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Archivio agosto 2018

Capalbio: torna Zigzag Music con la The Scoop Jazz Band

Si terrà venerdì 31 agosto alle ore 21:30 a Piazza Magenta, il secondo appuntamento della nuova iniziativa nata per proporre musica di qualità. Protagonista della serata "The Scoop Jazz Band" la prima orchestra di musicisti giornalisti.

IL PROGETTO - Sarà la splendida cornice di Piazza Magenta ad ospitare venerdì 31 agosto alle ore 21:30, il secondo appuntamento di Zigzag Music il nuovo progetto dell'agenzia di comunicazione Zigzag di Andrea Zagami per proporre musica di qualità a Capalbio.

Zigzag Music è un nuovo progetto che proporrà idee, performances, esplorazioni, laboratori che ha vissuto e vivrà altri appuntamenti nel corso dell'estate 2018, utilizzando ogni volta location diverse, inusuali e sorprendenti, coinvongendo le migliori eccellenze del territorio capalbiese.

Il primo appuntamento di Zigzag Music si è tenuto lo scorso 29 Giugno a mezzanotte in una notte di luna piena sulla sabbia dell'Ultima Spiaggia dove si è esibita Elena Somarè che ha incantato il pubblico con il suo fischio "magico".

L'EVENTO - Venerdì 31 alle ore 21:30 sarà la volta di Piazza Magenta che sarà teatro del concerto della "The Scoop Jazz Band", la prima orchestra di musicisti giornalisti, che si esibirà con questa formazione: Dino Pesole  alla chitarra, Antonio Troise alle tastiere, Stefano Sofi alle percussioni, Guido Cascone alla batteria, Sebastiano Forti al sax, Stefano Abitante tromba e voce, Donatella Càmbuli voce, Massimo Leoni voce, Antonello Mango al basso e Romano Petruzzi al sax.

Questo secondo appuntamento in Piazza Magenta chiude idealmente la stagione estiva di Capalbio Libri che torna al suo amore per la musica ed è dedicato ad incontrare "musicisti per passione" come nel caso di The Scoop Jazz Band.

La serata che sarà presentata dall'attice Irene Grazioli Fabiani è organizzata da Zigzag in collaborazione con il Comune di Capalbio, l'Hotel Valle del Buttero e la residenza di campagna La Capalbiola, e con il contributo della società di consulenza strategica per la comunicazione Comin & Partners.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI - Per il 2018 è in programma un terzo appuntamento: "Conversazioni sul jazz" con Stefano Zenni, che insegna Storia del Jazz e Analisi delle forme del jazz nei Conservatori di Bologna e Firenze. Un vero e proprio esperimento che avrà luogo il 29 Settembre, il 6 Ottobre, il 13 Ottobre dalle 18.30 alle 21.00, tre appuntamenti in tre sabati consecutivi per chi ama o vuole conoscere meglio il jazz.

Gli incontri saranno a numero chiuso (max 25 partecipanti per ogni conversazione), saranno solo su prenotazione e si svolgeranno presso la residenza di campagna La Capalbiola di Capalbio. Sarà possibile prenotare la partecipazione ad una sola o a più conversazioni.

Le Conversazioni sul jazz sono organizzate da Zigzag in collaborazione con la residenza di campagna La Capalbiola e con La Vigna sul mare, una delle aziende vinicole più dinamiche di Capalbio che farà degustare ai partecipanti i migliori prodotti della cantina.

THE SCOOP JAZZ BAND - Un gruppo di giornalisti e musicisti uniti dalla passione del jazz e del blues, che propone un repertorio misto di successi del repertorio standard jazz e classici  blues e swing con reinterpretazioni originali sia sul versante ritmico che su quello melodico.

The Scoop Jazz Band nasce nel 2010 per iniziativa di Dino Pesole alla chitarra, editorialista del Sole 24 OreAntonio Troise alle tastiere, editorialista di QNRomano Petruzzi al sax, consulente del lavoro, e Stefano Sofi già giornalista del Messaggero. Al gruppo originario si uniscono le voci di Donatella Cambuli e Massimo Leonigiornalista di SkyTg24. La sezione ritmica si potenzia con l'ingresso di Antonello Mango al basso e Guido Cascone alla batteria. Infine entrano nella band il sassofonista Sebastiano Forti e alla tromba Stefano Abitante.

