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Comunicati Stampa e Notizie: invio gratuito di Comunicati e News

Comunicati Stampa

I Giovani Tunisini e il cinema de La Pellicola d’Oro

Grazie all’Ambasciatore tunisino Moez Sinaoui e il Direttore del Centro Cultura della Tunisia a Roma Faouzi Mrabet, la gioventù tunisina in Italia è un vivaio di competenze, di eccellenza e di creatività, così è l’output della piattaforma inedita “Tunisi” lanciata ufficialmente il 22 Giugno 2018 a Roma  da giovani tunisini della seconda e terza generazione.

Tale piattaforma costituisce l’esito di un processo di concertazione e di studio, orizzontale ed aperto, iniziato dall’Ambasciata di Tunisia a Roma, individuando giovani tunisini in varie regioni italiane seguendo un approccio partecipativo e dinamico.

L’obiettivo ultimo di questa piattaforma è  agevolare e rafforzare l’integrazione dei giovani tunisini nella società italiana, ancorare nei giovani, lo spirito di iniziativa e di rafforzamento delle capacità e promuovere una immagine positiva  della comunità tunisina in Italia.

Il lancio di questa nuova piattaforma è stato caratterizzato da una nutrita partecipazione di giovani con la presenza dei deputati dell’ARP e di importanti personalità italiane con l’organizzazione di un concerto  animato da giovani artisti tunisini residenti in Italia.

Grazie a tutto ciò, l’Istituto di Cultura Tunisino a Roma, collabora già da diverso tempo con i professionisti del cinema italiano del premio La Pellicola d’Oro ideato e organizzato dallo scenografo e regista Enzo De Camillis già da nove anni. Tale collaborazione ha l’ambizione di promuovere il premio de La pellicola d’Oro in Tunisia con uno scambio culturale di professionisti per insegnare ai giovani tunisini la tecnica e i mestieri cinematografici.

La piattaforma è un edificio unificante a cui può contribuire qualsiasi giovane tunisino animato dallo spirito di iniziativa e di creatività.

Cori-Giulianello, città aperta. Due giorni di iniziative dedicate ad accoglienza e integrazione dei migrant

La manifestazione “Porte Aperte” ha consentito di far incontrare e conoscere cittadini, migranti ed operatori sociali; riflettere sulle condizioni di milioni di persone nel mondo in fuga da guerre e da gravi violazioni dei diritti umani e sulla necessità di impegnarsi per un’accoglienza organizzata sul territorio. Le testimonianze sono state raccolte nel video sul fenomeno migrazione e integrazione a Cori e Giulianello realizzato per l’occasione.

Cori-Giulianello è una città aperta ed ospitale per cultura, che vuole mettere in pratica un modello di accoglienza dei migranti organizzata e solidale, capace di assicurarne l’interazione e l’integrazione con i cittadini e le istituzioni locali”. Con queste parole il Sindaco Mauro De Lillis ha salutato la manifestazione “Porte Aperte riproposta il 20 Giugno al Centro socio-culturale “Il Ponte” per la Giornata Mondiale del Rifugiatodopo il primo appuntamento del 27 Maggio presso l’area mercato di via Madonna del Soccorso e i giardini di piazza Signina.

“Come Amministrazione puntiamo a garantire sicurezza e qualità dell’accoglienza da parte della nostra comunità, a fare in modo che il contesto migrante diventi risorsa per il territorio” - ha proseguitoChiara Cochi, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Cori, ente gestore del progetto SPRARinsieme ai Servizi Sociali, attuato dalla Coop. soc. Il Quadrifoglio e rivolto a nuclei familiari di rifugiati e richiedenti asilo politico, coinvolti in percorsi di formazione scolastica/professionale ed inserimento lavorativo, al fine di renderli autonomi.

“La gestione degli operatori specializzati nel settore può contare sull’attivismo di una rete sinergica estesa alle migliori realtà associazionistiche e del volontariato” – ha aggiunto la Delegata Chiara D’Elia, presente con le colleghe Sabrina Pistilli ed Elisa Massotti. Essa include i Centri di Accoglienza Straordinaria della Prefettura per maggiorenni in attesa di asilo politico e protezione umanitaria, affidati alla Coop. Karibu e Il Quadrifoglio; le case per minori stranieri non accompagnati, La Casa del Sole Onlus e Il Circo della Farfalla Onlus.

All’evento hanno partecipato: le associazioni ArcadiaLa Stazione, Centro Sportivo 3S e Protezione Civile Cori; le Onlus Utopia 2000 e Calciosociale Italia; le associazioni di promozione sociale Futuro Digitale e PolygonalMartino Antocchi. Tra le iniziative svolte: la partita di calcio sociale; i laboratori artistici, di cucina e hair african style; musiche, canti e balli tradizionali; le letture animate per bambini. È stato inoltre presentato in anteprima il video sul fenomeno migrazione e integrazione a Cori e Giulianello realizzato dal team Senape Production.

