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Eventi & Appuntamenti

Annunciati i vincitori del concorso musicale San Vigilio In...Canto

Si è svolta presso l’Auditorium del Seraphicum di Roma, la cerimonia di premiazione del IX Concorso Nazionale di Musica San Vigilio In…Canto, appuntamento organizzato dall’Associazione Culturale “Sperimentiamo Arte Musica Teatro” volto a stimolare l’interesse, la pratica e la diffusione della musica tra giovani, contribuendo a favorire lo scambio di esperienze musicali maturate all’interno di realtà scolastiche e associative.

Quattro lunghe giornate di audizioni hanno visto l’alternarsi sul palco di numerosi giovani interpreti ed artisti provenienti da tutta Italia e divisi per varie categorie: Solisti, Musica d’Insieme, Gruppi corali, Canto Moderno, Cantautori.

I vincitori, decretati dalla commissione formata dai Maestri Antonio Vignera (Presidente di Commissione) e da Tiziano Carone, Loredana Ripepi, Monica Tenev e Franco Todde, sono stati i seguenti:

  • Categoria Solisti: Leonardo Di Vona; Nicolò Iannilli; Riccardo Iannilli, Alessandro Romagnoli; Alessio Matrigiani
  • Musica D’Insieme: Duo Di Canio/Nardecchia
  • Musica D’Insieme da 9 elementi in poi: I C. “Balabanoff”; Banda San Gregorio Di Sassola

Ospite di quest’anno è stato il trombettista di fama internazionale Luca Seccafieno, reduce dalla Carnegie Hall di New York dove ha tenuto da poco un recital dal titolo “Trumphet Rapsody” insieme con il Maestro Fabrizio Viti. Seccafieno, inoltre, ha collaborato alla realizzazione di numerose colonne sonore di celebri film come “Venuto al mondo” di Sergio Castellitto.

Alla Pinacoteca del Tesoriere si è svolto lo Spring Regency Ball. Protagonista della serata la bella Jennifer Mischiati

Si è tenuto alla Pinacoteca del Tesoriere lo Spring Regency Ball, organizzato dalla Compagnia Nazionale di Danza Storica di Nino Graziano Luca (prossimamente docente a La Sapienza del corso di Alta Formazione “Galatei e buone maniere – Percorsi nel Costume”), per dare risalto al dipartimento Rome Regency Dancers della Compagnia Nazionale di Danza Storica curato da Giorgia De Luca.

L’evento è stato ispirato ai balli di epoca regency, che abbraccia il decennio dal 1811 al 1820, periodo di reggenza del futuro re Giorgio IV, ma che nell’uso comune copre un arco temporale più ampio, che va dal 1795 al 1837, anno di incoronazione della regina Vittoria.

Il dress code è stato, dunque, quello tipico dell’epoca napoleonica: una linea a vita alta per le donne, in modo che la figura appaia più alta e slanciata, simile alle statue greco-romane, tessuti morbidi, nastri e grandi scialli, e acconciature con chignon e riccioli che ricadono sulla fronte o ai lati del viso; per gli uomini eleganti frac con il colletto alto, panciotti attillati e jabot.

Ospite di questo ballo è stata l’attrice Jennifer Mischiati, vestita per l’occasione insieme a Nino Graziano Luca dalla stilista Monica Fiorito per Atelier Artinà, prossimamente protagonista di due film internazionali: “Creators - The Past” con Gerard Depardieu e nel film americano “Little America”. Il trucco e parrucco è stato curato, invece, da Silvia Cannova per Pablo Art director Gil Cagnè.

Tra i generi di danza più amati in epoca regency c’erano sicuramente le quadriglie, derivate dai cotillon, che erano tuttavia ancora in voga ed eseguite in set di quattro coppie disposte in quadrato, e le country dances, eseguite in lunghe linee di cavalieri e dame, che si fronteggiano a una certa distanza, suddivise in set di 2 o 3 coppie. Anche il valzer inizia ad affacciarsi sulla scena in questo periodo, un valzer lento o saltellato in cui grandissima parte avevano le variazioni di posizione delle braccia dei ballerini. Spesso all’apertura del ballo veniva eseguito un minuetto, eredità del secolo precedente. 
Tra i manuali che sono stati consultati per il repertorio di danza dello Spring Regency Ball citiamo quelli di Thomas Wilson, George M.S. Chivers, James Paine e John Duval.

Durante la serata sono state gustate le prelibatezze gastronomiche di Valle Santa, alla presenza del Direttore Commerciale Paolo Ianni, azienda situata nel cuore della verdeggiante ed incontaminata piana reatina in cui l’alta qualità, la freschezza dei prodotti e l’amore per l’ambiente sono gli elementi principali che la contraddistinguono.  

La Compagnia Nazionale di Danza Storica è stata a Modica pochi giorni fa per il Gran Ballo dell’800 dove il Presidente della Rai Marcello Foa si è complimentato con Nino Graziano Luca evidenziando il lavoro di recupero svolto dalla CNDS atto a preservare i valori culturali sottolineando la bellezza dei volti gioiosi dei presenti, simbolo della compagnia.

Cerimonia di intitolazione del Parco Giochi di Piazzolla di Nola alla memoria del Maresciallo della GdF Luigi Cortile

Nola – Particolarmente toccante e suggestiva stamane la cerimonia d’intitolazione del parco giochi di Piazzolla di Nola, alla memoria del Maresciallo Maggiore della Guardia di Finanza Luigi Cortile, Medaglia d’Oro al Merito Civile.

