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Comunicati Stampa e Notizie: invio gratuito di Comunicati e News

Archivio giugno 2018

Vite fragili: il coraggioso, duro e commovente romanzo di Elisabetta Sabato

Vite fragili è un romanzo in cui è racchiusa l’esistenza di tanti personaggi, i cui destini si intrecciano e si perdono tra felicità inaspettate e dolori insopportabili. Una storia che riesce a essere delicata ma anche cruda, e che racconta senza fare sconti a nessuno i lati oscuri degli esseri umani, le loro fragilità, il loro arrancare in un mondo che spesso non viene sentito come casa. Partendo dalla storia di Alice, il romanzo procede narrando le vicende dei personaggi a lei vicini, per poi esplorare le vite di persone molto distanti da lei, in una sorta di enciclopedia delle emozioni umane in cui si può ritrovare una parte della propria natura e dei propri sentimenti. Un romanzo che si insinua sotto la pelle del lettore, che sa parlare al suo cuore di realtà crude, mettendo sempre al centro del discorso l’umanità nelle sue infinite, meravigliose e controverse sfumature.

Titolo: Vite fragili

Autore: Elisabetta Sabato

Genere: Romanzo psicologico

Casa Editrice: Edizioni del Poggio

Pagine: 144

Codice ISBN: 978-8889008904

«[…] Sognava una vita ben lontana da ciò che quotidianamente viveva. Sperava un giorno di non doversi più nascondere dietro le sue maschere, di vivere in un posto caldo dopo l’alba e freddo di notte, con pochi vestiti, le mani rovinate dal duro lavoro nei campi, terminato poco prima del tramonto, e la serenità da dedicare alla lettura di libri intriganti, sotto il portico».

Vite fragili di Elisabetta Sabato è un romanzo sul significato stesso della vita, raccontato attraverso l’esistenza di persone divise tra loro da vari gradi di separazione, che in modi diversi cercano tutte di sopravvivere al faticoso cammino che intraprende l’uomo dalla nascita alla morte. Tanti sono i personaggi che agiscono durante la narrazione, portando il loro sistema di valori morali, o la mancanza degli stessi, e le loro difficoltà nell’affrontare le tante sfide della vita. Un romanzo coraggioso, duro e commovente, in cui si può respirare la forza dell’amore e del ricordo, l’impeto della violenza cieca, l’incomunicabilità di un momento storico in cui è sempre più difficile comprendere chi è diverso. Le vite fragili raccontate sono quelle di ognuno di noi, e pur nella crudeltà di molti degli episodi narrati è facile ritrovare un piccolo pezzo della nostra esistenza, delle nostre debolezze, del nostro egoismo. Con questa storia che tocca i punti più bassi così come i fulminanti momenti di illuminazione dell’agire umano, Elisabetta Sabato ci insegna a non dare nulla per scontato, che sia prendersi il tempo di guardare una foglia che cade o stupirsi di un raggio di luce che illumina il volto di chi ci dorme accanto. Il romanzo apre sulla storia di Alice, una donna che a causa della sua fragilità si è sentita costretta a indossare tante opprimenti maschere; un personaggio intriso di sofferenza ma anche di fantasia, che ama inventare storie sugli oggetti trovati nei mercatini dell’usato e che sogna una vita migliore in cui essere finalmente sé stessa. Vite fragili racconta del crudele destino di Alice a Villa Gustilla, delle macchinazioni di Nina e Linda, del coraggio di Iris e del dolore di Carlo. Nell’insensatezza del fato la scrittrice passa il testimone a Iris, erede del male di vivere e delle speranze di Alice: la storia prende nuove svolte, nuovi personaggi fanno capolino in questo atlante delle emozioni umane, e il viaggio in Africa di Iris diventa metafora della diversa prospettiva in cui si dovrebbe trovare la forza di guardare la vita, per comprenderla un po' di più, e per comprendersi un po' di più. È un romanzo molto attento alle donne, che si apre e si chiude su due di loro, diametralmente opposte pur se entrambe soffocate dal peso dell’esistenza. Dove Alice ci viene mostrata nella sua fragilità, nel suo entrare in punta di piedi nella vita altrui, sempre rispettosa e profondamente umana, il personaggio di Hamide ci viene proposto in tutta la sua crudeltà ed egoismo, nel suo potere distruttivo, nel suo sgretolare tra le mani il destino di un figlio che vuole solo essere accettato nella sua diversità. Un epilogo amaro attende il lettore, rischiarato dalla speranza che ogni dolore possa essere bilanciato da una vita orientata sempre verso il sole.

TRAMA. In Vite fragili si intrecciano storie pubbliche e private, che rimandano a temi profondi e attuali. Nel racconto di realtà crude ambientate spesso in tessuti sgretolati e talvolta privi di valori, si fa la conoscenza di personaggi intensi e drammatici, colti nei loro momenti di debolezza e di coraggio, di egoismo e di apertura al mondo. Le storie di Alice, di Iris, di Marco, di Renato, di Hamide e di tanti altri personaggi mostrano le infinite sfumature dell’essere umano, componendo il mosaico multicolore della vita, indagata da Elisabetta Sabato nei suoi molteplici e a volte inconciliabili significati.