 

Il Carosello Storico dei Rioni di Cori entra nel vivo: domenica il Palio Madonna del Soccorso

Il Carosello Storico dei Rioni di Cori entra nel vivo e domenica 24 giugno alle 18 il Palio Madonna del Soccorso accenderà di nuovo la sfida fra i tre rioni coresi. I cavalieri di Porta Romana, Porta Signina e Porta Ninfina si daranno battaglia sul campo di gara allestito a Cori monte. In sella ai loro destrieri dovranno dare il meglio per infilare, con il loro pugnale di legno, il maggior numero di anelli appesi a una staggia di ferro. Chi alla fine prevarrà sugli avversari, regalerà alla sua Porta il palio, cioè il drappo oggetto della contesa, quest’anno opera del Maestro Tommaso Volpini. Il palio è ovviamente dedicato alla Madonna del Soccorso, alla quale i coresi sono particolarmente devoti: nella parte superiore del dipinto, la cupola e l’arcata dell’altare maggiore del santuario, sinonimi di perfezione e di guida spirituale; al centro, la facciata del santuario e il melograno, segni di fede e di vita; nella parte inferiore un omaggio, attraverso l’immagine degli sbandieratori, alle tradizioni storico-culturali di Cori. 

Prima, però, della lotta all’ultimo anello per la conquista del palio, ad aprire la manifestazione sarà il corteo storico che partirà alle 16 da piazza della Croce a Cori valle. Centinaia di figuranti in costumi rinascimentali risaliranno lungo le strade della Cori antica fino a raggiungere piazza Signina.

Visto l’entusiasmo suscitato lo scorso anno, anche nel 2018 - in entrambe le sfilate, quella di domenica prossima e quella del 28 luglio - gli utenti del Centro per Disabili Adulti di Giulianello “L’isola di Nemo” prenderanno parte al corteo, anche loro rigorosamente in abiti del Rinascimento. Prosegue così il progetto, avviato con la scorsa edizione del Carosello Storico, tra il Comune di Cori – assessorato alle Politiche Sociali – e l’Ente Carosello che ha suscitato particolare apprezzamento tra i ragazzi e le loro famiglie.

La vigilia di questa intensa domenica sarà come sempre caratterizzata da un'altra tradizione consolidata, quella delle cene propiziatorieSabato 23 giugno i contradaioli si ritroveranno nelle rispettive taverne rionali, insieme ai costumanti e ai cavalieri. Tra canti, balli, prodotti tipici e spettacolo, si tenterà di esorcizzare i timori e propiziarsi i favori della sorte per la sfida del giorno seguente.

Da segnalare infine la novità di quest’anno: il concorso, indetto e organizzato dal Comune in collaborazione con l’Ente Carosello, "Cori - Strade, piazzette e vicoli in fiore”. La gara consiste nell’abbellimento di vetrine, strade, piazzette, vicoli, angoli della città con addobbi floreali e specifica attenzione al percorso storico attraversato dal corteo rinascimentale. La valutazione sarà effettuata da una giuria sulla base di alcuni fattori come varietà e composizione di fiori e piante, migliore combinazione colori/fiori, originalità e inserimento armonico nel contesto architettonico. Proclamazione dei vincitori sabato 28 luglio durante il Palio di Sant’Oliva. (Foto di Marika Zampini)

Sta per partire l’edizione 2018 del Carosello Storico dei Rioni di Cori (LT)

Lancette dell’orologio indietro di cinquecento anni, sta per alzarsi il sipario sull’edizione 2018 del Carosello Storico dei Rioni di Cori. Sabato 16 Giugno, alle 21:30, nella storica piazza Sant’Oliva, si svolgerà l’evento che apre ufficialmente la manifestazione: il Giuramento dei Priori.

Come avveniva nel Rinascimento, verranno estratti dalla bussola i nomi dei Priori dei Rioni di Cori che presteranno giuramento di fronte alle autorità comunali. Il Priore è il personaggio più importante all’interno del gruppo di ciascuna Porta e anticamente era un magistrato che amministrava la cosa pubblica. I Priori venivano eletti ogni anno, la prima domenica di ottobre con il “sistema della bussola”, il loro incarico era quadrimestrale e tale elezione veniva poi ratificata dal Consiglio Generale della città.

Sabato, dopo il discorso solenne del Podestà e la nomina e il giuramento delle antiche magistrature, la suggestiva cerimonia proseguirà con la benedizione dei palii (quest’anno realizzati dagli artisti Tommaso Volpini e Alessio Pistilli) e l’investitura dei cavalieri che si sfideranno nelle corse all’anello di domenica 24 giugno (Palio della Madonna del Soccorso) e sabato 28 luglio (Palio di Sant’Oliva).

Sarà questo il primo atto di una rievocazione storica – una delle prime ad essere state ideate nel Lazio - capace di trascinare e coinvolgere contradaioli e turisti, grazie allo spirito agonistico con il quale le tre Porte (Ninfina, Signina e Romana), cioè i rioni della città, si contenderanno i due Palii, preceduti alla vigilia dalle cene propiziatorie e intervallati dalle feste di Porta. Ideata nel 1937 dall’Opera Nazionale Dopolavoro, dall’Ente Provinciale Turismo di Littoria e dal Comune di Cori, essa trae la sua origine dai festeggiamenti che si tenevano in onore della Madonna del Soccorso (seconda domenica di maggio), apparsa a Cori nel 1521, e di Sant’Oliva (prima domenica di agosto), patrona della città fin dal XII secolo. Nel 1992 il Comune di Cori ha istituito un apposito Ente che si occupa in modo permanente di curare la manifestazione.