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Comunicati Stampa

Il Parco di Natale alla Città della Domenica di Perugia

La magia del Natale torna anche quest'anno nel favoloso e fiabesco Parco della Città della Domenica, sabato 30 novembre e durante tutti i weekend dall'1 al 22 Dicembre comprese le giornate del 23 e 26 Dicembre 2019, con un evento interamente dedicato ai bambini, alle famiglie e a tutti coloro che vogliono immergersi in una location che si trasformerà nuovamente e magicamente in un vero e proprio villaggio natalizio.

Dopo il successo della prima edizione, dove moltissime famiglie hanno potuto godere di un'atsmofera natalizia unica e avvolgente e dove i bambini hanno incontrato Babbo Natale e partecipato alle attività ludiche degli Elfi, a dicembre si tornerà a vivere la magia di un luogo unico.

Spettacoli per bambini, la possibilità di conoscere Babbo Natale, l'ufficio postale dove poter lasciare i propri desideri e tantissime attività ludico-didattiche per grandi e piccini così da poter trascorrere un'intera giornata immersi in un luogo magico di per se ma in uno dei periodi dell'anno che ci fa sognare anche da grandi.

La novità di quest'anno sarà un'area, la Piazza dei Golosi, dedicata interamente ai migliori street food provenienti da tutto il territorio nazionale, ognuno con le proprie specialità e prodotti tipici, completamente dedicati al Natale.

Ci sarà quindi la possibilità di vivere un evento nell'evento, e godersi la magia di un viaggio natalizio anche dal punto di vista enogastronomico.

Nelle immediate vicinanze sarà protagonista anche la stazione degli Elfi, dove i bambini potranno scrivere la letterina che poi consegneranno personalmente a Babbo Natale, pronto ad accoglierli nel suo villaggio e nel salotto dove sarà possibile anche incontrarlo. Quest'ultimo potrà essere raggiunto direttamente con il trenino in partenza ogni 30 minuti dalla stazione degli Elfi oppure a piedi seguendo il percorso illuminato e addobato dove poter passeggiare in mezzo alla natura e incontrare tantissimi animali. Appena arrivati, gli Elfi saranno pronti ad accogliere gli ospiti durante tutte le tappe, passando attraverso il bosco, alla ricerca di Babbo Natale, per farli completamente entrare all'interno di una favola.

Anche quest'anno il Natale all'interno del parco della Città della Domenica sarà più magico che mai: un'occasione unica per entrare nel villaggio di Babbo Natale e toccare con mano la magia che questo periodo dell'anno ci regala da sempre.

Per maggiori info:
www.cittadelladomenica.it
075 500 0187
info@cittadelladomenica.it
alessandro@magentaevents.it

Grave episodio di violenza al Lago di Giulianello. Dura la condanna del sindaco Mauro De Lillis

Grave episodio di violenza quello accaduto questa mattina nell’area del Monumento Naturale Lago di Giulianello. Mentre stava facendo attività sportiva all’aria aperta, un cittadino di Giulianello ha notato la presenza di due motociclisti a bordo dei loro mezzi da cross. Non appena li ha avvertiti del divieto di transito sulla doganale con veicoli a motore e li ha invitati ad allontanarsi, i due lo hanno aggredito e picchiato. Tanto che il malcapitato è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso di Latina.

I due aggressori sono stati però individuati e per loro scatteranno le sanzioni amministrative previste per le infrazioni al regolamento di gestione del Monumento Naturale Lago di Giulianello.

Dura la condanna dell’accaduto da parte del sindaco di Cori, Mauro De Lillis: “Un episodio davvero increscioso quello avvenuto questa mattina. Tutta la solidarietà al nostro concittadino che, con alto senso civico, ha invitato due motociclisti ad uscire fuori dal Monumento ed ha subìto un’aggressione dagli stessi. Auspico severi provvedimenti penali per questi individui. Noi penseremo a quelli amministrativi. Buona guarigione e grazie al nostro concittadino!”.

