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Comunicati Stampa e Notizie: invio gratuito di Comunicati e News

Eventi & Appuntamenti

Cori-Sesto Calende: nel Comune lombardo la cerimonia conclusiva del Patto di Gemellaggio

Nella sala consiliare del Comune lombardo, Mauro De Lillis e Giovanni Buzzi hanno firmato il patto conclusivo del gemellaggio tra Cori (LT) e Sesto Calende (VA) per la cooperazione nella comune memoria dell’ingegnere aeronautico Alessandro Marchetti.

Il gemellaggio unisce le due città nel nome di uno dei più grandi progettisti aeronautici italiani, pioniere della storia del volo nato nel 1884 a Cori, dove pure riposa, e morto nel 1966 a Sesto Calende, dove ha vissuto e lungamente operato.

La cerimonia conclusiva ha coronato il percorso iniziato circa un anno fa e sugellato la volontà espressa nella Lettera d’Intenti, confermata dai rispettivi consigli comunali, con la quale i rappresentanti delle due città si sono impegnati a promuovere il ricordo di Alessandro Marchetti, personaggio di straordinaria caratura, personalità di livello internazionale che ha concorso a dare lustro all’Italia attraverso le sue realizzazioni. Lo faranno favorendo e sostenendo attività e iniziative volte a valorizzare la complessa figura di Marchetti, pioniere e pilota, ingegnere e imprenditore, progettista e costruttore.

Nell’occasione sono stati presentati il volume e la mostra “Fogli volanti”, curati dal critico d’arte Mauro Carrera, ed è stato proiettato il trailer del mediometraggio diretto da Angelo Bianchi, ‘Con gli occhi pieni di cielo’, sugli anni giovanili di Marchetti.

Il primo cittadino corese era accompagnato dalla delegazione composta dall’Assessore alla Cultura, Paolo Fantini, dal Consigliere Delegato ai Gemellaggi, Sabrina Pistilli, dal Prof. Gregory Alegi, curatore del futuro museo Alessandro Marchetti e già curatore del parco-museo Volandia, da Angelo Bianchi e Mauro Carrera. Le iniziative organizzate a latere della cerimonia, che si è svolta in concomitanza del Palio Sestese, hanno consentito di far apprezzare i sapori della terra che ha dato i natali all’ingegner Marchetti, grazie alla degustazione del Guanciale di Maiale stagionato, dell'Antica Macelleria Bernardi, e dei vini della Cantina Cincinnato, cooperativa vitivinicola nata nel 1947.

La delegazione corese ha potuto far visita al Parco e Museo del Volo ‘Volandia’ - dove il gruppo Seniores SIAI Marchetti sta realizzando una copia museale, scala 1:1, del famoso SIAI-Marchetti S.55X, protagonista della Crociera Aerea Transatlantica del Decennale - e agli stabilimenti della ex SIAI Marchetti a Vergiate, ancora produttivi e praticamente intatti rispetto a quando Marchetti li fondò, oggi confluiti nella Divisione Elicotteri (produzione in cui l’Italia è leader nel mondo) di Leonardo “AgustaWestland”. Significativo infine l’incontro con tre cittadini di Sesto, figli di coresi che si trasferirono nella cittadina lombarda per lavorare con l’ingegner Marchetti.

Alla RespirArt Gallery di Giulianova (TE), le meraviglie Pop di Mark Kostabi fino al 20 Settembre

Lo scorso 8 Settembre, presso la RespirArt Gallery, sita in Corso Garibaldi 30, Giulianova (TE), si è tenuta l'inaugurazione della personale di Mark Kostabi, artista internazionale legato al movimento della Pop Art.

All'inaugurazione della personale di Kostabi, curata da Berardo Montebello, è intervenuto, oltre allo stesso artista, anche il Sociologo e Critico d'Arte Maurizio Vitiello.