BIOGRAFIA. Elisabetta Sabato nasce nel 1979 a Putignano (BA). Appassionata di poesia, pubblica diversi componimenti tra cui: Le cicatrici dell’intelligenza (in antologia poetica “Nuove voci - Navigando nelle parole Vol. 26” ed. Il Filo, 2007), Venezia (in “d’Acqua è il mio nome – Omaggio a Venezia” ed. Akkuaria, 2008), Lontano (in antologia premio Fortunato Pasqualino ed. Akkuaria). Nel 2008 la casa editrice Akkuaria pubblica una sua raccolta poetica dal titolo Un viaggio lungo un respiro. Nel 2018 pubblica Vite fragili, romanzo premiato con il 3° premio della Critica letteraria al Concorso Nazionale “Pescara-Abruzzo” ed. Tracce 2011.

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Elena Somaré in concerto all’ “Ultima Spiaggia” presenta “Il fischio magico, in una notte di luna piena”

Elena Somaré, principale interprete di fischio melodico in Italia e all’estero, in concerto venerdì 29 giugno, alle 23.00, per una serata speciale allo stabilimento balneare “Ultima Spiaggia” di Capalbio (GR), accompagnata da Mats Hedberg alle chitarre e Gianluca Massetti al pianoforte. Sarà Elena Somaré, con questo evento eccezionale, a tenere a battesimo il progetto Zigzag Music, ideato dall’agenzia di comunicazione Zigzag, per portare la musica di qualità nella città toscana. L'ingresso sarà libero.

Il repertorio del concerto spazia dalla musica sudamericana, rivisitata in “Aliento”, secondo album uscito ad aprile 2018, alla melodia napoletana che aveva introdotto Elena Somaré al pubblico con il primo disco “Incanto” del 2016. Non mancheranno inedite interpretazioni di classici del pop e brani originali dello stesso Hedberg. Inoltre, per l’occasione, Elena Somaré ha in programma di realizzare una sua personale versione del brano “Blue Moon” di Billie Holiday.

La performance sarà inserita in una cornice magica, come il fischio di Elena Somaré. Gli artisti si esibiranno con il mare alle loro spalle, mentre il pubblico, accomodato su una spianata di tappeti sulla spiaggia, potrà ascoltare il concerto, pensato ad hoc per la seconda notte di luna piena. La distesa dei tappeti sarà messa a disposizione da Mario "lo giuro", lo storico mercante dell'Ultima Spiaggia, mentre l'audio e le luci della serata saranno assicurati da MC Service di Montalto di Castro.

Fischiare è un’arte. Riuscire a integrare questo suono insolito con quello degli strumenti, come fosse il cantato di un brano, richiede una tecnica e un controllo che per Elena Somaré sembrano essere le cose più naturali del mondo. E sembra proprio un canto, questo fischio che suona come una magia, destando la curiosità di chi ha sempre creduto che l’ispirazione al fischio fosse prettamente maschile, relegata a spettacoli di facile intrattenimento. Un’impresa difficile, quella di mettere al centro un suono così semplice e rarefatto che, più della voce stessa, sfrutta il corpo come cassa di risonanza.

Definita come voce del diavolo, inquietante suono interiore, ribellione di donne maleducate, adatta solo al cabaret, l’arte del fischio ha dovuto lottare per essere eletta a vera forma di espressione artistica. Ad abbattere le barriere sono state quasi sempre donne: l’italiana Daisy Lumini e, prima di lei, l’americana Alice Shaw, che tra Ottocento e Novecento, incarnando la rivolta delle suffragette, lasciò il marito e girò il mondo da solista del fischio. Un ulteriore passo si compie oggi grazie a Elena Somaré.

Da poco conclusa la collaborazione per la colonna sonora dell’ultimo film di Paolo Sorrentino, “Loro”, Elena Somaré pubblica il primo disco “Incanto” nel 2016, e il secondo “Aliento” ad aprile 2018, poi presentato il 14 maggio alla Casa Italiana di New York, ma già a 6 anni fischiava le arie delle opere davanti agli amici della madre. Nel 2016 inaugura la XIII Settimana della Cultura nell’antica biblioteca dei Gesuiti “Sala della Crociera”, con una mostra personale antologica e un concerto per fischio, tiorba ed arpa. Si è esibita al Piccolo Teatro di Milano, a Reial Cercle Artistic di Barcellona, all’Auditorium Parco della Musica e al Teatro Sistina di Roma, al Festival dei Due Mondi di Spoleto 2016, a Seoul in Corea del Sud e, sempre in Corea, al Tribowl Jazz Festival di Incheon.

Fotografa, video maker e musicista, Elena Somaré vive a Roma ma lavora spesso in viaggio per il mondo. Nella sua carriera di fotografa ha realizzato reportage in molti paesi tra cui India, Nepal, Thailandia, Cambogia, Australia, Indonesia, Mongolia, Messico, Cuba, Guatemala, Marocco, Oman, Montenegro, Russia, oltre a gran parte dell’Europa, USA e Canada. Nel 2007 ha realizzato anche un reportage al Burning Man Festival in Nevada.