Indignazione è stata espressa anche dal Movimento per l’Autonomia di Giulianello: “Siamo solidali e vicini a chi ha dimostrato senso civico e spirito di cittadinanza attiva. L’azione di tutela e salvaguardia del Monumento Naturale sarà ora ancora più ferma e dura”.

Oltre duecento persone per celebrare il mito di Sissi al Gran Ballo organizzato dalla Compagnia Nazionale di Danza Storica

"Anche quest’anno la “magia” si è ripetuta. Si è svolta, infatti la XIV edizione del Gran Ballo di Sissi organizzato dalla Compagnia Nazionale di Danza Storica di cui è presidente  Nino Graziano Luca, in omaggio non solo al mito della principessa austriaca ma anche al fervore culturale dell’Italia dell’epoca che ancora oggi fa eco nella società odierna". 

Gli eleganti saloni di Palazzo Brancaccio – l’ultimo del Patriziato Romano – hanno accolto oltre duecento ballerini e ospiti in costume dell’800, che prima sono stati accolti dallo spettacolo “Sissi, ritratto in Musica della Principessa” con Gaia Vazzoler al pianoforte e l’attrice Claudia Natale e poi hanno dato vita a uno spettacolare crescendo di valzer, quadriglie, contraddanze, polche e mazurche. 

Quest’anno Sissi è stata interpretata dall’attrice Jennifer Mischiati, prossimamente protagonista di due film internazionali: “Creators – The Past” con Gerard Depardieu e del film americano “Little America”. Il costume indossato da Sissi quest’anno è stato frutto di una collaborazione con l’Associazione “L’Arte della Bellezza” di Federica Carone che ha coordinato un laboratorio con alcune allieve della Cnds. Il costumista Marco di Lauro ha invece realizzato il costume di Francesco Giuseppe interpretato da Francesco Ferdinandi, giovane attore che il pubblico ha apprezzato nelle fiction L’Allieva, Don Matteo 10 e Furore. A breve ha terminato le riprese del film internazionale The Big Other diretto dal regista tedesco Jan Schomburg.

Il format del Gran Ballo di Sissi è quello originale della Compagnia Nazionale di Danza Storica e che ha dato enormi soddisfazioni nell'organizzazione di eventi come: il Gran Ballo del Bicentenario del Congresso di Vienna a Schonbrunn, il Gran Ballo per il Governatore di Astraskhan in Russia, il Gran Ballo dell'800 per il Re e la Regina della Malesia a Kuala Lumpur allestito anche per i Cavalieri di Malta nel Palazzo Storico di La Valletta, a Budapest, allo Sferisterio per il Macerata Opera Festival ed a Torre del Lago per il 65° Puccini Festival, il Gran Ballo del Regno delle Due Sicilie alla Reggia di Caserta ed il Gran Ballo dell’800 sul Lago di Como al Teatro Sociale.

La serata ha avuto inizio nel bellissimo Parco Naturale tra ruderi romani, fontane e piante secolari; poi gli ospiti sono stati accolti nelle splendide sale del Palazzo, le stesse dove la principessa Mary Elisabeth Field, moglie del principe Salvatore Brancaccio, organizzava sontuose feste da ballo anche in onore del Re Umberto di Savoia. Quest’anno, per la prima volta, l’evento si è svolto nel maestoso Piano Nobile di Palazzo Brancaccio: lo Spazio Field ricco di stucchi, affreschi e arredi incantevoli. In un’atmosfera pregna di romanticismo ottocentesco coloro che hanno partecipato – nobili, imprenditori, personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, italiani ed europei – si sono fatti coinvolgere dal gioco brioso e divertente del Ballo. Immersi nella dimensione storica, gli ospiti hanno omaggiato il ricordo del primo viaggio in Italia di Elisabetta di Baviera, nel novembre 1856, quando il popolo si mostrò freddo e ostile nei suoi confronti, a causa del regime militare imposto dagli Asburgo. «Più di centosessant’anni dopo i sentimenti sono cambiati – conclude il presidente Nino Graziano Luca – oggi il mito di Sissi, incarnato soprattutto nel volto cinematografico di Romy Schneider, è davvero acclamato con affetto». Il Buffet Dinner è stato curato dagli chef di Palazzo Brancaccio. Il Buffet del Beverage, come sempre nei Gran Balli della Compagnia Nazionale di Danza Storica, è stato open per tutta la serata. 