I numerosi concerti che hanno visto protagonista in questi anni la Scoop Jazz Band in storici locali come il Teatro Arciliuto a Roma, a Villa Piccolomini, al Lian Club, all'Apartment Bar, al Rest Art Rome, presso  le sedi di rappresentanza della Commissione Europea e del Parlamento europeo, e in occasione di importanti eventi istituzionali, convegni italiani e internazionali, sono stati seguiti con crescente attenzione e partecipazione da parte del pubblico.

In particolare la Band si è esibita allo Spazio Europa di via IV Novembre a Roma in più occasioni (tra questi gli eventi organizzati dalla Rappresentanza per la festa del Natale 2013 e 2014, per la Festa dell’Europa che ha visto esibirsi la band in Piazza Testaccio e in Piazza del Popolo).

Numerose  le performance della Scoop Jazz Band in iniziative culturali a Roma, nel Lazio, in Emilia Romagna e anche a Napoli - nell'ottobre del 2014 - in occasione dell'Assemblea annuale delle Piccole e Medie imprese organizzata dalla Commissione Ue. Poi i concerti all'Istituto italiano di Cultura a Istanbul e presso il Palazzo di Venezia di Istanbul. A seguire, le serate al Cotton Club, al Circolo Montecitorio e al Foyer del Teatro San Carlo di Napoli, nonché la partecipazione alla giornata organizzata dal Movimento europeo e dalla stessa Rappresentanza a Roma, all’Aula Magna della Sapienza il 24 marzo 2017 in occasione delle celebrazioni dei sessanta anni dalla firma dei Trattati di Roma. Ed ancora il concerto organizzato dalla Camera dei Deputati il 19 giugno 2017 nella cornice del restaurato Chiostro di Vicolo Valdina, la serata organizzata il 21 giugno 2017 al Complesso museale Montemartini, in occasione della Festa europea della Musica e infine le serate a Villa Ada e al Festival Jazz di Villa Celimontana.

Nel 2018 si segnalano i concerti all’Auditorium delle Scuderie Aldobrandini di Frascati, al Gran Hotel Gianicolo e al Festival dell’Economia di Trento. Infine le serate al Circolo Antico Tiro al Volo, al Circolo Golf Olgiata e a Todi.

La band ha un profilo Facebook e un sito web: www.scoopjazzband.eu

COMIN & PARTNERS - Comin & Partners è un team di professionisti della comunicazione e della consulenza strategica con un’esperienza consolidata nella pianificazione e nella gestione di grandi operazioni aziendali, attività di reputation management, campagne di comunicazione e stakeholder engagement e scenari di crisi. Offre un approccio strategico e integrato nell'ambito della comunicazione, delle relazioni con i media e con le istituzioni, delle strategie digitali e del crisis management, mettendo la propria esperienza a disposizione di grandi aziende e realtà multinazionali, top manager, istituzioni e organizzazioni, per aiutarli a raggiungere i loro obiettivi.

Michele Sabatini
michelesabatini@zig-zag.it

A Cori (LT), uno spettacolo teatrale e musicale con la partecipazione dei ragazzi della Casa Famiglia “Il Circo della Farfalla”

Sabato 1 Settembre, alle ore 20:30, a Cori (LT), presso il Chiostro del Convento di San Francesco, la compagnia teatrale “I Cantastorie” proporrà uno spettacolo di teatro e musica patrocinato dal Comune di Cori che tratta la tematica dell’Accoglienza attraverso dialoghi, canzoni, poesie e narrazioni, con la partecipazione diretta dei ragazzi della casa famiglia “Il Circo della Farfalla”, regia e sceneggiatura di Maurizio D'Alatri. Il ricavato della serata servirà a finanziare la formazione professionale che viene loro offerta per l’avviamento alla vita autonoma dopo il compimento dei 18 anni.

“Il Circo della Farfalla Onlus” ha come finalità primaria la promozione integrale, personale e valoriale dei migranti accolti per favorirne la più ampia integrazione sociale e l’accompagnamento all’inserimento nell’età adulta. Si tratta di un progetto integrato costituito da una Casa Famiglia e una Casa di Ospitalità che devolve tutte le sue entrate al sostentamento della prima. Grazie alla concessione della Provincia Romana dei Frati Minori del Lazio, entrambe le realtà sono ospitate all’interno del Convento San Francesco, a Cori.

