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Comunicati Stampa

72° anniversario del terzo bombardamento su Cori (LT)

Dopo quelli di Gennaio e Febbraio, un terzo devastante bombardamento si riversò su Cori la sera del 12 Aprile 1944, in contrada “Colle Nino”, dove furono colpite le capanne e le tende, rifugio di numerose famiglie di sfollati. Come emerge dai documenti dell’Archivio Storico Comunale, sul posto giunsero anche soldati tedeschi con un ufficiale medico che prestarono i primi soccorsi ai feriti, organizzando il loro trasferimento presso gli ospedali romani.
Non mancò neppure la solidarietà tra i superstiti, sottoposti ad una vita di stenti e in ricoveri d’emergenza, esposti agli attacchi aerei alleati alle colonne tedesche in ritirata e soprattutto alle scorribande delle truppe marocchine e algerine arruolate nell’esercito francese, i c.d. gourniers, autorizzate a condurre uccisioni gratuite, ruberie e violenze di ogni genere. I momenti di paura per la popolazione locale si protrassero fino alla fine di Maggio quando, sfondata la resistenza tedesca, le truppe alleate entrarono a Cori, mietendo altre vittime e feriti gravi.
Il bilancio finale del conflitto fu di 228 vittime accertate, 13.000 mq. di case distrutte, 3.400 mq di case gravemente danneggiate, 2.000 vani perduti di cui 385 appartamenti. In ricordo di tutte le vittime civili della Seconda Guerra Mondiale, l’Amministrazione comunale, il 30 Gennaio 2010, ha affisso una lapide commemorativa all’ingresso del Chiostro di Sant’Oliva.
Il 31 Ottobre 2007 invece, con Decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’Interno, venne conferita al Comune di Cori la Medaglia d’Argento al Merito Civile, onorificenza che riconobbe al popolo corese ‘un’ammirevole prova di generoso spirito di solidarietà, prodigandosi nel soccorso delle persone ferite e nel sostegno morale e materiale di quanti avevano bisogno di aiuto.’ (Foto: scatti della Seconda Guerra Mondiale a Cori - autori vari - dagli album del gruppo Fb ‘Còri mé bbéglio’).

Marco Castaldi
ufficiostampacori@gmail.com

Progetto Memoria: i nonni del Bruschini raccontano la 2^ Guerra Mondiale agli studenti della scuola media di Cori (LT)

Alla base dell’iniziativa la trasmissione e la conservazione della memoria storica attraverso l’interscambio generazionale e la reminescenza attiva come efficace strumento terapeutico e didattico allo stesso tempo

La Seconda Guerra Mondiale vissuta in prima persona e raccontata agli studenti della scuola media di Cori. Gli alunni delle classi IIIA, IIIB e IIIC hanno avuto per un giorno come insegnanti di storia tre nonni ospiti del Centro del Sollievo per Anziani Fragili ‘Gaspare Bruschini’. Vincenza Moroni, Basilia Brugnoni e Lorenzo Di Fazio hanno preso posto nella Sala multimediale ‘Piero Agnocco’ dell’‘Ambrogio Massari’ dove hanno tenuto la loro Lectio Avis davanti a una sessantina di alunni accompagnati dalle loro professoresse di lettere.
La signora Vincenza di Cori, all’epoca dei fatti aveva 16 anni e ricorda bene i bombardamenti e la vita in montagna. Ha parlato della povertà, la fame, il timore di nuovi cannoneggiamenti; la gioia all’arrivo degli Americani e la difficoltà di ricominciare dopo la fine del conflitto, con la casa ormai distrutta. La signora Basilia, residente ad Aprilia, le ostilità l’ha vissute a Gubbio, suo paese natale. Aveva 19 anni e tanta paura, soprattutto dei nazisti, che avevano catturato suo fratello e fucilato 40 eugubini in rappresaglia all’uccisione di 2 soldati tedeschi.
Il signor Lorenzo, di Cisterna, di anni ne aveva 5 e a quel tempo si trovava a Castel Nuovo Parano (FR): i genitori lo avevano incaricato di fare la guardia al fienile dove la famiglia aveva nascosto cibo e vestiti. I giovani hanno posto tante domande, incuriositi dalle loro storie. Hanno chiesto come si viveva nella quotidianità, come si passavano le festività comandate (Natale, Pasqua), se c’era la possibilità di curarsi, se il periodo più brutto è stato durante o dopo la guerra, se avevano visto morire qualcuno.
L’iniziativa rientrava nel Progetto ‘Memoria’ promosso dall’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’, con il coinvolgimento dei Servizi Sociali e dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Cori e della Cooperativa Sociale Astrolabio di Latina che gestisce, per conto del Consorzio Parsifal, la struttura socio assistenziale che accoglie utenti del distretto ASL Latina 1 (Aprilia, capofila; Cisterna; Cori; Rocca Massima), ubicato nei locali dell’Ospedale di Comunità di Cori.
Il Progetto ‘Memoria’ punta a favorire la trasmissione e la conservazione della memoria storica attraverso l’interscambio generazionale e la reminescenza attiva come efficace strumento terapeutico e didattico allo stesso tempo. Quest’ultima contribuisce notevolmente ad accrescere l’autostima della persona anziana che spesso incontra difficoltà di vario genere nel relazionarsi con il contesto sociale, manifestando la tendenza ad isolarsi e ad autoescludersi, sentendosi inadeguata e ormai inutile.

