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Archivio 2014

Linea Bianca, il nuovo conduttore è Massimiliano Ossini

Massimiliano OssiniIL VOLTO NOTO DI RAI UNO SI PREPARA A CONQUISTARE IL PUBBLICO DEL SABATO PORTANDOLO ALLA SCOPERTA DELLE MONTAGNE ITALIANE

Il seguito di "Linea Verde" e "Linea Blu" comincia a prendere forma e dopo il mare e la collina, la Rai ha deciso di dare spazio e dedicare 15 puntate esclusivamente alla montagna, rilanciando "Linea Bianca". Alla conduzione Massimiliano Ossini, che sarà accompagnato da una vera maestra di sci, Alessandra Del Castello.

COME CAMBIA IL PROGRAMMA

Meno parole e più azione. A parte gli sci e la conoscenza delle piste italiane, dalle più semplici a quelle per soli esperti, lo sportivo Ossini si è preparato a scalare montagne con campioni del mondo del calibro di Manolo o a sorvolare aree incontaminate e a presentare panorami mozzafiato. Al centro della nuova edizione le montagne italiane, ma non solo: nel corso delle puntate non mancheranno infatti vere "pillole di sicurezza", consigli utili su come muoversi e non correre rischi in montagna. Ed ancora tante interviste a campioni del mondo, agli atleti della FISI, la federazione Italiana sport invernali, e ad esperti nel settore. Massimiliano racconterà al pubblico del sabato pomeriggio il meglio delle montagne italiane, iniziando dai luoghi turistici, passando per quelli meno conosciuti, senza tralasciare però le tradizioni da riscoprire e le persone che vale la pena conoscere. Nel corso delle puntate, non mancheranno tappe a luoghi di cultura e storia, fino a ripercorrere lo stesso tragitto fatto dal Santo Padre. Un viaggio tra cultura e divertimento che i telespettatori potranno iniziare a fare, seppur virtualmente, a partire dal 27 Dicembre! Questo è un po’ il senso che vuole avere "Linea Bianca". A confermarlo il Conduttore, volto noto della Rai, che, "sbottonandosi", ha ammesso: «Da sportivo, amante della montagna, ho sempre desiderato condurre un programma ad alta quota!»

Massimiliano a meno di due settimane dalla messa in onda di "Linea Bianca" è ormai certa la tua presenza come conduttore. Come ti senti e come ti sei preparato in vista anche della nuova linea del format che ti vedrà attivamente e fisicamente impegnato?

«Sono concentrato perché ogni programma è per me sempre una nuova sfida e il pubblico merita di avere il meglio! Con "Linea Bianca" corono anche il sogno di condurre un programma dedicato esclusivamente alla montagna che, a mio avviso, è uno dei luoghi che merita di esser valorizzato al pari delle splendide coste italiane e delle zone collinari. Ogni territorio ha delle proprie caratteristiche che lo rendono unico e degno di esser conosciuto ed io mi sto preparando, praticando tanto sport e seguendo una corretta alimentazione adatta allo sport invernale e alle alte quote, per far conoscere il meglio delle Regioni Italiane rinomate per avere le più belle piste del mondo e tanto altro!»

Passiamo al programma: cosa c’è di nuovo rispetto alle precedenti edizioni?

«Coinvolgere e far presentare il territorio da chi lo vive: è questo l'obiettivo principale del format che dopo oltre dieci anni, si presenta cambiato in ogni sua parte; dalla sigla, alla conduzione, alle diverse emozioni che si trasmetteranno in ogni puntata, soddisfacendo il pubblico variegato ma amante sempre della montagna in ogni sua sfumatura: turistica, sportiva, enogastronomica o tradizionale. Quest’anno abbiamo deciso di accendere i riflettori sul territorio e farlo raccontare da chi lo conosce e lo vive quotidianamente. Riscoprire tradizioni, ottenere informazioni e, allo stesso tempo, godere - anche se in video - dei panorami mozzafiato che riusciremo a regalare attraverso immagini inedite; sarà pe noi il miglior veicolo di promozione e conoscenza. Il gioco di squadra, che è alla base del lavoro di produzione, fa di "Linea Bianca", un programma per famiglie fatto “con passione”: a confermarlo i personaggi che, di volta in volta, ci presenteranno qualcosa di nuovo o, come gli sportivi della FISI, ci racconteranno di come trasformare un sogno e una passione in una concreta realtà fatta di podi, medaglie d’oro e tanta soddisfazione.»

