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Eventi & Appuntamenti

Roberto Bolle invita la Compagnia Nazionale di Danza Storica di Nino Graziano Luca a ballare con lui a “OnDance” lunedì 27 maggio a Milano

Si terrà Lunedì 27 maggio nella splendida location istituzionale della “Biblioteca Ambrosiana” di Milano il celebre “Gran Ballo” realizzato dalla Compagnia Nazionale di Danza Storica di Nino Graziano Luca che sarà ospite di Roberto Bolle a “OnDance – Accendiamo la danza”. 

Un evento eccezionale ed unico, come quelli di un tempo, grazie alle romantiche, divertenti e coinvolgenti danze ottocentesche. Il Gran ballo aprirà le danze con un carnet ricco di famose e meravigliose melodie: da Carl Michael Ziehrer a Leo Delibes; da Johann Strauss Jr a Giuseppe Verdi. Non mancheranno le magiche musiche di Nino Rota realizzate per il Gattopardo in cui la Compagnia Nazionale di Danza Storica avrà l’onore di ballare accanto al padrone di casa, Roberto Bolle. 

E tra momenti di grande spettacolo ci saranno anche quelli di intrattenimento, in cui la CNDS coinvolgerà il pubblico presente con la Musen Polka,il St. Bernard Waltz, la Russian Figure Waltzny, la Contraddanza Venezia, lo Scottish Roulette, il Pas de Patiner e l’Annen Polka. 

La Marcia di Radetzsky chiuderà in bellezza un evento che si preannuncia memorabile e che è tutto esaurito come i precedenti spettacoli di quest’anno della Compagnia Nazionale di Danza Storica. 

Nino Graziano Luca, Presidente della CNDSs ha affermato: “Sono sinceramente grato e riconoscente alla grandissima Etoile internazionale Roberto Bolle per questo invito. Bolle è una delle espressioni massime della cultura italiana che eccelle nel mondo, il suo impegno per la condivisione della passione per la danza ai più vari livelli è assolutamente encomiabile così come la sua attenzione alla cura dei dettagli. Grazie dunque a Roberto Bolle a nome di tutto il fenomeno della Danza Storica”.

Una realtà quella della Danza Storica cui Nino Graziano Luca e la sua Compagnia Nazionale di Danza Storica hanno dato tra i più grandi contributi di diffusione al mondo come è emerso dalla Cerimonia per i trent’anni che Danzainfiera ha dedicato quest’anno a Firenze a Nino Graziano Luca ma anche dalle parole del Presidente del Consiglio Internazionale della Danza Unesco Prof. Alkis Raftis che nella prefazione della versione in inglese del libro “Gran Balli dell’800” di Nino Graziano Luca ha ricordato come “la Compagnia Nazionale di Danza Storica con i suoi spettacoli di grande successo in Russia, Austria, Francia, Ungheria, Malta, Malesia e nelle location più amate italiane si è distinta come una delle realtà attuali più sorprendenti della mondo della danza”.

La Compagnia Nazionale di Danza Storica d’altronde è ospite dei più popolari programmi televisivi, di festival internazionali, e di rassegne liriche come Taormina Arte, lo Sferisterio di Macerata, il Festival Pucciniano a Torre del Lago proprio per la bellezza delle ricostruzioni filologiche che la contraddistinguono. 

Onore al merito ed a Roberto Bolle che con questo invito alla Compagnia Nazionale di Danza Storica di Nino Graziano Luca dimostra ancora una volta la sua grandezza nella capacità di individuare le novità più interessanti del panorama coreico. 

 

Cori (LT): "Arte sui Cammini" presentazione del progetto "Meridiani" vincitore del bando regionale

Venerdì 24 Maggio 2019, alle ore 15:30, presso il Centro socioculturale ‘Il Ponte’ di Giulianello, ci sarà la presentazione pubblica del progetto Meridiani, vincitore del bando regionale "Arte sui Cammini" finalizzato alla realizzazione e installazione di opere d’arte contemporanea lungo i Cammini della Spiritualità.

L’iniziativa ha coinvolto il mondo degli artisti e degli operatori del settore, chiamati a misurarsi con i valori storici e spirituali di tali percorsi per creare una serie di produzioni artistiche in grado di interagire armoniosamente con il paesaggio dei 4 cammini regionali (Francigena nel nord, Francigena nel sud, Cammino di Francesco, Cammino di Benedetto).

In particolare, venerdì saranno presentate le opere di Francesco Arena, “Monolite diviso e distante (113 km)”, e di Chiara Camoni, “Tra terra e cielo”, che saranno collocate lungo la Francigena nel sud e che fanno parte del progetto Meridiani, promosso da Nomas Foundation, GIA srl e Tools for Culture: partendo da una riflessione di carattere storico sulla funzione delle francigene, rotte che in passato univano nel cammino comunità pronte ad affrontare viaggi lunghi e difficili sollecitate dalla fede, Meridiani si radica nelle francigene contemporanee che si trasformano grazie all’arte in spazi simbolici di condivisione culturale.

Monolite diviso e distante (113 km)” di Francesco Arena mette in relazione due contesti e luoghi storici differenti: da una parte il luogo reale in cui l’opera è installata, la via Francigena meridionale del Lazio creata dal cammino di migliaia di pellegrini nei secoli; dall’altra il cammino da percorrere in barca che oggi centinaia di migliaia di esseri umani compiono in cerca di una migliore condizione di vita attraversando il Mediterraneo. Entrambi sono cammini di ricerca, di fede, di speranza che sollecitano riflessioni di ordine culturale, le stesse oggetto del laboratorio condotto con gli studenti della scuola media Salvatore Marchetti. L’opera è una sorta di pietra miliare che segna queste due distanze: un monolite in bronzo diviso in due, una metà sarà installata sulla Francigena nel tratto che attraversa le rive del Monumento Naturale lago di Giulianello (nel Comune di Cori) e l’altra lungo la Francigena meridionale che coincide con la via consolare Appia Antica a Terracina, 113 km di distanza l’una dall’altra, la stessa che separa l’Africa dall’Europa.