La mostra dedicata a Mark Kostabi sarà aperta al pubblico fino a Giovedì 20 Settembre 2018, e potrà essere visitata dal Lunedì al Sabato dalle ore 16:00 alle 20:00, o su appuntamento contattando i seguenti numeri telefonici:
085 2196725, 349 6736222, 327 5467842, o scrivendo all'indirizzo di posta elettronica respirart.gallery@libero.it

Scheda Tecnica (a cura di Maurizio Vitiello)

"Un artista contemporaneo come Kostabi con redazioni veloci e con assunti rapsodici riesce a registrare felici, immediati, rapidi, collaudati e solleciti riepiloghi mentre per le ulteriori sottrazioni riesce a far ricordare le atmosfere metafisiche di Giorgio de Chirico, ma anche esiti di dipinti di un periodo storicamente più lontano. Molti si chiedono se può un artista superstar della “Pop Art” ricordarci qualche artista del passato; ebbene, sì e ci fa ricordare, sorprendentemente, per la semantica di sintesi il “San Sebastiano” (circa 1500), olio su tavola, cm. 103,2 x 40,6, di Cima da Conegliano, soprannome di Giovanni Battista Cima (Conegliano 1459/60 – 1517/18), pittore italiano, esponente della scuola veneta del XV secolo. Quest’opera, allocata alla National Gallery di Londra, presenta un illeggiadrito, seppur compunto, soggetto, che nelle consistenze finali delle gambe e dei piedi presenta un felice sunto nelle fattezze, finemente e dolcemente accennate, esattamente abbreviate, insomma, sintetizzate al massimo. Quindi, con alle spalle, tra gli altri, Cima da Conegliano e il più vicino a noi Giorgio De Chirico con le sue consistenze metafisiche, Mark Kostabi, uno degli artisti più conosciuti al mondo e riconosciuto, soprattutto al mercato artistico, da parecchi anni, quasi sembra che voglia mettere d’accordo, in un sotterraneo e silente obiettivo, qualunque cittadino moderno, qualunque internauta, da Berlino a New York, da Roma a Brasilia, perché possa avere tra le pareti domestiche e/o in un efficiente studio/ufficio una sua opera. E ciò potrebbe significare che ogni cittadino, di qualsiasi estrazione sociale, culturale, nonché latitudine, può riconoscere nel volto, si badi bene senza tratti, del Kostabiman il proprio, non perché anonimo, ma perché, virtualmente, di tutti. L'arte - sottolinea e indica Kostabi - deve proporsi per essere consenso di molti; ed ecco la sua diluizione visuale con scene ripetute e omologanti, sviluppate in atmosfere senza tempo con una molteplicità di figurazioni surreal-metafisiche, oggi più di ieri, riconoscibili in tutto il mondo. Questa circolazione di immagini attua una brevità conoscitiva e precisa, straordinariamente, una cifra di riconoscibilità sicura. Le sequenze di Mark Kostabi ci parlano di passato e di futuro, coniugano un solo tempo, semplificano una metabolizzazione visiva, temporeggiano in un attivato e repentino schermo di soluzioni facilmente rilevabili e si canalizzano, d’impatto, per raggiungere una serenità di acquisizione e intercettano, quindi, con proprietà vettoriali una psico-sociologia del consumo estetico con le sue necessità fattuali. La dimensione “Kostabi World” guarda lontano".

Annunciati i vincitori de “La Pellicola d’Oro” di Enzo De Camillis, tra i Premi Collaterali della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

La Pellicola d’Oro torna per il secondo anno consecutivo, tra i premi collaterali della 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia con l'obiettivo di portare alla ribalta quei “mestieri” il cui ruolo è fondamentale per la realizzazione di un film ma che, allo stesso tempo, sono praticamente “sconosciuti” o non correttamente valutati dal pubblico che frequenta le sale cinematografiche o guarda i film sui canali televisivi.

A vincere quest’anno l’ambito premio sono: Franco Ragusa per i Migliori effetti speciali del film Suspiria di Luca Guadagnino, Katia Schweiggl come Miglior Sarta di scena per il film Capri – Revolution di Mario Martone e, infine, Premio alla Carriera per la sua attività artistica e artigianale, come eccellenza professionale nel mondo alla sartoria Atelier Nicolao di Stefano Nicolao. Attiva dal 1983, la sartoria Atelier Nicolao nel cuore di Venezia, è un abile ed esperta mano artigianale creando capi unici.