Cosa ti ha fatto accettare la proposta di presentare "Linea Bianca"?

«Sicuramente la passione che ho per gli sport invernali e in generale per la montagna. Ad influire però è stata l’innovazione della nuova edizione che dà ampio spazio a quella parte d'Italia che ricopre oltre 50% del nostro territorio e che raramente viene valorizzato. Chiusa la bella esperienza di "Si può fare", ho scelto "Linea Bianca", e da Settembre ad oggi, posso dire che sono sempre più convinto della decisione presa.»

Sai che ti attende una grande sfida e che il compito che ti è stato affidato è veramente arduo? Ti senti pronto?

«Certo, ne sono stato consapevole sin da Settembre da quando cioè ho dato conferma della mia presenza. Sono pronto a mettermi in gioco e la sintonia che si è creata con il gruppo di lavoro Rai, mi da ancora più forza e motivazione!»

Cosa ti piace del programma? Cosa differenzia "Linea Bianca" da "Linea Verde" e "Linea Blu"?

«Il fatto di stare all'aria aperta e poter conoscere località che non avrei mai potuto vedere come Ortles, Cresta Croce, Zebrù, giusto per citarne alcuni. Inoltre rispetto a "Line Verde" e "Linea Blu", la nuova edizione in "Bianco", permetterà di accendere i riflettori su località al di sopra dei 600 mt di altitudine.»

Prima di te il programma era condotto da Manuela Di Centa, campionessa di sci di fondo e qualche mese fa era trapelato il nome di Veronica Maya come nuova conduttrice. Invece la Rai ha puntato a te, optando per un volto maschile. Come mai?

«Credo che la scelta fatta sia stata dettata dalla voglia di portare una ventata nuova e di cambiare tutto a partire dalla conduzione che da quest’anno non sarà più in rosa. Occorre precisare che le allusioni fatte circa una “punizione” inferta alla Maya dopo l’incidente al programma "Tale e Quale Show", rimangono mere ipotesi che non trovano riscontro con la realtà visto che il mio nome è stato associato definitivamente al programma già da settembre e soprattutto, la collega Veronica Maya, che conosco e stimo, è immediatamente apparsa in video nel corso della 57esima edizione dello "Zecchino d’Oro".»

Come pensi reagirà il pubblico abituato al ragazzo tranquillo della porta accanto, in grado di conquistare le mamme e i piccini, vedendoti sfrecciare lungo le piste o arrampicarti con i campioni del mondo del calibro di Manolo?

«Il mio obiettivo è quello di invogliare le mamme ad educare i propri figli attraverso lo sport a vivere la natura stando all'aria aperta e a conoscere il nostro splendido Paese.»

Puoi darci qualche anticipazione delle prime puntate?

«La prima puntata sarà ambientata in Alto Adige, protagonista la cima Ortles con i suoi quasi 4000 mt. Ospiti saranno alcuni dei più grandi campioni italiani del calibro di Gustav Thoeni, Armin Zoeggler e Dominik Paris, attualmente impegnato in gare di Coppa del Mondo. Nel corso della trasmissione  saremo accompagnati dai responsabili della FISI e avremo il piacere di intervistare il presidente Roda.»

Ti fermerai al "Linea Bianca"? O è vero che stai puntando anche a progetti sul web?