Zigzag Music è il nuovo progetto dell'agenzia di comunicazione Zigzag di Andrea Zagami per proporre musica di qualità a Capalbio. Zigzag Music proporrà idee, performances, esplorazione, laboratori e vivrà altri appuntamenti nel corso dell'estate 2018, utilizzando ogni volta location diverse, inusuali e sorprendenti, coinvongendo le migliori eccellenze del territorio capalbiese.

Zigzag è una società che offre servizi di comunicazione integrata a imprese, istituzioni e persone. Zigzag progetta e realizza iniziative culturali e libri, ed ha un forte rapporto con Capalbio: dal 2007 realizza Capalbio Libri, il festival del piacere di leggere che quest'anno giunge alla 12°edizione e si svolgerà dal 28 luglio al 5 agosto 2018.

Attraverso il proprio marchio editoriale Zigzag I Libri, Zigzag ha realizzato alcuni libri su Capalbio, tra cui recentemente "L'Ultima" l'anniversary book dell'Ultima Spiaggia, uno degli stabilimenti balneari più famosi d'Italia. Il ricavato della vendita delle copie del libro sarà donato al Comune di Capalbio che ha deciso di destinarlo al pagamento delle spese di avvio per il funzionamento della biblioteca comunale di prossima apertura.

Link al VIDEO https://www.youtube.com/watch?v=j979ErpGe5U

Venerdì 29 giugno 2018, ore 23.00
Stabilimento balneare Ultima Spiaggia
Località Chiarone Marina – Capalbio (GR)
Ingresso gratuito

Il 30 Giugno 2018 parte dalla Toscana l'Alkatraz Festival

Sabato 30 Giugno 2018, dallo STONY PUB di Pontassieve (Firenze), parte l'Alkatraz Festival, una rassegna musicale itinerante nella quale si raccoglieranno i demo di nuovi talenti rock. La Toscana negli ultimi tempi è stata terra di grande musica, non solo per i grandi festival come Firenze Rock o Lucca Summer Festival, ma anche per la quantità di Rassegne, Feste della Birra e Sagre che prendono vita con l'arrivo del sole, nonostante leggi che vietano su e giù per L'Italia la musica dal vivo "elettrica" nei centri storici (vedi Como) o tutte le problematiche sulla sicurezza che invece di aiutare, sfavoriscono e rendono ingestibili per via dei costi manifestazioni sui generis. Una delle realtà più attente alla musica live, ormai da 30 anni con la propria lungimiranza attività, è lo STONY PUB di Pontassieve (FI) una garanzia per gli amanti della muisca live, che nel tempo, contro mode e burocrazia, si è sempre dimostrato attento alle novità in questo ambito. Proprio per questo motivo, Alkatraz Management ha deciso di scegliere lo STONY PUB come punto di partenza della propria rassegna di talent scounting itinerante. L'agenzia di management, capitanata da Max Montanari, riprende la ricerca di nuovi talenti proprio dove questi devono dare il meglio di loro: i live club. Per questo ha selezionato location adatte a far emergere il sound degli artisti per attenzione alla fonica, pubblico selezionato ed attento, location adatta. Questo primo appuntamento, che dà il via a molti altri che faranno seguito nell'estate 2018, rappresenta un esempio unico e raro per unire interessati, addetti del territorio e gruppi locali, come si faceva negli anni Novanta. La giornata allo STONY PUB inizierà con l'accoglienza dalle ore 15:00 alle 18:00 per presentare ai numerosi partecipanti l'attività di Alkatraz sul territorio e confrontarsi con associazioni dedicate alla promozione territoriale della musica. Nello Stesso momento si raccoglieranno demo fisici e digitali di gruppi interessati a partecipare alle selezione che Alkatraz farà in inverno per i nuovi artisti che vuole inserire nella propria rosa live. Dalle ore 18:00 alle 20:00 ci sarà il check degli ospiti della serata che inizierà alle ore 21:00 con l'esibizione della band toscana REVOLUTION ZERO (promossa dall'associazione MUSIKAOS di Filippo Argenti) che Alkatraz ha avuto l'occasione di seguire e vedere live in occasione delle selezioni 2017 del #sanremorock trend a cui si era affiliato come partner. La band fiorentina capitanata dalla potente e carismatica Martina La Rocca, presenterà il proprio materiale inedito e qualche cover riarrangiata. Seguiranno poi due formazioni indipendenti italiane, da qualche mese in promozione sul territorio italiano, per promuovere i rispettivi prodotti discografici, disponibili in tutti i digital store: i Mikeless ed i Progetto Noah.
  • Mikeless - Al secolo Michael Fortunati, polistrumentista rock piacentino, con chiari riferimenti al cantautorato italiano, presenta in questo tour il disco L’Onda uscito a Maggio 2018 per Alkatraz scrl / Magilla Edizioni Musicali ed in tour dalla seconda metà dello stesso mese su e giù per lo stivale. Ormai al suo quinto lavoro discografico, Mikeless racconta in questo 4 pieces la storia della ricerca della magia della musica. Il singolo Breve Storia Triste, in rotazione su 30 emittenti radiofoniche Web/FM nei 15 giorni precedenti la data, ha avuto ottimi riscontri e pareri positivi. A Fine giugno esce il secondo singolo L'Onda. Lasciatevi travolgere dal rock di Mikeless!
  • Progetto Noah - Cosentini dal sapore mediterraneo, capitanati dal autore / compositore Tullio Cesario, reduci dall'album Lettere Scarlatte (distribuzione Alkatraz Management) che daranno un saggio di come si può scrivere ancora oggi, poesia in lingua italiana, sull'amore e altre storie senza cadere nella scontatezza a cui il "pop commerciale" ci ha abituato. I punti di riferimento musicale del Progetto Noah sono i gruppi musicali italiani contaminati dalla musica inglese e di Seattle anni ’90: AfterhoursMarlene Kuntz, Ritmo Tribale. Tante le collaborazioni eccelse in questo album a partire dalla copertina del formato fisico del disco opera di quel Roberto Gentili già collaboratore dei Verdena.
Dante, proprietario e patron dello STONY PUB di Pontassieve (FE), dimostra anche in questo caso di vederci lungo e di supportare la cultura musicale Italiana che senza locali ed atteggiamenti così positivi e versatili, non troverebbe più posti dove esprimersi al meglio: «Bisogna solamente aprire le orecchie e ricominciare ad ascoltare col cuore!» Per informazioni e prenotazione, potete scrivere a: media@alkatrazmanagement.it

