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Eventi & Appuntamenti

Cori (LT) al fianco delle lavoratrici stagionali Findus

Anche il sindaco di Cori (LT), Mauro Primio De Lillis, prenderà parte al tavolo istituzionale convocato per giovedì mattina in Prefettura a Latina per discutere dell’emergenza relativa alle 45 lavoratrici stagionali della Csi Findus che non sono state confermate a causa del decreto dignità e che attendevano, invece, una stabilizzazione. Da Cori (LT), attraverso la voce del primo cittadino, la vicinanza alle persone che stanno vivendo una situazione di grande difficoltà e l’appello affinché sia individuata una soluzione.

«La Findus è stata una “madre” per molte famiglie di questo territorio – dice Mauro De Lillis, dando lavoro e contribuendo allo sviluppo della nostra provincia. Tra queste famiglie tante di Cori e, nello specifico, anche la mia. Esprimo dunque la mia stima verso l’azienda.»

Di qui l’appello: «Dimostri anche questa volta di essere al fianco di queste famiglie, trovando una soluzione per le 45 lavoratrici stagionali che rischiano di rimanere senza lavoro e senza una copertura di carattere sociale, come Naspi e reddito di cittadinanza. L’art.1 della Costituzione – prosegue il sindaco – dice che la nostra Repubblica è fondata sul lavoro. Dovere delle istituzioni è quello di difendere i principi costituzionali. Allora il Comune di Cori scende al fianco delle lavoratrici per far sì che il lavoro sia un diritto anche per loro: un appello che lanciamo all’azienda, alle istituzioni e ai sindacati.»

Bando di concorso locandina Ente Carosello Storico dei Rioni di Cori (LT)

L’Ente Carosello Storico dei Rioni di Cori (LT) bandisce un concorso per la realizzazione della locandina dell’evento Carosello Storico dei Rioni di Cori per l’edizione 2020. È possibile partecipare al bando individualmente o in forma associata.

I candidati dovranno presentare la locandina (che sarà stampata e pubblicata sul sito web e sui social) in dimensioni A3 (297x420mm) in formato cartaceo e file su chiavetta USB entro e non oltre le ore 12:00 di Venerdì 20 Marzo 2020, presso l’ufficio protocollo del Comune di Cori, con indicato sulla busta anonima “Concorso locandina Carosello Storico dei Rioni di Cori anno 2020”. Il lavoro dovrà essere presentato in busta chiusa e non dovrà essere contrassegnato da nessuna firma. All’interno della stessa busta dovrà essere inserita una busta ben sigillata con all’interno il nome dell’autore del lavoro, recapito telefonico e la chiavetta USB che verrà restituita al proprietario al termine del concorso.

Il lavoro dovrà contenere alcune caratteristiche necessarie:

  • logo dell’Ente Carosello (già esistente);
  • la simbologia delle tre porte (colori o stemma);
  • evidenti riferimenti all’evento (sfilata storica e disputa del palio con la corsa all'anello);
  • le date dei quattro eventi principali (giuramento dei priori, palio Madonna del Soccorso, palio Sant’Oliva e festa rinascimentale, date che saranno comunicate dall'ente stesso).

L’Ente Carosello, con apposita commissione, si riserva la facoltà di visionare tutte le proposte pervenute per un controllo di corrispondenza a quanto richiesto e di selezionarne un congruo numero.

Le proposte selezionate dalla commissione verranno pubblicate sulla pagina Facebook dell’Ente Carosello e il lavoro che riceverà più likes sarà il lavoro che si aggiudicherà il concorso. Le proposte potranno ricevere like da Martedì 24 Marzo 2020 fino a Domenica 29 Marzo 2020. I likes che avranno valore saranno quelli messi alle foto pubblicate dalla pagina Ente Carosello e non quelli condivisi da terzi.

Entrambi i formati del materiale, sia cartaceo che digitale, resteranno di proprietà esclusiva dell’Ente Carosello Storico. Il premio per il vincitore del concorso sarà di € 300,00 (euro trecento). Per informazioni: Maria Teresa Luciani 333778 9442 - Alessia Bianchi 3275598204.

Cori (LT): concorso per la realizzazione del Palio in onore di Sant’Oliva

L’Ente Carosello, allo scopo di incentivare ed incoraggiare la ricerca artistica e la conoscenza delle tradizioni e della cultura di Cori (LT), in occasione dell’edizione 2020 del Carosello Storico dei Rioni di Cori, bandisce un concorso per la realizzazione del Palio in onore di Sant’Oliva, mentre quello della Madonna del Soccorso verrà affidato direttamente.

Ai vincitori verrà commissionata la realizzazione definitiva del Palio che dovrà essere consegnato inderogabilmente entro il 30 aprile 2020 per permettere all’opera di sfilare nella processione votiva della festa in onore della SS. Madonna del Soccorso.

I concorrenti interessati dovranno presentare dei “cartoni” finiti, che rappresenteranno, nelle linee definitive, le proposte progettuali. Il “cartone” dovrà avere le dimensioni di cm 27x67 circa, tenendo presente comunque che i palii avranno la dimensione finale cm 80x200. Su ogni “cartone” verrà rappresentata una sola proposta che dovrà comprendere degli elementi non secondari che renda chiara la dedica del Palio a Sant’Oliva.

L’Ente ha stanziato come contributo di rimborso spese, la somma di € 1.000,00 (mille/00) per ciascun Palio. I lavori relativi al Palio di Sant’Oliva dovranno pervenire presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Cori, entro le ore 12:00 di Giovedì 20 Febbraio 2020, con indicato: “Concorso Palio di Sant’Oliva 2020”.