Si ringraziano Andrea Azzarone per lo Spazio Field di Palazzo Brancaccio, Alex Pacifico Management e Silvia Cannova per Pablo art director Gil Cagne’.

Convegno nazionale di “Libera Rappresentanza dei Militari” (LRM). De Pascale: «Il Sindacato nell'Esercito deve essere sdoganato partendo dai vertici»

Lo scorso ​28 Ottobre 2019, nella sede del circolo Ilva di Bagnoli a Napoli si è tenuto il convegno nazionale dell'associazione sindacale Libera Rappresentanza dei Militari (LRM). Nel corso dell'assise si è discusso di tutela della salute e di esposizioni nocive da parte dei militari, di ricongiungimenti familiari, del preoccupante fenomeno dei suicidi nelle forze armate, della piena applicazione della parità di genere, dell'indebitamento del personale per stipendi non all'altezza, del diritto ad una casa. Soprattutto si è discusso del mancato, pieno riconoscimento del sindacato con una legge: è impantanata nella commissione difesa della Camera dei Deputati.

Al convegno di Bagnoli erano presenti i vertici nazionali e locali dell'LRM. Tra le autorità invitate c'era il consigliere regionale Carmine De Pascale, Generale di Corpo d’Armata e già Comandante a Napoli.

Il sindacato nell'esercito deve essere sdoganato innanzitutto dai vertici militari. Di ufficiali, di comandanti non c'è traccia quest'oggi a Bagnoli. È questo mi fa tanto male”, ha dichiarato il consigliere regionale, Generale Carmine De Pascale, che ha aggiunto: “Quando si parla infatti di sindacato militare, i vertici non ci sono mai. E tutto ciò è sbagliato, perché un sindacato non tutela solo i diritti della base. Deve tutelare tutti. Il sindacato è una risorsa per il mondo militare. Avrei voluto anch’io, durante il mio periodo di servizio, avere determinate tutele. Il sindacato è difatti la più grande novità di questi anni per chi indossa l'uniforme.

In Campania chi ha scelto di servire il paese con una divisa militare dell'esercito italiano sono, tra donne e uomini, in 26.000; numericamente è la presenza più alta tra tutte le regioni italiane.

Ringrazio i responsabili campani dell'LRM Salvatore D'Apice e Raffaele Capuano per l’impegno organizzativo e di diffusione del sindacato nella nostra regione”, ha affermato il consigliere regionale Carmine De Pascale, che ha continuato: “Sono numeri importanti quelli in Campania. Si tratta di migliaia di militari, che insieme al totale delle altre regioni, devono conoscerne l’esistenza. Numeri che ci dicono di non mollare la presa sulla classe politica parlamentare. Questo è il momento insomma di chiedere di fare presto. Di chiedere di incidere sulla legge che disciplinerà la materia attraverso consultazioni o un tavolo permanente dove deve sedere anche il sindacato militare in modo da ascoltarne le istanze e le richieste così come avviene in altri campi e con tutti gli altri sindacati. L’LRM deve tendere – ha concluso il consigliere regionale Carmine De Pascale - a migliorare le condizioni di servizio e a tutelare la dignità professionale dei militari. Ma non solo. Dovrà occuparsi fondamentalmente anche degli uomini in uniforme nel loro contesto familiare e quindi al supporto e assistenza al personale con prole disabile, dovrà sostenerne sempre la formazione continua e l'elevazione professionale, garanzia per la loro sicurezza personale.