L’associazione nasce a luglio del 2013 e trae ispirazione da un’esperienza di servizio: un incontro di frati minori e laici francescani, professionisti nel campo educativo e sociale, con minorenni stranieri a rischio non accompagnati, presso un centro diurno romano. Prende il nome dall’omonimo cortometraggio australiano e vuole essere un “ponte” tra la “periferia” da cui provengono i giovani ospitati e la società organizzata e infatti tutte le attività svolte puntano a renderli cittadini consapevoli e responsabili.

Si è svolto a Cori (LT) il concerto di musica antica "Madre De Deus" dei Micrologus

Lo scorso 26 Agosto, presso l’Oratorio della Santissima Annunziata di Cori (LT) si è svolto con grande successo il concerto di musica antica "Madre De Deus. Miracoli e pellegrinaggi dalle Cantigas de Santa Maria del Rey Alfonso X" dei Micrologus, ensemble costituito da Patrizia Bovi (canto, arpa, tromba), Goffredo Degli Esposti (zufolo, tamburo, flauto traverso, cornamusa), Gabriele Russo (viella, ribeca, tromba) ed Enea Sorini (canto, percussioni).

La raccolta è costituita da 427 poemi composti in Castiglia all’epoca di Alfonso X detto El Sabio (1221-1284). Concepite come offerta alla Vergine, sono conservate in tre differenti manoscritti che rappresentano il più vasto repertorio di canti mariani in lingua romanza. Le Cantigas sono divise in gruppi di dieci: a ogni cantiga de loor (di lode) seguono nove cantigas de miragre, che narrano i miracoli operati da Maria.

Le origini dei testi e delle melodie sono eterogenee, ma per la maggior parte furono scritte da trovatori e trovieri per volere del Re Alfonso X che dedicò alle Cantigas molte più energie che a qualunque altro dei suoi progetti culturali. Le miniature dei codici raffigurano numerosi menestrelli e joungleurs e, nel complesso, esse costituiscono il più importante catalogo di strumenti e pratiche musicali del Medioevo.

L’iniziativa rientra nella programmazione Estate 2018 del progetto culturale ArtCity - Luoghi d’Arte del Lazio, In Musica realizzato dal Polo Museale del Lazio in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ed arriva nel borgo lepino a cura della Pro Loco Cori e con il patrocinio Comune di Cori. L’obiettivo è far conoscere le bellezze del territorio non solo ai turisti ma anche ai cittadini.

"Frammenti di un Discorso Odoroso" a Sermoneta Scalo (LT)

Degustazione di 10 grandi oli extravergine d’oliva inframezzate a 10 affabulazioni sul cibo. Appuntamento giovedì 30 Agosto a Sermoneta Scalo (LT), presso l’Agriturismo “La Valle dell’Usignolo”. Prenotazione obbligatoria.

Giovedì 30 Agosto, dalle ore 18:00, a Sermoneta Scalo (LT), presso l’Agriturismo “La Valle dell’Usignolo”, si terrà una degustazione guidata ed informata di 10 “grandi oli” extravergini d’oliva di qualità, sia italiani che internazionali, a cura dell’esperto di analisi sensoriale Giulio Scatolini e del Presidente del Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina Luigi Centauri. Sarà un interessante momento di confronto tra assaggiatori ed appassionati di Evo, a circa 10 mesi dall’inizio dell’ultima campagna olearia.

Il titolo dell’iniziativa prende spunto dal famoso libro di Roland Barthes “Frammenti di un discorso amoroso” – si legge nella nota di presentazione dell’evento - come quest’opera in apparenza frammentata in tanti capitoli e argomenti è in realtà organicamente collegata alle varie sfaccettature e tematiche dell’amore, così la serata proposta sarà incentrata sulle varie tipologie di cultivar e di olio inframezzate ad affabulazioni e suggestioni sul cibo: non è infatti l’olio il “trait d’union” di qualsiasi tipologia di food?

Agli assaggi seguirà una cena dedicata alle eccellenze culinarie del territorio pontino con menù di prodotti tipici locali, primo, secondo e contorno, un aperitivo a base di pane caldo e spuma all’olio extravergine di oliva e per dolce un panino gelato all’olio extravergine di oliva. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione fino ad esaurimento posti. Per informazioni: 329 109 9593 - capol.latina@gmail.com. Parte del ricavato verrà destinato alla realizzazione della nuova Sala panel del Capol nel Consorzio ASI Latina.