Iniza da Santa Marinella il Tour 2018 dell'International Tour Film Fest

Inizia dalla Perla del Tirreno, la manifestazione che interesserà per tutta l’estate il litorale a nord di Roma.

Per tutto il prossimo weekend Santa Marinella diventerà il centro della cinematografia nazionale con tre giorni di anteprime, ospiti, mostre, sfilate che attireranno, come sempre, un folto pubblico di appassionati e fans del cinema.

Una manifestazione voluta e realizzata dalle associazioni culturali Santa Marinella Viva, Civitafilm Commission, Ciak 2000 e Aster Academy con lo scopo di creare un Festival internazionale itinerante sul litorale di Roma Nord per valorizzarne il territorio.

L’inizio della kermesse è previsto per venerdì 29 giugno ore 21:30 in Piazza Trieste, quando l’attrice Francesca Antonelli, madrina del festival, reduce dal successo internazionale del film Manuel, aprirà la manifestazione alla presenza di giornalisti, attori e cariche istituzionali.

A seguire, proiezione in anteprima nazionale del film La scelta impossibile di Samuele Dalò con Giuseppe Di Giorgio, Nathalie Caldonazzo e Marco Di Stefano, che saranno presenti al festival. Un film incentrato sulla mafia che uscirà nelle sale italiane il prossimo 26 luglio.

Durante la serata verranno consegnati premi a Giuseppe Di Giorgio (Miglior attore del film), Nathalie Caldonazzo (Migliore attrice non protagonista del film).

Molto interessante la serata di Sabato 30 Giugno ore 21:30 con la proiezione di cinque cortometraggi italiani alla presenza dei registi e degli attori. Per l’occasione saranno premiati l’attrice internazionale Jun Ichikawa (migliore attrice nel cortometraggio d’autore Satyagraha) della regista Nuanda Sheridan e Roberto Girometti per la splendida fotografia del cortometraggio d’autore Sogni…dell’amore del regista Roberto Posse.

Premi speciali per Sandra Milo, che riceverà il Prestigioso Apollo d’Oro alla Carriera e Francesca Antonelli che riceverà l’Apollo d’Argento per la sua intensa interpretazione nel film Manuel di Dario Albertini.

La serata di chiusura, domenica 1 luglio ore 21:30 invece sarà interamente dedicata ai giovani talenti del laboratorio di cinema nato due anni fa da un’idea di Sonia Signoracci, Presidente dell’associazione Santa Marinella Viva,coadiuvata dalla Cinefantasy Production. Saranno presentati i corti dei ragazzi che hanno partecipato al laboratorio e in conclusione una festa a loro dedicata con Max Liga e lo spettacolo Ligabue.

I giovani saranno il mio principale obiettivo - afferma Sonia Signoracci, direttore del Festival -  e si proseguirà su questa linea sperando che le istituzioni e tutto il territorio ne comprenda il senso che è quello di far conoscere l’arte del cinema a 360 gradi dove ci sono tante figure professionali. Oggi viviamo in un’epoca in cui, la conoscenza è indispensabile affinché sia un input per i giovani talenti per il mondo del lavoro.

La sinergia tra le varie realtà è l’obiettivo primario per la valorizzazione e la crescita del territorio- afferma Piero Pacchiarotti Presidente dell’ITFF - e non si escludono ulteriori collaborazioni affinché questo Festival si mantenga come un appuntamento annuale strutturato in molti Comuni. Quest’anno iniziamo da Santa Marinella, mentre le tappe successive saranno il 25 agosto a Montalto di Castro, il 22 settembre a S.Severa per concludere dal 3 al 7 ottobre a Civitavecchia con tutte le premiazioni delle opere vincenti.