«Ormai tutto viaggia sul web e si sta lavorando su un progetto 3.0 che interessi sempre la montagna ma che non si limiti alla stagione invernale. L’obiettivo è promuovere il turismo e il nostro Bel Paese, oltre a conoscere e informarsi.»

Dal Palazzo Doria D'Angri di Napoli si tramanda la Storia d'Italia

Chi si appresta a visitare l'ammaliante città partenopea, non può certamente prescindere dal recarsi nel sontuoso Palazzo Doria D'Angri, ubicato in posizione di privilegiata centralità strategica, precisamente in Piazza VII Settembre, limitrofa alla Piazza del Gesù, a Palazzo Reale, al Teatro San Carlo, alla Chiesa di Santa Chiara, allo storico bar Gambrinus. La tradizione lo lega saldamente alla Storia d'Italia, poiché il 7 Settembre 1860, Giuseppe Garibaldi ospitato in loco, affacciandosi dal balcone principale adiacente al suggestivo salone degli specchi, pronunciò il discorso ufficiale sull'annessione del Regno delle due Sicilie al novello Stato italiano, consacrando nei secoli la valenza simbolica di questo aristocratico edificio.
Oggi, rimasto intatto nel sua coreografica e affascinante imponenza con i suoi 1100 metri quadrati di superficie disponibile, si presta per essere adibito a innumerevoli possibilità di fruizione: congressi, conferenze, riunioni, eventi, cerimonie, feste, manifestazioni e comizi politici, zone museali, sede di scuole, accademie, università, mostre d'arte e iniziative culturali.  Inoltre, essendo dotato di 9 eleganti stanze con bagno, può essere utilizzato anche come esclusivo alloggio dalla moderna e confortevole impostazione.
Sulle caratteristiche distintive riguardanti la struttura e le decorazioni è primario menzionare l'opera autorevole svolta dagli architetti Luigi e Carlo Vanvitelli, che all'epoca ne hanno acquisito la committenza del progetto, così come di quello sulla Reggia di Caserta, che offre interessanti parallelismi di somiglianza. Vanno poi citati altri rinomati professionisti dell'epoca del calibro di Fedele e Alessandro Fischetti, Desiderio Costantino, Girolamo Starace, Giacinto Diano, Gennaro Fiore e Francesco Longhetti, che hanno fornito la loro eccelsa competenza durante i lavori per modellare e decorare al meglio la magnifica location.
Di intensa spettacolarità sono l'affresco intitolato "L'allegoria con Mercurio, la Sapienza e la Poesia" con la sua radiosa luminosità che si trova nella volta del primo piano nobile e l'opera "L'allegoria dell'aurora" posta all'interno del salone degli specchi realizzata da Fischetti e Desiderio e inserita sulla volta del boudoir fatto da Fiore in ornati di stucco in oro zecchino. Da ricordare il pregevole altare settecentesco appartenente alla cappella sita al secondo piano, rimasto ancora integro e in perfetta conservazione.

Uff. Stampa Milano
stampa.ufficiomilano@gmail.com

Roma, dibattito sull'Euro con Roberto Sommella

Giovedì 18 Dicembre, alle ore 18,30, al Circolo Canottieri Aniene (Lungotevere dell'Acqua Acetosa, 119 - Roma) si terrà il dibattito dal titolo "Euro o non Euro, è questo il problema?".

Discutono:

  • Renato BRUNETTA
  • Stefano FASSINA
  • Nicola ROSSI
  • Roberto SOMMELLA
  • Irene TINAGLI
Interviene
  • Giovanni MALAGO'
Modera
  • Myrta MERLINO

In occasione dell'incontro sarà presentato anche il libro "L'Euro è di tutti" scritto da Roberto SOMMELLA ed edito dalla Fioriti Editore.