"Come la prima volta" di Emanuela Mascherini finalista del concorso I Love GAI

Il cortometraggio COME LA PRIMA VOLTA, scritto e diretto da Emanuela Mascherini, sarà presentato in anteprima il 31 agosto alle 14:15 alla Mostra del Cinema di Venezia all’interno della terza edizione di I Love Gai – Giovani Autori Italiani – il concorso a sostegno dei nuovi talenti del cinema italiano, che si svolgerà presso il Cinema Astra.

L'opera, in selezione fra i 15 finalisti che si sono distinti tra oltre 200 film per l’originalità, la tematica e l’alta qualità dei contenuti, è il racconto tratto da una storia vera, di un incontro che oltrepassa il tempo, lo spazio, la cancellazione della memoria portata dall’Alzaheimer e l’inconsistenza delle nostre esperienze virtuali.

Interpretata magistralmente da due attori de “la grande Bellezza”, Luciano Virgilio e Giusy Merli, è la storia di Oscar, un fotografo che da sempre cerca di fermare il tempo, i ricordi, i pensieri, illudendosi di riuscirci finché la malattia della moglie e il digitale sembrano rapire ogni forma di memoria.

“COME LA PRIMA VOLTA conclude il percorso di ricerca iniziato con i due lavori precedenti: NEROFUORI e OFFLINE - spiega Emanuela Mascherini - In entrambi ho cercato di raccontare solitudini che si sfioravano senza realmente incontrarsi mai. Ho raccontato “amori fluidi” o “non amori” molto contemporanei. In questo cortometraggio ho cercato di lavorare per opposizione, esplorando un rapporto, una qualità di amore dal sapore antico in grado di travalicare il tempo e lo spazio, oltre i limiti della ragione e soprattutto della memoria".

Il tema dell’Alzheimer, del quale è malata Beatrice, si intreccia con l’ossessione di Oscar, suo compagno di una vita, per la conservazione dei ricordi. Mentre un’esistenza arriva al suo tramonto oscurando ogni ricordo e identità, l’altra cerca di tenerla viva e riportarla alla luce anche dopo l’assenza. In un racconto in cui la memoria di breve periodo, riprodotta anche dal mondo digitale, viene derubata sia dalla malattia che dagli eventi resta l’unica certezza che non può essere estorta: il ricordo di chi rimane. 

"Dal punto di vista del linguaggio, come per i lavori precedenti - continua la regista - Ho cercato di sondare il confine tra cinema del reale e cinema di finzione, dove la realtà è portatrice di elementi poetici e di surreale. Sono felice di essere tornata a girare in Toscana raccontandola di nuovo come un non luogo, contenitore di una storia antica quanto l’essenza di un incontro reale”.

COME LA PRIMA VOLTA è prodotto dalla casa di produzione Pagliai Film Group, con il contributo del Nuovo Imaie, la produzione esecutiva di Ecoframes FIlm&TV, la collaborazione di Toscana Film Commission e il patrocinio di A.I.M.A Associazione Italiana Malattia di Alzheimer.

Le riprese si sono svolte nel Giardino Corsi nel cuore di Firenze, nella clinica Casa di riposo Istituto Santa Teresa Bambino Gesù, Congregazione suore Oblate Ospitaliere francescane di Monnatessa, e a Montefioralle. Nel cast tecnico spiccano i nomi di Luigi Martinucci, che ha firmato la fotografia, Ginevra Polverelli ai costumi, Davide Vizzini al montaggio, Emanuele Bossi alle musiche e Matteo Bonechi che ha interpretato la cover de “Il nostro concerto” di Umberto Bindi. 

Emanuela Mascherini si è diplomata in recitazione presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e in Digital Filmmaking presso la New York film Academy di New York. Oltre alla selezione ai Nastri D'argento con il corto OFFLINE, i suoi lavori sono stati selezionati e hanno ricevuto premi in numerosi festival nazionali ed internazionali.