Numerose le collaborazioni in questo Festival: a partire dalla società Cinefantasy Production che presenterà una piccola proiezione VR accompagnata dall’interpretazione di Agostino De Angelis, noto attore di teatro, e la direzione artistica di Ombretta Del Monte dove il cinema e il teatro si uniscono attraverso la realtà virtuale.

La stilista Anna Rotella che attraverso le modelle della scuola di portamento di Gloria Salipante esibirà i suoi abiti del marchio Azugaba con l’originale abito trasformista.

Durante l’evento è prevista l’esposizione di alcune auto d’epoca dell’associazione Circuito Storico di S.Marinella ideato da Daniele Padelletti.

L’evento è patrocinato da: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli Affari Esteri, Comune di S.Marinella, Regione Lazio e Mibact.

Si ringrazia per il supporto la BCC Agenzia di Santa Marinella.

Patrizia Porzio commenta la nomina di Giovanni Palomba a Sindaco di Torre del Greco

«Non è stato facile né scontato che potessimo vincere al ballottaggio, anche se c'era uno scarto di 8000 voti alla prima tornata elettorale tra Palomba e Mele.» Esordisce così Patrizia Porzio, commentando la nomina di Giovanni Palomba a Sindaco di Torre del Greco, specificando che: «Ce l'abbiamo fatta perché Giovanni è un uomo del popolo e ha convinto la sua idea di riportare prima di tutto l'ordinarietà nella nostra città che ha sofferto tantissimo in questi ultimi mesi sopratutto durante la fase commissariale.»

«Il vero vincitore – fa osservare la project-manager torrese – è stato però l'astensionismo. Bisognerà coinvolgere i Torresi tutti e dare loro la possibilità di essere parte attiva per la rinascita della nostra città. La sfiducia non porta da nessuna parte, è l'anticamera dello scarso senso civico.»

Patrizia Porzio, che si è impegnata per tutta la campagna elettorale torrese a sostegno di Giovanni Palomba, conclude: «Da Torre del Lago dove sono impegnata nelle prove di Butterfly per il Festival Pucciniano faccio i miei migliori auguri a Giovanni Palomba Sindaco di Torre del Greco con la speranza che dia maggior risalto alla Cultura ed i Fondi Europei del PICS come motore propulsore della crescita sociale, economica e turistica della nostra beneamata città e coinvolga in maniera attiva ed organica tutte le realtà artistiche ed associative del territorio cittadino.»

I Giovani Tunisini e il cinema de La Pellicola d’Oro

Grazie all’Ambasciatore tunisino Moez Sinaoui e il Direttore del Centro Cultura della Tunisia a Roma Faouzi Mrabet, la gioventù tunisina in Italia è un vivaio di competenze, di eccellenza e di creatività, così è l’output della piattaforma inedita “Tunisi” lanciata ufficialmente il 22 Giugno 2018 a Roma  da giovani tunisini della seconda e terza generazione.

Tale piattaforma costituisce l’esito di un processo di concertazione e di studio, orizzontale ed aperto, iniziato dall’Ambasciata di Tunisia a Roma, individuando giovani tunisini in varie regioni italiane seguendo un approccio partecipativo e dinamico.

L’obiettivo ultimo di questa piattaforma è  agevolare e rafforzare l’integrazione dei giovani tunisini nella società italiana, ancorare nei giovani, lo spirito di iniziativa e di rafforzamento delle capacità e promuovere una immagine positiva  della comunità tunisina in Italia.

Il lancio di questa nuova piattaforma è stato caratterizzato da una nutrita partecipazione di giovani con la presenza dei deputati dell’ARP e di importanti personalità italiane con l’organizzazione di un concerto  animato da giovani artisti tunisini residenti in Italia.

Grazie a tutto ciò, l’Istituto di Cultura Tunisino a Roma, collabora già da diverso tempo con i professionisti del cinema italiano del premio La Pellicola d’Oro ideato e organizzato dallo scenografo e regista Enzo De Camillis già da nove anni. Tale collaborazione ha l’ambizione di promuovere il premio de La pellicola d’Oro in Tunisia con uno scambio culturale di professionisti per insegnare ai giovani tunisini la tecnica e i mestieri cinematografici.

La piattaforma è un edificio unificante a cui può contribuire qualsiasi giovane tunisino animato dallo spirito di iniziativa e di creatività.

Cori-Giulianello, città aperta. Due giorni di iniziative dedicate ad accoglienza e integrazione dei migrant

La manifestazione “Porte Aperte” ha consentito di far incontrare e conoscere cittadini, migranti ed operatori sociali; riflettere sulle condizioni di milioni di persone nel mondo in fuga da guerre e da gravi violazioni dei diritti umani e sulla necessità di impegnarsi per un’accoglienza organizzata sul territorio. Le testimonianze sono state raccolte nel video sul fenomeno migrazione e integrazione a Cori e Giulianello realizzato per l’occasione.