Marco Castaldi
ufficiostampacori@gmail.com

Vini di Cori a 5 Stelle al Concorso Internazionale 5 Star Wines

Vini di Cori a 5 Stelle al Concorso Internazionale ‘5 Star Wines’
Il Lazio Igt Bellone “Castore” 2015 della Cincinnato e il Lazio Igt Nero Buono 2014 di Pietra Pinta premiati a pochi giorni dall’apertura del Vinitaly 2016

I viticoltori di Cori si presenteranno alla 50^ edizione del Vinitaly di Verona (10-13 Aprile) con altri due prestigiosi biglietti da visita. A pochi giorni dall’apertura del Salone Internazionale dei Vini e dei Distillati i vini Cincinnato e Pietra Pinta sono stati selezionati tra i migliori al mondo nell’ambito del Concorso Internazionale ‘5 Star Wines’.
I vini premiati sono il Lazio Igt Bellone “Castore” 2015 della Cincinnato, vino pontino che ha ottenuto il maggior punteggio, e il Lazio Igt Nero Buono 2014 di Pietra Pinta. Un bianco e un rosso, frutto del recupero e della valorizzazione di due antichi vitigni autoctoni. Cincinnato (S 39), Pietra Pinta (S 6) e Marco Carpineti (S 47) saranno al Vinitaly nel Padiglione A della Regione Lazio/ARSIAL.
Il Concorso Internazionale ‘5 Star Wines’ ha sostituito quest’anno il Concorso enologico internazionale. Con l’introduzione del sistema centesimale, è cambiato anche il sistema di assegnazione dei premi. Non più Gran Medaglie d’Oro, Medaglie d’Oro, d’Argento e di Bronzo e Gran Menzioni, ma un riconoscimento solo ai vini che hanno raggiunto o superato la valutazione di 90 centesimi.
Nato 23 anni fa per premiare e stimolare lo sforzo delle aziende vinicole che investono nel continuo miglioramento qualitativo dei propri prodotti, il premio è diventato un eccellente strumento di marketing e di promozione dei vini sui mercati internazionali e garanzia della loro qualità. Tra qualche giorno le aziende vincitrici potranno presentare i loro prodotti fregiandosi dei premi conquistati.
E non sono gli unici. L’Olio Extra Vergine d’Oliva Itrana ‘Dioscuri’ della Cincinnato si è aggiudicata l’‘Etichetta d’Argento’ al ‘20° Concorso Internazionale di Packaging’. Nella Guida Oli d’Italia 2016 del Gambero Rosso che verrà presentata il 10 Aprile al Sol di Verona c’è anche l’Olio Extra Vergine d’Oliva Itrana Rupebianca di Ubaldo Caucci Molara, premiato con il massimo, le Tre Foglie.

Marco Castaldi
ufficiostampacori@gmail.com

Cori (LT): allenatori a lezione di Coerver Coaching

Dall’Olanda della storica scuola Ajax, il metodo di allenamento che ha rivoluzionato il gioco del calcio in tutto il mondo

L’A.S.D. Montilepini Calcio di Cori ha ospitato nel fine settimana, sul proprio campo sportivo, le lezioni pratiche del corso per allenatori di 1° livello Coerver Coaching di Coaching Calcio Italia, dopo l’introduzione teorica svolta nella Sala Conferenze di Viale Lamarmora a Latina, a cura dell’A.S.D. Nuovo Cos Latina.
Vi hanno preso parte 20 mister provenienti da tutta la provincia, che si sono avvalsi della competenza di esperti del settore come i relatori Walter Chiu e Claudio D’Ulisse, e i formatori Giovanni Giacomini e Stefano Tramontano. Al termine i presenti hanno ricevuto i diplomi di partecipazione.
Nelle due giornate di formazione si è conosciuto e sperimentato l’innovativo metodo di allenamento Coerver Coaching, nato in Olanda negli anni ‘70 con Wiel Coerver nelle giovanili dell’Ajax e poi diffuso in tutto il mondo nel 1985 da Alfred Galustian e Charlie Cooke, rivoluzionando il giuoco del calcio.
Il presupposto su cui si fonda questa filosofia e pratica calcistica è che i sistemi di gioco e la tattica collettiva non possono prescindere dalla qualità tecnica di ciascun giocatore. Da qui la necessità di lavorare sui singoli attraverso una progressione didattica che si sostanzia nella cosiddetta Piramide del Calciatore.
Il gioco di squadra inteso come capacità di ricercare il possesso palla e la profondità dell’azione, è il risultato di precise abilità individuali: tocco e controllo del pallone, ricezione e passaggio, uno contro uno e creazione della superiorità numerica, velocità di occupazione dello spazio e di esecuzione, finalizzazione in area di rigore.
L’iniziativa rientrava nel calendario degli stage di Coaching Calcio Italia, l’accademia internazionale che dispone le sue professionalità per la crescita del calcio giovanile, dilettantistico e professionistico, alla quale l’A.S.D. Montilepini, prima squadra di Calcio a 5 di Cori (Serie D), è affiliata dallo scorso anno.

Marco Castaldi
ufficiostampacori@gmail.com