Dedicata a Monica Vitti la 2^ tappa dell'ITFF

Nell’ambito della settima edizione dell’International Tour Film Festival, lo scorso 25 agosto, presso lo Spazio Cinema Alfredo Bini a Montalto di Castro (VT), in omaggio all’indimenticabile attrice Monica Vitti è stato proiettato il film "Monica Vitti – L'attrice che nacque due volte" regia di Donatella Baglivo, una produzione Ciak2000 srl. Presentato già con grande successo alla retrospettiva La Dolce Vitti organizzata dall’Istituto Luce - Cinecittà al Teatro Dei Dioscuri di Roma, il film è stato accompagnato anche da una inedita mostra fotografica a lei dedicata, con materiale proveniente dall’archivio personale di Donatella Baglivo, frutto della sua lunga esperienza di lavoro. È stato inoltre possibile partecipare alla visita guidata del Museo del Cinema all’interno dello Spazio.

Monica Vitti, una delle maggiori interpreti del cinema contemporaneo, per la prima volta mette a nudo la sua anima in un'intervista-confessione di rara intensità e autenticità, realizzata da Donatella Baglivo, autrice capace di entrare in profonda sintonia con i pensieri e i ricordi dell'attrice.

Monica Vitti - L'attrice che nacque due volte

  • Testi, Montaggio e Regia: DONATELLA BAGLIVO
  • Musiche Originali: MASSIMO NUNZI
  • Direttore della Fotografia: E. PISANI, S. BOSCO, R. ROMEI, P. ALBERTINI, E.BISIGNANI
  • Ricerche e Documentazione: DOMENICO VITUCCI
  • Assistente alla Regia: WALTER MARTYN CABELL
  • Produttore Esecutivo: MAURIZIO BAGLIVO
  • Operatori: GIANNI MAITAN, ALFONSO FELIZIANI
  • Assistente Operatore: ANTONIO LALLI
  • Montaggio Digitale: MAX FERESIN
  • Tecnici del Suono: F. MAZZON, P. PANNO, S. PROVENZANI, R. VAIRANO
  • Orchestra: LA FANFARA FRENETICA di MASSIMO NUNZI
  • Solisti: G. BUTTA', P. IANNARELLA, R. ARTALE, L. GIUSTOZZI, M. NUNZI, J. EMIROGLU
  • Sigla di Testa: PIETRO GRIGNANI
  • Assistenti al Montaggio: EMANUELE SANTI, VALENTINA SANTI
  • Segretaria di Produzione: DANIELA BATTAGGELLO
  • Truccatore: PIERRE ORLANDO
  • Parrucchiere: DIANO RIZZI
  • Trascrizione Dialoghi: FOSCA JOSEPHINE JACONA
  • Post-Produzione: VIDEO EDIT
  • Edizioni Musicali: CIAK 88
  • Durata: 90'
  • UNA PRODUZIONE CIAK 2000 - COPYRIGHT 2009

Donatella Baglivo

Regista, produttrice, esperta di montaggio. A 19 anni, dopo aver già realizzato diversi programmi di montaggio per la Rai, apre il Ciak Studio, diventando la più giovane imprenditrice cinematografica italiana iniziando un’intensa attività per la Rai e per imprenditori privati tra cui ricordiamo: il montaggio de “La Città del sole” di Gianni Amelio (1973); la produzione Rai di un film biografico su Theodoros Anghelopoulos (1979) (premiato alla 50^ Mostra internazionale di Venezia) e uno su Eugène Ionesco (1980). Nel corso degli anni in Rai collabora alla produzione di sceneggiati e serie televisive. Nel 1981 parte per l’America per realizzare nove film sul divismo hollywoodiano: James Dean, Montgomery Clift, Marlon Brando ecc.. Sempre come regista, nel 1982 realizza una trilogia su Andrej Tarkovsky (in concorso al 37° festival di Cannes). Nel 1995, in occasione del centenario del cinema, ha iniziato la preparazione di una serie di film biografici (ne sono previsti cento) dal titolo ‘I Grandi del cinema italiano’, di cui cinquanta già terminati. Dal 2015 la regista amplia la sua attività in campo culturale, sociale, internazionale e italiano e apre un museo del cinema dedicato ad Andrej Tarkovsky a Montalto di Castro, all’interno della sala cineteatrale “Spazio Cinema Alfredo Bini”. Nel 2017 realizza il film “Il futuro in una poesia” in collaborazione con l’associazione Zeroconfini Onlus e Antonica s.r.l.

I GRANDI DEL CINEMA ITALIANO

Gli Autori, gli Attori, ma anche i Tecnici che hanno fatti grande la storia del cinema italiano.