Dalla New York University, il Prof. Dobran al Palazzo delle Arti di Napoli

Il giorno 11 dicembre 2014, alle ore 10.30, al PAN (Palazzo delle Arti di Napoli) si svolgerà il dibattito dal titolo "Vesuvio, Campi Flegrei e Sostenibilità" che avrà come ospite il famoso vulcanologo Prof. Flavio Dobran, docente della New York University ed ingegnere fluidodinamico dedicato alla vulcanologia. L'evento, organizzato dall'Istituto Comprensivo "Don Bosco Francesco d'Assisi" di Torre del Greco (NA), presieduto dalla Prof. Grazia Paolella, vuole gettare luce - proprio attraverso la presenza dell'illustre relatore - su un argomento quanto mai attuale e, nel caso di una ipotetica eruzione vulcanica, catastrofico. «Questo il motivo - afferma la dirigente scolastica Paolella - per il quale non è mai abbastanza la trattazione di questo argomento, al fine di sensibilizzare ulteriormente l'opinione pubblica e le istituzioni».

Prof. Iaffaioli incontra gli studenti della "Don Bosco F.d'Assisi"

Mercoledì 26 novembre, presso l'IC3 "Don Bosco Francesco d'Assisi" di Torre del Greco, il Prof. Rosario Vincenzo Iaffaioli, responsabile della Struttura Complessa di Oncologia Medica Addominale dell'Istituto Nazionale Tumori "G. Pascale" di Napoli, ha incontrato gli studenti dell'istituto per parlare ancora del rapporto tra neoplasie maligne alimentazione; l'incontro è il continuum didattico dell'appuntamento avvenuto lo scorso 13 novembre al Palazzo delle Arti di Napoli dal titolo "Cancro e alimentazione nella terra dei fuochi".

La Dirigente Scolastica dell'istituto Grazia Paolella ha voluto insistere ancora una volta sullo scottante argomento proprio in virtù della recente scoperta di nuove discariche abusive di amianto e bitume proprio ad Ercolano, comune confinante proprio con Torre del Greco, definite dalla Dirigente come «vero e proprio scempio ambientale, insulto alla nostra Campania felix». Di seguito potete seguire l'intervento completo del Prof. Iaffaioli.

A Torre Annunziata, una cantata tratta dal libro "Supersud"

Sabato 29 novembre 2014 alle ore 19:30, presso la Cripta della Chiesa dello Spirito Santo di Torre Annunziata (NA), sarà eseguita "La Cantata di Supersud" tratta dall'omonimo libro intitolato "Supersud - Quando eravamo primi", scritto da Mimmo Della Corte e pubblicato da Edizioni Iuppiter. L'esecuzione sarà eseguita dal tenore Saverio Stornaiuolo ed il Coro Polifonico Salesiani di Torre Annunziata; musiche del Maestro Giancarlo Amorelli (Teatro San Carlo - Napoli).

Al termine della cantata, il giornalista-editore Pietro Golia (Controcorrente Edizioni) intervisterà l'autore del libro. L'indirizzo di saluto del sindaco Giosuè Starita e dell'assessore alla Cultura Antonio Irlando. All'evento hanno collaborato il Forum Giovani di T.A., il Gruppo Scout Agesci di T.A. ed Il Gazzettino Vesuviano.

Per maggiori informazioni: redazione@controcorrentedizioni.it

Roma, convegno CNR sull’Immigrazione

CNRDal 25 al 27 novembre si svolgerà a Roma, presso l'aula "Marconi" del Consiglio Nazionale delle Ricerche sito in Piazzale Aldo Moro, il convegno dal titolo "International migration in Europe: new trends, new methods of analysis". Nel corso del convegno, verranno illustrati i risultati del rilevamento compiuto dall'Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali del CNR, restringendo il quadro della situazione dal dopoguerra ad oggi, con particolare attenzione alla presenza degli stranieri in Italia.

Nel mondo, si stima che una persona su trentacinque risulta essere migrante, e che a livello internazionale i migranti risultino essere 175 milioni, cioè pari al 2,9% della popolazione mondiale. Si registra, inoltre, che nel nostro Paese le presenze di migranti sono diventate molto più stabili e sono costituite sempre più da nuclei familiari.