Cori-Giulianello è una città aperta ed ospitale per cultura, che vuole mettere in pratica un modello di accoglienza dei migranti organizzata e solidale, capace di assicurarne l’interazione e l’integrazione con i cittadini e le istituzioni locali”. Con queste parole il Sindaco Mauro De Lillis ha salutato la manifestazione “Porte Aperte riproposta il 20 Giugno al Centro socio-culturale “Il Ponte” per la Giornata Mondiale del Rifugiatodopo il primo appuntamento del 27 Maggio presso l’area mercato di via Madonna del Soccorso e i giardini di piazza Signina.

“Come Amministrazione puntiamo a garantire sicurezza e qualità dell’accoglienza da parte della nostra comunità, a fare in modo che il contesto migrante diventi risorsa per il territorio” - ha proseguitoChiara Cochi, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Cori, ente gestore del progetto SPRARinsieme ai Servizi Sociali, attuato dalla Coop. soc. Il Quadrifoglio e rivolto a nuclei familiari di rifugiati e richiedenti asilo politico, coinvolti in percorsi di formazione scolastica/professionale ed inserimento lavorativo, al fine di renderli autonomi.

“La gestione degli operatori specializzati nel settore può contare sull’attivismo di una rete sinergica estesa alle migliori realtà associazionistiche e del volontariato” – ha aggiunto la Delegata Chiara D’Elia, presente con le colleghe Sabrina Pistilli ed Elisa Massotti. Essa include i Centri di Accoglienza Straordinaria della Prefettura per maggiorenni in attesa di asilo politico e protezione umanitaria, affidati alla Coop. Karibu e Il Quadrifoglio; le case per minori stranieri non accompagnati, La Casa del Sole Onlus e Il Circo della Farfalla Onlus.

All’evento hanno partecipato: le associazioni ArcadiaLa Stazione, Centro Sportivo 3S e Protezione Civile Cori; le Onlus Utopia 2000 e Calciosociale Italia; le associazioni di promozione sociale Futuro Digitale e PolygonalMartino Antocchi. Tra le iniziative svolte: la partita di calcio sociale; i laboratori artistici, di cucina e hair african style; musiche, canti e balli tradizionali; le letture animate per bambini. È stato inoltre presentato in anteprima il video sul fenomeno migrazione e integrazione a Cori e Giulianello realizzato dal team Senape Production.

 

Il Carosello Storico dei Rioni di Cori entra nel vivo: domenica il Palio Madonna del Soccorso

Il Carosello Storico dei Rioni di Cori entra nel vivo e domenica 24 giugno alle 18 il Palio Madonna del Soccorso accenderà di nuovo la sfida fra i tre rioni coresi. I cavalieri di Porta Romana, Porta Signina e Porta Ninfina si daranno battaglia sul campo di gara allestito a Cori monte. In sella ai loro destrieri dovranno dare il meglio per infilare, con il loro pugnale di legno, il maggior numero di anelli appesi a una staggia di ferro. Chi alla fine prevarrà sugli avversari, regalerà alla sua Porta il palio, cioè il drappo oggetto della contesa, quest’anno opera del Maestro Tommaso Volpini. Il palio è ovviamente dedicato alla Madonna del Soccorso, alla quale i coresi sono particolarmente devoti: nella parte superiore del dipinto, la cupola e l’arcata dell’altare maggiore del santuario, sinonimi di perfezione e di guida spirituale; al centro, la facciata del santuario e il melograno, segni di fede e di vita; nella parte inferiore un omaggio, attraverso l’immagine degli sbandieratori, alle tradizioni storico-culturali di Cori. 

Prima, però, della lotta all’ultimo anello per la conquista del palio, ad aprire la manifestazione sarà il corteo storico che partirà alle 16 da piazza della Croce a Cori valle. Centinaia di figuranti in costumi rinascimentali risaliranno lungo le strade della Cori antica fino a raggiungere piazza Signina.

Visto l’entusiasmo suscitato lo scorso anno, anche nel 2018 - in entrambe le sfilate, quella di domenica prossima e quella del 28 luglio - gli utenti del Centro per Disabili Adulti di Giulianello “L’isola di Nemo” prenderanno parte al corteo, anche loro rigorosamente in abiti del Rinascimento. Prosegue così il progetto, avviato con la scorsa edizione del Carosello Storico, tra il Comune di Cori – assessorato alle Politiche Sociali – e l’Ente Carosello che ha suscitato particolare apprezzamento tra i ragazzi e le loro famiglie.

La vigilia di questa intensa domenica sarà come sempre caratterizzata da un'altra tradizione consolidata, quella delle cene propiziatorieSabato 23 giugno i contradaioli si ritroveranno nelle rispettive taverne rionali, insieme ai costumanti e ai cavalieri. Tra canti, balli, prodotti tipici e spettacolo, si tenterà di esorcizzare i timori e propiziarsi i favori della sorte per la sfida del giorno seguente.