La prima enciclopedia audiovisiva del Cinema Italiano ideata, realizzata e diretta da Donatella Baglivo. Molti anni di lungo e duro lavoro sono passati dal momento in cui Donatella Baglivo ha concepito l'idea di questa serie: creare la prima ed unica enciclopedia audiovisiva del cinema italiano. Si tratta di un'opera unica per ambizione e completezza, un lavoro che vuole essere un racconto appassionato attraverso le vivide testimonianze degli stessi protagonisti, dei loro amici, parenti e collaboratori. I personaggi, con i loro percorsi professionali e soprattutto, umani, sono soggetti ed oggetti delle monografie. Spezzoni di classici del cinema o di opere meno note, servizi inediti, foto, interviste, impreziosiscono ogni singola biografia, contribuendo a filtrare il mito ed a recuperare l'umanità che si cela dietro le scintillanti luci della ribalta. Abbiamo cosi la possibilità di scoprire il personaggio "vero", la sua vita e la sua carriera, le cause più profonde delle sue scelte personali e professionali. Ciascuna puntata è composta, quando possibile, dall'intervista con il personaggio stesso. Le domande sono concepite per sondare ogni lato della sua vita e della sua carriera, giungendo a comprendere le motivazioni delle sue scelte di vita. Partendo dal background familiare, si ricostruiscono i primi passi nel mondo dello spettacolo fino ad arrivare al grande successo. Su questo "corpus" centrale s'innestano divagazioni, annotazioni e puntualizzazioni costituite da un uso accurato del materiale di repertorio. Non c'è la classica voce fuori campo a narrare e collegare le immagini, ma solo un accuratissimo e geniale montaggio che alterna immagini ed interviste, originale ed avvincente struttura portante. A volte l'effetto è graffiante, altre volte è fortemente emotivo, ma sempre e comunque filtrato attraverso il garbo sottilmente ironico dell'autrice, suo distintivo marchio di fabbrica.

Alberto De Venezia vince il Jury Award all’Amsterdam International Filmmaker Festival

Alberto De Venezia (tra i più giovani produttori e distributori in Italia) ha vinto il premio della giuria all’Amsterdam International Filmmaker Festival of World Cinema come miglior produttore per il docufilm “Pasolini e la Terza Generazione”, il documentario diretto da Andrea Natale e prodotto da De Venezia per Ipnotica Produzioni ha visto ritirare l’ambito premio dal regista insieme con Chiara Ferrara alias Alba Kia montatrice e artista che ha realizzato disegni ed animazioni all’interno del documentario. Protagonista del film è Paolo Pilati, uno dei Ragazzi di Vita, tanto cari a Pier Paolo Pasolini. Il soprannome Tarzanetto nacque una domenica di molto tempo fa al Lago di Bracciano. Il Maestro (Pasolini) era solito portare al lago i ragazzi, insieme alla scolaresca per cui lui lavorava a Ciampino. Lì, Er Ciriola, uno degli allievi, si buttò nel lago pur non sapendo nuotare; quindi, Paolo Pilati, che stava sopra un albero e aveva visto la scena, decise di buttarsi in acqua per salvare il compagno. Venne fuori un tuffo molto bello, alla Tarzan, perché partì da un albero, appunto. Ecco, da quel momento, per tutti divenne Tarzanetto. Il titolo Pasolini e la Terza Generazione riprende il nome dell’Associazione e del libro. Paolo ci tiene a rimarcare quanto il suo Maestro di vita fosse ben disposto verso le nuove generazioni, quanto avesse a cuore la sorte dei più giovani, argomento che tornava sempre in ogni discorso. Non solo insegnante, scrittore, poeta e regista: Pasolini era soprattutto un uomo ironico, forte, maestro di arti marziali,abile calciatore, amante della buona cucina.

Come un cantastorie, Tarzanetto realizza spettacoli, scrive libri, parla coi ragazzi delle scuole. L’arte, il pensiero e la vita, generosa, di Pasolini sono il denominatore comune del suo lavoro di animatore sociale.

Nell’ultimo anno il docufilm ha ottenuto i seguenti riconoscimenti: Best Feature Documentary al Festigious Film Festival 2018, Awards of Recognition Foreign Documentary Feature all’Hollywood International Independent Documentary Awards 2018, Best Inspirational al Los Angeles Film Awards 2018, Best Trailer all’Around International Film Festival.

