punto di partenza per una crescita sociale e culturale è “Porcellini”, produzione della GKO che vede in scena ballerini, attori e cantanti e che è stato portato in scena in diverse occasioni e davanti a circa 1.000 bambini di scuole della provincia pontina: “E’ un grande attestato di stima nei confronti della nostra realtà – spiega il direttore artistico Vincenzo Persi – e dei nostri progetti, soprattutto quello legato al Teatro Pedagogico Sociale. Tramite danza, canto e teatro i bambini crescono e riflettono su importanti tematiche, in questo caso i sensi e la salvaguardia dell’ambiente. Lo spettacolo è stato rivisitato e stravolto rispetto alla favola originale dei tre porcellini e il testo è totalmente inediti. Porcellino cantante, porcellino ballerino e porcellino attore lasciano una morale importante, quella che le cose fatte di fretta sono quelle che se ne vanno più in fretta. Mentre il porcellino che fa la casa di mattoni si impegna e alla fine di tutto in un monologo spiega ai bambini come la velocità nel costruire le cose è la stessa che le porta immediatamente via. Sacrificio e pazienza – conclude Vincenzo Persi – sono le virtù che la società attuale ci fa spesso tralasciare e siamo sicuri che i bambini coglieranno ogni sfumatura dello spettacolo e ne trarranno beneficio”.

© webcomunicazioni.it. Riproduzione Riservata

← Torna alla Prima Pagina