Da segnalare infine la novità di quest’anno: il concorso, indetto e organizzato dal Comune in collaborazione con l’Ente Carosello, "Cori - Strade, piazzette e vicoli in fiore”. La gara consiste nell’abbellimento di vetrine, strade, piazzette, vicoli, angoli della città con addobbi floreali e specifica attenzione al percorso storico attraversato dal corteo rinascimentale. La valutazione sarà effettuata da una giuria sulla base di alcuni fattori come varietà e composizione di fiori e piante, migliore combinazione colori/fiori, originalità e inserimento armonico nel contesto architettonico. Proclamazione dei vincitori sabato 28 luglio durante il Palio di Sant’Oliva. (Foto di Marika Zampini)

Niente è come sembra: lo scrittore Salvatore Conaci presenta il thriller Ordo Mortis

Salvatore Conaci presenta un thriller a tinte esoteriche, ambientato in un paesino dell’entroterra calabrese in cui niente è come sembra. Gli abitanti del luogo sono infatti legati da un patto di segretezza sulla natura del vero organo di potere, diverso da quello istituzionale, che tiene in mano le sorti della popolazione. Un giovane insegnante appena arrivato in paese, Alessio Conci, scoprirà che la tranquillità apparente del luogo nasconde un oscuro passato di sangue, e che ciò che all’inizio gli sembrava una fantasiosa leggenda si rivelerà essere una reale e intricata ragnatela di segreti e delitti inconfessabili. Ordo Mortis è un romanzo ricco di mistero e di suspense, di suoni inquietanti e personaggi ambigui, che tratta della piaga delle sette occulte e della loro sete di potere e di dominio sugli esseri umani. Una storia avvincente e cupa, a tratti violenta, arricchita da interessanti digressioni storiche e letterarie.

Titolo: Ordo Mortis
Autore: Salvatore Conaci
Genere: Thriller
Casa Editrice: WritersEditor
Pagine: 160
Codice ISBN: 9788831962001

«[…] Guardò fuori dal finestrino. Tutti gli elementi di quel paesaggio rurale arrivavano e sparivano in un lampo. Gli alberi, i colori caldi sfumati e confusi, i casolari, sembravano violentare quel dannato vetro: arrivavano, imponevano la loro immagine su di esso, violando la sua trasparente natura e scappavano via, come per non essere riconosciuti, per non essere raggiunti da chi avrebbe potuto chiedere giustizia».

È l’ottobre del 1999 e il protagonista del romanzo, Alessio Conci, arriva in treno nel paesino di montagna dove ha finalmente trovato lavoro come insegnante. Quella che all’apparenza sembra una storia di riscatto personale e di raggiungimento di una tranquillità professionale di un giovane precario, si rivela invece essere una vicenda torbida e alienante. Del resto Ordo Mortis è tutto giocato sulla dialettica realtà/apparenza, e sulla possibilità che scalfendo la superficie di una situazione, di un oggetto o di una storia si possa trovare al di sotto tutto e il contrario di tutto. Come Alessio afferma: “nulla accade per caso”, e infatti il romanzo sembra permeato da una patina di predestinazione, e guidato da una sorte beffarda che gioca con la vita del protagonista. Alessio va ad abitare al primo piano di una tetra villa immersa nell’oscurità, e dalla prima notte ha la sensazione che vi sia una presenza maligna al suo fianco. Al lettore è chiaro sin dalle prime pagine che questa storia ha da raccontare più di quanto lasci a intendere. Salvatore Conaci cosparge la narrazione di indizi e suggestioni, di suoni agghiaccianti e di un buio tanto denso da rendere gli alberi spettrali quanto dita scheletriche. E il protagonista dovrà immergersi nella più nera delle oscurità, perché “la verità è custodita il più delle volte dalle tenebre”; dovrà trovare tutto il coraggio possibile per salvare gli abitanti del paese da una realtà minacciosa e sanguinaria. Tanti sono i personaggi che contornano Alessio: Lisia Reca, che diventerà sua spalla e sua amante, Mario Lacri, un uomo dal passato tormentato, e simbolico Caronte che traghetta il protagonista attraverso le verità scomode del paese, Emma, anziana inquietante e vero motore delle azioni che porteranno Alessio a voler sapere di più del luogo in cui ha scelto di vivere, il signor Roccia, un concentrato di cattiveria, di oscurantismo e di perversione. Ordo Mortis riesce a far leva su paure ancestrali, mostrando che non vi è sicurezza neanche tra le pareti di casa, e che si può essere seguiti e spiati senza accorgersene mai. E tra tatuaggi con la scritta “memento mori”, segrete riunioni di adoratori della Morte, leggende che hanno origine nell’antica Roma, intricati enigmi e sogni premonitori di sventure, il romanzo trova spazio anche per raccontare del rapporto dell’uomo con l’ignoto, e delle reazioni che ha nel momento del tracollo delle sue poche certezze. E ricorda al lettore che si può davvero apprezzare la luce solo dopo aver sperimentato le tenebre.