Andrea Natale, autore e regista, vive e lavora a Roma. Nella sua filmografia ricordiamo il cortometraggio “Appunti di Viaggio – Journey notes” realizzato nel 2016, vincitore di numerosi premi, tra i quali Best Foreign Short Story all’American Filmatic Arts Awards di New York, nel 2017. Il regista sta lavorando a diversi nuovi progetti, documentari e film, ambientati in Italia ma dal respiro internazionale.

Al Castello di Santa Severa, presentazione del thriller “Quelle strane ragazze” della scrittrice Daniela Alibrandi

Il 23 agosto alle ore 18,30 il thriller psicologico di Daniela Alibrandi “Quelle strane ragazze”, che ricordiamo ha vinto nella sua prima edizione il premio letterario nazionale Perseide 2014, verrà presentato presso il Med Cafè, nell’affascinante cornice del Castello di Santa Severa (Via del Castello, Via Aurelia Km 52,600). L’evento è organizzato da Coopculture e da Med Cafè nell’ambito della rassegna Il libro della settimana.

E la magia del Castello medievale di Santa Severa richiamerà l’ambientazione del libro, la cui trama si svolge completamente all’interno del quartiere romano Coppedè, o Magico, come viene comunemente definito. Il quartiere quieto e suggestivo, con i suoi richiami onirici ed esoterici, è il palcoscenico perfetto dove si consuma un thriller psicologico che coniuga l’amore, in tutte le sue forme, con la morte, che prende addirittura sembianze antropomorfiche. Il Villino delle Fate, Il Palazzo del Ragno e quelli degli Ambasciatori sono i misteriosi e affascinanti edifici della zona che, muti spettatori, riflettono la luce e il pathos sui loro enigmatici bassorilievi e sui mosaici dorati. Si parlerà della Roma dei primi anni Novanta quando, in conseguenza della caduta del muro di Berlino, si utilizzavano forme di spionaggio inconsuete, come le cosiddette trappole di miele. Presenterà il libro Giorgia Gioacchini e verranno letti alcuni emozionanti stralci del romanzo. Un appuntamento di rilievo che coniugherà la storia e il fascino di ambientazioni dal sapore favolistico.

L’autrice è reduce dal successo ottenuto nel maggio scorso con l’opera inedita "Delitti fuori orario", rientrata tra i finalisti del concorso "Romanzi in cerca d'autore" organizzato da Mondadori Store, Kobo Writing life e Passione Scrittore, conclusosi con la cerimonia di premiazione al Salone del Libro di Torino. La produzione letteraria della Alibrandi conta la pubblicazione di diversi romanzi e di un’antologia, la vittoria di sei premi letterari nazionali e un riconoscimento internazionale. Tre delle sue opere sono state tradotte nelle edizioni inglesi e apprezzate anche all’estero, dove hanno conquistato le vette dei Best Seller di Amazon America, Germania, Regno Unito, Francia, Canada e Giappone. I suoi lavori sono presenti al Salone del Libro di Torino, al Book Festival di Pisa, al Book Pride di Milano e Piùlibripiùliberi di Roma e in tutti i più importanti appuntamenti letterari.

Tra i suoi romanzi "Nessun Segno sulla Neve" (Premio letterario Circe 2013) e “Un’Ombra Sul Fiume Merrimack” (Novel Writing Month 2012) sono in catalogo presso l’Italian & European Bookshop di Londra. “Una morte sola non basta”, Del Vecchio Editore 2016, è definito dalla critica “un grande romanzo neorealista”. Con “Quelle strane ragazze” l’autrice si è aggiudicata il premio letterario nazionale Perseide 2014. Nel 2017 L’Erudita di Giulio Perrone Editore ha pubblicato il suo libro “Il vaso di Bemberly”. La sua vasta produzione letteraria comprende inoltre il romanzo “Il Bimbo di Rachele” e molti racconti brevi, pubblicati nella raccolta “I Doni della mente”, alcuni dei quali hanno vinto importanti premi letterari nazionali. Tutti sono stati pubblicati in vari settimanali e in un mensile della RAI.

L’autrice ha un sito italiano: https://danielaalibrandi.wordpress.com
La pagina Autore Facebook: https://www.facebook.com/Daniela-Alibrandi-Autore-108488582556510/
Un sito inglese: https://danielaenglishwebsite.wordpress.com/

Ed è presente su tutti i più importanti social network come Twitter, Google+ e Linkedin, Pinterest.