Tra terra e cielo” di Chiara Camoni si compone di una pergola intarsiata e una pavimentazione in pietra: una piazzola di sosta (costruita con materiali raccolti nel bosco) per viaggiatori a piedi e a cavallo, uno spazio dove persone e animali che transitano lungo la Francigena possano riposare e bere, uno spazio di socialità che invita a riappropriarsi della bellezza del paesaggio. Partendo dall’opera - che sarà installata tra il Fontanile Canalicchi e il Fontanile Cona, nel Comune di Rocca Massima -, durante il laboratorio che ha coinvolto i piccoli studenti della scuola materna di Giulianello l’artista ha guidato i bambini nella creazione di sculture di argilla raffiguranti gli animali che vivono nelle aree circostanti. Questi animali sono gli stessi che faranno parte del fregio intagliato sui pali di castagno che reggeranno la pergola di cui è composta l’opera. Le piccole sculture d’argilla saranno cotte nel forno della scuola e diverranno opere installate all’interno della ‘cona’ (grotta adibita nel passato ad uso devozionale e ancora parzialmente affrescata) che si trova presso l’antico fontanile.

Al termine della presentazione ci si avvierà verso il lago di Giulianello. Qui le “Donne di Giulianello” condurranno i presenti in una passeggiata lungo le rive del lago accompagnata dai canti in endecasillabi nel dialetto locale per celebrare le tradizioni culturali, le storie e l’immaginario della millenaria comunità agro-silvo-pastorale dell’area. Durante la passeggiata cantata, le donne insegneranno ai partecipanti come raccogliere le erbe spontanee commestibili.

Onore a Ferdinando II, un omaggio in occasione del 160° anniversario della sua morte

Sabato 25 Maggio 2019, alle ore 17:00, presso la Basilica di Santa Chiara in Napoli, si svolgerà la Santa Messa in memoria di Ferdinando II di Borbone nel 160° anniversario della sua morte.

Al di là di ogni forma di appartenenza e di ogni diversità di opinione, dopo 158 anni di calunnie, uniamoci nel commosso omaggio a un Padre della nostra Patria, nel luogo ove giacciono le sue spoglie mortali unitamente a quelle degli altri sovrani della dinastia borbonica.

Ricambiamogli finalmente un po’ dell’amore che per tutta la vita dimostrò ai popoli delle Due Sicilie. Un momento di raccoglimento senza velleità di ritorni al passato, con il fine di unire le coscienze e rilanciare con maggiore determinazione la battaglia per la rinascita del Sud.

Alla Santa Messa seguirà un convegno presso la Sala "Maria Cristina" del Chiostro Maiolicato.

Introduce e modera:

  • Gianni Turco, scrittore

Interventi:

  • Vincenzo Gulì, scrittore​
    L’età d’oro dell’industria nel Sud
  • Guido Belmonte, scrittore, presidente onorario Sud e Civiltà​
    1848: un re nella tempesta
  • Maurizio di Giovine, scrittore​
    Le opere militari
  • Gaetano Marabello, scrittore
    La difesa dell’indipendenza della Patria
  • Edoardo Vitale, direttore de L’Alfiere, presidente Sud e Civiltà
    Il difensore del popolo

Esercito e Studenti alla "Festa dello Sport" ad Agropoli (SA)

Si è svolta questa mattina la XIX edizione della “Festa dello Sport” presso lo stadio “Guariglia” e l’impianto di Atletica “Pietro Mennea” di Agropoli. Commiato festoso di fine anno consolidato da una tradizione che vede i giovani protagonisti per il diciannovesimo anno consecutivo. Durante la manifestazione le associazioni sportive che operano sul territorio hanno allestito “stands” nello spazio antistante il campo sportivo ed hanno partecipato attivamente con momenti dimostrativi. Presente all’evento un Info-Campo del Comando Forze Operative Sud la cui partecipazione ha consentito di approfondire la conoscenza sulle attività operative e sportive dell’Esercito e sulla loro importanza.

Durante la manifestazione l’intero ricavato dalle offerte per la degustazione di gelati artigianali è stato devoluto ad un’associazione Onlus “diversamente abili” che opera sul territorio. Ospite d’onore l’atleta paralimpico Claudio De Vivo, primatista italiano di atletica leggera sui 1500 mt, a testimonianza che attraverso lo sport si possono rimuovere gli ostacoli e le barriere sociali e pregiudizievoli che spingono e alimentano comportamenti eccessivi che talvolta si trasformano in emarginazione sociale e Carraturo Mariafelicia, atleta napoletana che a 48 anni è primatista del record mondiale di apnea in assetto variabile con la monopinna che è scesa fino ad una profondità di 115 mt, in 3 minuti e 4 secondi.

La manifestazione ha visto ancora una volta Esercito ed istituzioni locali partecipare in sinergia e trasmettere importanti valori ai giovani che con la partecipazione numerosa hanno dato prova che la gioventù cilentana, portatrice dei vantaggi di una realtà territoriale sana (relativamente ad ambiente e fattore umano), trova nella pratica sportiva la possibilità di una simbiosi armonica e coerente con il territorio, ove maturare e crescere sia dal punto di vista fisico che civile e culturale.  

Presente per l’occasione Domenico Belmonte in rappresentanza del Comitato dei Gelatieri Campani che ha deliziato i giovani partecipanti.