Grande successo di pubblico ma soprattutto larghissima partecipazione e protagonismo degli alunni delle Dirigenti Maria Iervolino e Concetta De Crescenzo. La cerimonia è stata organizzata dal Comune di Nola, rappresentato dal Commissario Straordinario, la Dott.ssa Anna Manganelli, con la lapide benedetta dal Vescovo di Nola, Sua Eccellenza Mons. Francesco Marino. La stessa è stata coordinata dal Dott. Grilletto Antonio.

All’evento hanno partecipato Autorità civili, ecclesiastiche e militari tra cui il Gen. D. Virgilio Pomponi, Comandante Regionale Campania della Guardia di Finanza di Napoli, Dott.ssa Annamaria Lucchetta, Procuratore della Repubblica di Nola, il Gen. B. Gianluigi D’Alfonso Comandante Provinciale Guardia di Finanza Napoli, il Direttore del Polo Mantenimento Pesante Sud E.I. - Brigadier Generale Pietro Barbera, il Primo Dirigente del Commissariato di Polizia di Nola - Dott. Emilio Basile, il Comandante del Gruppo Guardia di Finanza Nola - Cap. Rosario Pepe, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Nola - Cap. Alberto Degli Effetti, l’Isp.Sup. Giovanni Grimaldi - Comandante Polizia Stradale di Nola, il Comandante della Polizia Locale - Col. Luigi Maiello, unitamente al proponente della cerimonia stessa - Col. Enrico Amorino - Presidente Onorario dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci - Sezione di Saviano, intitolata alla memoria del Ten. Vittorio Narni Mancinelli, decorato al Valor Militare nonché dei nipoti diretti di Luigi Cortile.

Nell’ambito della predetta cerimonia, si sono esibiti vari alunni dell’Istituto Comprensivo “Bruno-Fiore” e dell’Istituto Comprensivo “G. Mameli” i quali hanno eseguito canti, poesie letture e l’Inno Nazionale. Omaggiando così la memoria del Maresciallo Maggiore della Guardia di Finanza Luigi Cortile originario, come accennato, di Piazzolla di Nola e insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile per aver salvato numerose vite umane durante la seconda guerra mondiale. 

Nato a Piazzolla di Nola l’8 aprile 1898, Luigi Cortile si arruolò nella Regia Guardia di Finanza il 21 febbraio 1917 ed il 1° ottobre dello stesso anno, in piena guerra mondiale, fu mobilitato con l’XI battaglione operante nei balcani, presidiando un tratto di frontiera.

Al termine del conflitto, conseguito il grado di Sottobrigadiere, fu assegnato presso la Legione di Genova, impiegato in servizi di volante.

Allo scoppio della seconda guerra mondiale, fu trasferito presso la Brigata di Clivio (VA) impegnata sia per assicurare controlli di polizia militare, sia per debellare il “contrabbando di guerra” al confine con la Svizzera.

In seguito all’occupazione tedesca, il Maresciallo Cortile entrò a far parte dell’organizzazione umanitaria, riconducibile a Don Gilberto Pozzi, parroco di Clivio (VA), particolarmente attiva in favore dei profughi ebrei e dei perseguitati.

In merito, Luigi Cortile fu tratto in arresto dai tedeschi, nella stessa Clivio, l’11 agosto 1944, per aver agevolato il passaggio “dall’Italia alla Svizzera e viceversa della corrispondenza diretta ad internati e da questi alle loro famiglie”. Inizialmente tradotto presso il carcere di Varese, morì nel campo di sterminio di Mathausen il 9 gennaio 1945.

Alla memoria dell’eroico Maresciallo è stata concessa, con D.P.R. datato 16 giugno 2006, la medaglia d’oro al merito civile, e tre anni dopo la materiale consegnadell’onorificenza, la Guardia di Finanza ha deciso d’intitolare alla memoria dell’eroe nolano anche un’unità del proprio servizio navale, esattamente il Guardacoste “G207” dellac.d. “classe Buratti”.

A Sant'Angelo a Fasanella (SA), un convegno per la rivalutazione del territorio

Grande affluenza di pubblico ha riscontrato il convegno “Il patrimonio storico diventa risorsa: Sant’Angelo a Fasanella e gli Alburni”, svoltosi lo scorso 12 Maggio 2019 presso l’aula consiliare del Comune di Sant’Angelo a Fasanella in provincia di Salerno.

Al dibattito, moderato egregiamente dalla Dott.ssa Stefania De Lucia, hanno partecipato il Sindaco Avv. Gaspare Salamone, Don Antonio Alaia, Prof. Emanuele Greco, Dott.ssa Marina Cipriani, Avv. Domenico Caiazza, Prof. Giuseppe Melchionda, Avv. Edoardo Vitale, Prof.ssa Angela Pontrandolfo, Massimo Voira, Dott. Nicola Parisi, Prof. Giovanni Quaranta, Prof.ssa Rosanna Salvia, Dott.ssa Caterina La Bella, Avv. Pierfrancesco del Mercato, Antonio Scorzelli.

L'evento – organizzata dallo stesso Comune di Sant’Angelo a Fasanella con il supporto di G.A.L. I Sentieri del Buon Vivere, Comunità Montana Alburni, Fondazione Medes, Rotary Club di Roccadaspide, Fondazione Paestum – è stato un momento di confronto e di riflessione sulla possibilità di sviluppo del territorio attraverso la rivalutazione del patrimonio storico-archeologico ed enogastronomico.

Una ricca degustazioni gratuita di prodotti tipici locali ha poi concluso l'interessante evento che ha visto protagonista per un giorno la splendida cittadina salernitana celebre per la Grotta di San Michele Arcangelo ed il mastodontico bassorilievo neolitico di Antece.