La ricerca iconografica unita alla profonda conoscenza del taglio d’epoca e dei materiali, nonché la sapienza nell’usarli, fusi con la ricerca del costume e con la storia, garantiscono un prodotto artistico che rende le sue creazioni apprezzate in tutto il mondo, diventando un punto di riferimento di Teatri di prosa, teatri lirici, film e cortei storici. Ricordiamo la realizzazione di importanti costumisti di film candidati all’Oscar come: Farinelli ed Elizabeth, The Wings of the Dove, Merchant of Venice, Casanova.

A decretare i vincitori è stata una giuria di qualità composta dal Presidente Francesco Martino de Carles (Produttore esecutivo e Presidente di Giuria), Paolo Masini (MIBAC), Gianluca Leurini (Produttore esecutivo), Umberto Carretti (As.For.Cinema), Enzo De Camillis (Presidente de La Pellicola d’Oro). Presente alla cerimonia di Premiazione il Sottosegretario del Mibac Sen. Lucia Borgonzoni che ha, inoltre, consegnato il Premio alla Carriera alla Sartoria Atelier Nicolao.

Il prestigioso premio cinematografico è promosso ed organizzato dall’Ass.ne Culturale Articolo 9 Cultura & Spettacolo e dalla S.A.S. Cinema di cui è Presidente lo scenografo e regista Enzo De Camillis.

La presenza di questo premio alla 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica La Biennale di Venezia segna nuovamente un grande traguardo per far conoscere sempre di più al pubblico un premio dedicato a chi fa il cinema con competenze indispensabili ma non conosciute.

Si ringraziano per la collaborazione ed i patrocini: l’Anica, l’APT, l’As.For. Cinema e il Mibac Direzione Cinema, e i Media Partner Coming Soon, Voce Spettacolo, ZerkaloSpettacolo.

Cori e Sesto Calende: sabato la cerimonia conclusiva del Patto di Gemellaggio nel nome di Alessandro Marchetti

Sabato 8 settembre, nella sala consiliare del Comune lombardo, sarà firmato il patto conclusivo del gemellaggio tra le città di Cori (LT) e Sesto Calende (VA) per la cooperazione nella comune memoria dell’ingegnere aeronautico Alessandro Marchetti.

Il gemellaggio unisce le due città nel nome di uno dei più grandi progettisti aeronautici italiani, che a Cori nacque (nel 1884) e ideò il suo primo aereo ispirandosi al volo dei falchi, e che a Sesto Calende visse i suoi successi, facendo della SIAI Marchetti, tra le due guerre, la più famosa industria aereonautica del mondo ed arrivando a occupare undicimila di persone.

La prima firma è stata apposta dal Sindaco di Cori Mauro De Lillis e dal Vicesindaco di Sesto Giovanni Buzzi nel chiostro del Complesso Monumentale di Sant’Oliva proprio nel giorno dell’85° anniversario della seconda Crociera Atlantica - la celebre Crociera del Decennale (1 luglio 1933) cui presero parte 25 idrovolanti SIAI-Marchetti S.55X che da Orbetello volarono alla volta di Chicago.

La cerimonia conclusiva andrà a coronare il percorso iniziato circa un anno fa e a sugellare la volontà espressa nella Lettera d’Intenti, confermata dai rispettivi consigli comunali, con la quale i rappresentanti delle due città si sono impegnati a favorire e sostenere attività e iniziative volte a valorizzare la figura di questo pioniere dell’aeronautica morto nel 1966 a Sesto Calende, dove, come detto, ha vissuto e lungamente operato e che a Cori riposa nella cappella di famiglia. In particolare per il Comune lepino il gemellaggio riveste una particolare rilevanza anche in vista della realizzazione del futuro museo Alessandro Marchetti.

Nell’occasione saranno presentati il volume e la mostra “Fogli volanti”, curati dal critico d’arte Mauro Carrera, con contributi artistici e poetici di autori provenienti da tutto il territorio nazionale sul tema del volo e sarà proiettato il trailer del mediometraggio diretto da Angelo Bianchi, ‘Con gli occhi pieni di cielo’, ispirato agli anni giovanili di Alessandro Marchetti.