All'interno di questi ampio quadro, il cosiddetto "vecchio continente", con i suoi 56 milioni di persone nate in un paese diverso da quello di residenza, risulta essere una delle aree del pianeta più coinvolte da questo fenomeno sociale e culturale. Di seguito, nel dettaglio, gli interventi del convegno:

Programma del 28 Novembre 2014

  • 9.30 – CESARE FANTON, "Mare Nostrum Operation: medical and health aspects"
  • 10.00 – MONICA PEREZ, "Health conditions, risk factors and access to health services by the foreign population"
  • 10.30 – MANOLA CHERUBINI, "Legal information and access to the health-care system: the support of ICTs"
  • 11.00 – Break
  • 11.30 – BERARDINO GUARINO, "Refugees and victims of torture and violence. Experiences of the Centro Astalli"
  • 12.00 – Dibattito con M.EUGENIA CADEDDU e JEAN-CLAUDE MBILLA
  • 14.30 – ANTONELLA RISSOTTO, "Being a migrant as a social determinant of health: a possible line of research"
  • 15.00 – ARTURO DE LUCA e IMMACOLATA VELLECCO, "The psychological distress of migrants"
  • 15.30 – M.CRISTINA CASELLI e DANIELA ONOFRIO, "Trajectories of language development in bilingual children: when is it possible to talk of delayed acquisition?"
  • 16.00 – Dibattito con IWONA BIGOS e GRAZIA BIORCI

"Quelli che il Varietà" al Teatro Anfitrione di Roma

Al Teatro Anfitrione di Roma, dal 27 al 30 Novembre e dal 4 al 7 Dicembre, la Compagnia Salone Margherita Napoli presenta “Quelli che... il Varietà”, uno show che ripropone le atmosfere e i colori del classico varietà, prendendo spunto da memorabili trasmissioni televisive come “Mille Luci” e “Canzonissima”, con canzoni che hanno fatto la storia della musica partenopea, citando maestri come Salvatore Di Giacomo, Libero Bovio e Nino Taranto.

Non mancano delle riproposizioni di brani indimenticabili del panorama nazionale e internazionale, come dei duetti di successo del repertorio di Andrea Bocelli, Celine Dion, Dulce Pontes e altri, per poi sfociare nelle atmosfere suggestive del cinema Americano: fiabe Disney e film cult come “Chi ha incastrato Roger Rabbit” e la straordinaria “Mary Poppins”.

Un valore aggiunto per questo spettacolo è il corpo di ballo, con delle coreografie che degnamente supportano il repertorio canoro espresso. Si sogna attraverso le melodie dei tempi andati e mediante i versi in prosa di grandi poeti, si ride con una comicità piccante ma mai trasgressiva. Tantissimo ritmo per uno show che alterna quadri di grandi emozioni ad una satira fatta anche di barzellette e travestimenti. La direzione artistica e l’allestimento sono curati dal cantante-regista Luciano Capurro, Coadiuvato dalla soubrette Anna Caso, dall’attore comico Paolo Neroni, dal cantante chitarrista Franco Nove, dall’attrice caratterista Emanuela De Martino, con il corpo di ballo.
 
Per informazioni e prenotazioni:
NAPOLINCANTO 081/3656215- 3381898723
Botteghino TEATRO ANFITRIONE 06/5750827

Si chiudono con successo gli eventi dell'IC3 "Don Bosco F.d'Assisi" al Forum Universale delle Culture

Si è concluso brillantemente il ciclo di incontri " Cultura a Napoli" svoltosi al Palazzo delle Arti di Napoli (PAN) ed organizzato dalla Prof.ssa Grazia Paolella , dirigente scolastica dell’Istituto "Don Bosco F. d'Assisi", in occasione del Forum Universale delle Culture 2014. Il ciclo di incontri è ripreso il 5 novembre con il dibattito "Il napoletano, lingua globale" con Ermanno Corsi come relatore che ha discusso della rivalutazione del napoletano come patrimonio storico da preservare e del suo riconoscimento culturale alla luce di una società sempre più "globalizzata" e "standardizzante".