Gli elaborati dovranno pervenire a cura, spese e rischio dei concorrenti, chiusi in plico sigillato e contrassegnato dal motto scelto. Ciascuna proposta, distinta dal motto, non dovrà riportare alcuna firma, né indicazioni relative alle generalità dell’autore. Il motto dovrà essere ripetuto su ciascuna proposta. In busta a parte, debitamente sigillata, con riportato all’esterno lo stesso motto e l’oggetto del concorso, sarà contenuta una scheda con il motto del progetto, nome, cognome, indirizzo del concorrente nonché uno scritto che illustri le tecniche pittoriche utilizzate.

La Commissione sarà composta di esperti ed il giudizio espresso dalla stessa sarà insindacabile. I lavori saranno patrimonio dell’Ente e potranno essere utilizzati o modificati in qualsiasi momento senza che l’autore possa accampare nessun diritto. Per informazioni: Maria Teresa Luciani 333 778 9442.

È uscito il nuovo singolo di Marina Rei “Per essere felici”

Dal 14 Gennaio scorso è in rete il nuovo singolo di Marina Rei “Per essere felici” disponibile su tutte le piattaforme di streaming musicale. Il brano anticipa il nuovo album in uscita in primavera e arriva dopo circa sei anni di silenzio discografico, a differenza dell’attività live che non si è mai fermata, la stessa Marina ha spesso sottolineato l’importanza dei concerti, come parte necessaria e fondamentale del suo lavoro.

Ma torniamo al brano. “Per essere felici” è un pezzo che ci riporta inevitabilmente indietro nel tempo, ad atmosfere sonore simili ad album come “Colpisci” e “L’incantevole abitudine”, complice lo zampino dei fratelli Sinigallia (Daniele e Riccardo), con i quali la Rei aveva già collaborato in passato.

Il testo, di cui è autrice, è un testo malinconico e al contempo pieno di speranza. Spesso ricerchiamo la felicità altrove, senza accorgerci che magari le cose più importanti le abbiamo proprio davanti ai nostri occhi. Un testo dove la Rei si racconta e parla della sua esperienza di chi vuole esserci, nonostante tutto, ma a modo suo e con le sue forze, facendo musica da artista indipendente, libera e senza regole.

Ciò che mi turba è il fatto che non se ne parli abbastanza, a parte quella nicchia di fans che da subito ha supportato il brano con un post sui social o acquistandolo, mi sembra assurdo che chi si dovrebbe occupare, di scrivere o parlare di musica, a prescindere da un mero ritorno economico, dalle mode imposte dalle major, non menzioni quasi mai la Rei. Non capisco perchè chi decide di fare un certo tipo di percorso, in maniera del tutto autonoma e scevra da ogni tipo di condizionamento, che poi è ciò che dovrebbe essere la vera arte, viene automaticamente messo in un angolo. Un'ingiustizia che, tra l’altro, non cade sulla testa di una ragazzina appena uscita da un talent, ma su un’artista che per ciò che ha fatto, avrebbe solo da insegnare.

Marina è senza alcun dubbio una delle voci più originali del panorama musicale Italiano. Insieme a Carmen Consoli è una delle poche che, pur volendo cercare similitudini in giro per il mondo, non può essere confusa con altre cantanti, Marina Rei assomiglia a Marina Rei. Punto.

In un sistema discografico in cui i cantanti vengono creati per il solo scopo di fare cassa per poi essere gettati nel dimenticatoio, dove uno è la copia carbone dell’altro, Marina ha il merito di essere così fedele a se stessa, da aver anticipato di quasi un decennio l'oramai osannato filone indie, senza che nessuno lo chiamasse indie e senza che lei si definisse indie.

La Rei andrebbe ascoltata e riscoperta partendo proprio da quest’ultimo singolo, per poi andare a ritroso nel suo interessante percorso, composto da evoluzioni e sfumature, che per  un fruitore distratto potrebbe risultare lacunoso e fatto di silenzi lunghissimi. Quanto di più errato. Durante la sua carriera la nostra ha pubblicato dieci dischi, circa trenta singoli e partecipato quattro volte al Festival di Sanremo, collaborando con cantanti, musicisti e artisti, tra cui: Pierpaolo Capovilla, Cristina Donà, Carmen Consoli, Paola Turci, Giorgia, Syria, Ennio Morricone e Paolo Benvegnù.

Ciò che manca all’Italia è l’attenzione verso quei “prodotti” che per necessità di espressione si allontanano dal mondo incipriato della TV e delle major, per sondare territori inesplorati. Ciò che manca anche e soprattutto agli addetti ai lavori è la libertà di poter parlare di un progetto musicale, aldilà delle imposizioni del mercato discografico, ma per porre l’attenzione su quegli artisti che con le loro forze si autoproducono (e lo fanno anche molto bene). Anche perché ad autoprodursi è un’artista, Marina Rei, che da anni di gavetta e di carriera ha sempre fatto questo lavoro con la libertà e l’umiltà di non voler emergere a tutti i costi, ma per pura passione da mestierante. Un’artista che, anche per una mera ragione anagrafica, resta ed è, insieme a poche altre, tra le più interessanti e iconiche cantautrici italiane, con un suo preciso lessico musicale, battendo di sicuro il terreno per le più recenti Levante e Marie Antoniette, tanto per citarne due.

Davide Uria
davideuria@gmail.com