A Cori (LT), parte la Prima Sagra del Prosciutto Cotto al Vino Bianco

Una Sagra del Prosciutto cotto al vino bianco di Cori (LT). È la nuova manifestazione dedicata ad una eccellenza esclusiva della tradizione contadina corese, che l’Amministrazione comunale intende realizzare in autunno. Il progetto elaborato dall’Assessorato all’Agricoltura e dal SUAA – Sportello Unico per le Attività Agricole - dell’ente lepino è stato approvato in questi giorni dalla Giunta Municipale in risposta all’avviso pubblico dell’Arsial per l’erogazione di sovvenzioni in favore dell’agroalimentare del Lazio.

La prima edizione si svolgerà a Piazza Signina il 13 e 14 Ottobre 2018, per poi ripetersi con cadenza annuale. Il protagonista dell’iniziativa – sostenibile, perché aderente alla campagna Plastic Free – è un prodotto dal gusto unico, frutto di un peculiare processo di trasformazione, le cui testimonianze risalgono agli inizi del Novecento, in origine conosciuto come Prosciutto della Madonna, perché particolarmente venduto nella seconda domenica di Maggio in occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna del Soccorso.

Gli Stand e le degustazioni saranno allestiti e preparate dai produttori locali, che nei mesi scorsi hanno ricevuto la Denominazione Comunale (De.Co.), con la collaborazione dei ristoratori e delle cantine vinicole, e la partecipazione degli studenti dell’indirizzo alberghiero dell’IIS San Benedetto di Latina. Una giuria qualificata decreterà e premierà i vincitori del Concorso indetto per la creazione di piatti/abbinamenti originali, che comporranno un ricettario stampato e diffuso anche in forma digitale.

“Da tempo siamo impegnati nella promozione e valorizzazione di questa nostra tipicità culinaria, in stretta sinergia con la filiera del territorio – spiegano il Sindaco Mauro De Lillis e l’Assessore al ramo Simonetta Imperia, che aggiungono – dopo averne assicurato la specificità e riconoscibilità con la De.Co. e il disciplinare di produzione, ora puntiamo a farla conoscere alla più amplia platea possibile dei consumatori e degli operatori gastronomici, sia al naturale che come ingrediente”.

POLIS È MIA. Finanziato il progetto per l’aggregazione, la prevenzione e il supporto dei giovani di Cori e Giulianello

22 mila euro di fondi regionali e statali in favore delle comunità giovanili del territorio. La proposta dell’ente lepino mira all’ammodernamento delle strutture e al potenziamento delle attività attraverso una serie di azioni in grado di coniugare tradizione e innovazione.

La Regione Lazio ha reso noto in questi giorni la graduatoria finale che attesta il finanziamento delprogetto “POLIS È MIA”, ideato ed elaborato dall’Assessorato alle Politiche Sociali e Giovanili insieme all’Area Servizi alla Persona e alla Cultura del Comune di Cori (LT), con la partecipazione di rappresentanze dell’associazionismo locale. I 22 mila euro accordati dalla Pisana all’ente lepino sono fondi di derivazione statale e regionale erogati tramite Lazio Innova Spa sulla base di vari riferimenti normativi e programmi pluriennali ed annuali in favore dei giovani e delle loro comunità di riferimento.

Spiegano il Sindaco Mauro De Lillis, l’assessore al ramo Chiara Cochi e la delegata in materiaChiara D’Elia – “L’Amministrazione comunale punta a coinvolgere i giovani e le associazioni al fine di costituire un gruppo di lavoro in grado di favorire una conoscenza completa del territorio e incoraggiare un rapporto intergenerazionale con adulti ed anziani e interculturale con gli stranieri. Si procederà innanzitutto all’ammodernamento delle strutture (istituzioni, istituti culturali, spazi condivisi di socializzazione, centri di aggregazione, inclusione e integrazione) e al potenziamento delle loro attività.”

La proposta, rivolta a studenti, laureati e a tutti coloro che sono in cerca di formazione, si concretizzerà in una serie di azioni che intendono coniugare ricerca, analisi, informazione e promozione; la moderna tecnologia con le tradizioni e le esigenze economico-sociali. L’innovazione progettuale sta negli obiettivi di creazione di una Web Academy, di un Blog e del QR Code del patrimonio monumentale per proiettare sempre più il paese nell’universo digitale. Tra i laboratori, risalta la FabLab destinata invece alla riscoperta e alla valorizzazione degli antichi mestieri.