Il 6 novembre, protagonista del secondo appuntamento è il grande Eduardo, nella lezione-spettacolo "Il secolo breve di Eduardo De Filippo" tenuta dall'attore Ferdinando Maddaloni, protagonista di varie finction televisive di successo; la "lezione" ha riscosso un grande successo (anche a livello di pubblico presente), rivelandosi un valido omaggio al grande drammaturgo-attore napoletano, proprio in occasione del trentesimo anniversario della sua morte.

Il terzo appuntamento, quello conclusivo, dal titolo "Cancro e alimentazione nella terra dei fuochi" , si è svolto il 13 novembre scorso ed ha avuto come relatore il Prof. Rosario Vincenzo Iaffaioli, responsabile della struttura complessa di oncologia medica addominale dell'Istituto Nazionale dei Tumori Pascale di Napoli. Erano presente inoltre altri relatori quali il dott. Michele Libutti, il dott. Vincenzo Quagliariello, il dott. Antonio Vatrella, il sig. Antonio Pepe. Dopo il dibattito, gli studenti della "Don Bosco F. d'Assisi" hanno mostrato alcuni elaborati sul tema. Lo scopo di questo convegno, afferma la Prof.ssa Paolella, è stato quello di «dare voce, per il tramite degli allievi, ad una vivace protesta ed un fermo rifiuto di fronte alla scelleratezza di tanti sversamenti illegali di veleni di varia natura, vero e proprio scempio ambientale» In vista della recente scoperta di nuove discariche abusive di amianto e bitume ad Ercolano, città vicinissima a Torre del Greco, l'argomento conclusivo scelto dalla Prof.ssa Paolella non è casuale: «Il nostro intervento – conclude la Dirigente – lungi dal creare allarmismi e avallare campagne pubblicitarie negative contro la commercializzazione dei prodotti campani, intende solo fare il punto della situazione con un parterre di illustri esponenti del mondo scientifico.»

Convegno al PAN dal titolo "Cancro e alimentazione nella terra dei fuochi"

Giovedì 13 novembre 2014 al PAN (Palazzo delle Arti di Napoli), si svolgerà il convegno dal titolo “Cancro e alimentazione nella terra dei fuochi”, con l'intervento del Prof. Rosario Vincenzo Iaffaioli, responsabile della struttura complessa di oncologia medica addominale dell'Istituto Nazionale Tumori “G. Pascale” di Napoli. Oltre al Prof. Iaffaioli saranno presenti altri importanti relatori; questo convegno chiude una serie di fortunati eventi culturali organizzati dall'istituto “Don Bosco Francesco D'Assisi” di Torre del Greco (NA) in occasione del prestigioso Forum Universale del Culture.

Nonostante la drammaticità del tema affrontato, oltre alla presenza del pubblico adulto, è prevista anche quella degli studenti della "Don Bosco D'Assisi" che potranno così fare domande ai vari relatori presenti, poiché come asserisce l'organizzatrice dell'evento, la Dirigente Prof. Grazia Paolella, «Vogliamo dare voce, per il tramite degli allievi, ad una vivace protesta ed un fermo rifiuto di fronte alla scelleratezza di tanti sversamenti illegali di veleni di varia natura, vero e proprio scempio ambientale, insulto alla nostra Campania felix di impareggiabile bellezza! Poi, per dare un piccolo contributo, in un momento storico particolare, che ha visto emergere la contingenza di scoperte di nuove discariche abusive di amianto e bitume, di alta tossicità, proprio ad Ercolano, comune confinante con la nostra città di Torre del Greco