Booktrailer del romanzo Ordo Mortis
https://www.youtube.com/watch?v=rdeENbbUY6Q

TRAMA. Ordo Mortis racconta di un giovane insegnante, Alessio Conci, alle prese con un antico ordine occulto. Complotti, tradimenti e misteri girano attorno a un passato oscuro con cui il protagonista dovrà fare i conti dopo il suo trasferimento in un anonimo paesino della Calabria. Qui, tra le strade desolate, tra gli sguardi e gli atteggiamenti furtivi della gente, tra i suggestivi e misteriosi scorci del luogo, percepisce immediatamente che il paese cela un segreto inconfessabile. Una volta appresa l’esistenza della potente e pericolosa società segreta, inizierà un sottile e crudele gioco ordito dalla setta ai danni di Alessio e dei suoi amici, per mantenere il controllo totale sulla popolazione. Alessio sa di non poter voltare la testa e di dover agire, perché è l’unico uomo davvero libero dal vincolo di asservimento che ha tenuto sotto scacco per cento anni un intero paese.

BIOGRAFIA. Salvatore Conaci nasce nel 1990 a Catanzaro. Consegue la maturità scientifica nel suo paese, Girifalco (CZ), ma la sua vocazione è prevalentemente umanistica. Si laurea in Lettere Moderne all’Università della Calabria, con una tesi su “Letteratura e Massoneria”. Dopo una breve collaborazione con Luoghi misteriosi (www.luoghimisteriosi.it), ha scritto per il magazine ‘900Letterario tra il 2016 e il 2017. Ha pubblicato Perle nere (Montedit, 2015) e Ordo Mortis (WritersEditor, 2018).

 

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Al Teatro Manzoni di Roma, presentazione della Stagione Teatrale 2018-19

Nella composizione del cartellone della prossima stagione teatrale 2018-2019, presentato dal Direttore del Teatro Manzoni di Roma, Pietro Longhi, sono state scelte – come di consuetudine – opere di autori italiani e stranieri con l'obiettivo di offrire agli spettatori commedie allegre e divertenti non disgiunte da allusivi richiami a tematiche di vita quotidiana.

Ben nove sono gli spettacoli che compongono la ricca stagione 2018-2019 del Teatro Manzoni. Sul palcoscenico erano presenti anche i componenti del team di ogni singolo spettacolo, che – dietro invito del Direttore – hanno esposto brevemente la trama della rispettiva commedia. Un momento "emozionante" nel quale molti di essi, durante l'esposizione, hanno manifestato commozione ed orgoglio per il loro ritorno sul palcoscenico del Manzoni.

Ciascuno, ricordando personali episodi di costruttiva partecipazione, ha sottolineato che il proprio lavoro artistico svolto in armonica sintonia ha consentito di condividere maggiormente con il pubblico momenti di divertimento ed allegria.

Longhi, ha poi annunciato che nei prossimi giorni inizieranno le prove delle rappresentazioni, al termine delle quali è previsto nel prossimo mese di Settembre una replica dell'attuale incontro. A conclusione della serata, da parte del Direttore, è stato rivolto un ringraziamento ai presenti per la loro preziosa partecipazione.

Ringraziamento contraccambiato con un significativo applauso che ha voluto esprimere anche l'apprezzata attività artistica del Teatro Manzoni, considerato dai cittadini romani tra i più graditi teatri della capitale. Quando si dice il piacere di andare a teatro!

CALENDARIO SPETTACOLI

4 Ott – 28 Ott 2018 M. Giuliani, G. Silvestri e F. Avaro DIVORZIO ALLA ROMANA di Stefano Reali Regia di Carlo Alighiero 1 Nov – 25 Nov 2018 Edy Angelillo, Blas Roca Rey OGNI ANNO ALLA STESSA ORA di Bernard Slade Regia di Renato Giordano 29 Nov – 23 Dic 2018 P. Villoresi, P. Pellegrino CONFIDENZE PERICOLOSE di D. Morelli Regia di Diego Ruiz
3 Gen – 27 Gen 2019 Pietro Longhi e Rita Forte C’È SEMPRE UN’ALTRA POSSIBILITÀ di Sam Bobrik Regia di Maria Cristina Gionta 29 Gen – 24 Feb 2019 G. Pignotta, Y. Mohamed, M. Zordan, A. Marverti, L. Basile, S. Aututori, V. Colais e V. DiBenedetto CHE DISASTRO DI COMMEDIA di J. Sayer, H. Shields, H. Lewis 28 Feb – 24 Mar 2019 Elena Cotta e Carlo Alighiero IL GABBIANO INNAMORATO di Nino Marino Regia di Carlo Alighiero
28 Mar – 21 Apr 2019 Marisa Laurito e Iva Zanicchi 2 DONNE IN FUGA di P. Palmade e C. Duthuron Regia di Nicasio Anzelmo 25 Apr – 19 Mag 2019 Antonello Costa TUTTI IN CROCIERA di Annalisa Costa Regia di Antonello Costa 25 Mag – 16 Giu 2019 F. Avaro, E. Casertano, G. Cantore e L. Circosta UOMINI TARGATI EVA di Pino Ammendola e Nicola Pistoia Regia di Silvio Giordani
  Speciale Capodanno Fuori Abbonamento 30 Dic – 31 Dic  Pietro Longhi e Paola Tiziana Cruciani GENTE DI FACILI COSTUMI di Nino Manfredi e Nino Marino Regia di Silvio Giordano