Carosello Storico dei Rioni di Cori: Cene Propiziatorie e Palio della Madonna del Soccorso 2016

La rievocazione storica entra nel vivo della gara con il Palio della Madonna del Soccorso in programma a piazza Signina per domenica 26 Giugno, preceduto dal Corteo che partirà alle ore 16 da piazza della Croce. Sabato sera le cene propiziatorie delle tre porte nelle rispettive taverne rionali. Cori, città del Carosello Storico dei Rioni, si prepara alla prima delle due attesissime sfide del 2016. Dopo il Giuramento dei Priori e una settimana di fibrillazione nelle tre contrade del paese, domenica 26 Giugno si disputerà il Palio Madonna del Soccorso, vinto lo scorso anno da Porta Romana. L’evento si aprirà alle ore 16 con il corteo storico. Centinaia di figuranti in costumi del Rinascimento sfileranno da Piazza della Croce a Piazza Signina, lungo le strade del centro storico, il «bravium». Nel cuore di Cori Monte avrà luogo l’appassionante corsa all’anello nella quale i Cavalieri delle tre Porte si contenderanno l’ambito drappo. Il Palio Madonna del Soccorso 2016 è stato realizzato dall’artista Joana Amézquita Téllez, con l’auspicio ‘Virtute duce, comite fortuna’, ossia ‘Sotto la condotta della virtù, in compagnia della fortuna’ (Cicerone, Epist. fam., X, 3), laddove la prima è necessaria per ben vivere, la seconda per ben riuscire.  L’immagine vuole rappresentare un percorso ideale immerso nel paesaggio. In basso, il più antico stemma della città evoca la tradizione e l’identità di un popolo scolpito nella pietra. In opposizione a questo elemento storico e identitario c’è il pugnale, ornato con i colori delle tre Porte, che punta in alto verso l’anello simbolico contenente la luna, attributo della Madonna. Lungo il percorso, incastonati nella roccia, gli stemmi dei tre Rioni. Nella cuspide di questo paesaggio terreno ci sono le ginestre che danno il nome al monte dove fin dall’origine posa il Santuario. Fra la terra e il cielo brillano i lumini che incontrano gli ex-voto dei fedeli. L’edificio, culmine del percorso umano e spirituale, poggia sulle spighe di grano, simbolo della vita contadina. La vigilia sarà come sempre caratterizzata da un’altra tradizione ormai consolidata, quella delle cene propiziatorie. Sabato 25 Giugno i contradaioli si ritroveranno nelle rispettive taverne rionali, insieme ai costumanti e ai cavalieri. Tra canti, balli, prodotti tipici e spettacolo, nelle vie e nelle piazze si tenterà di esorcizzare la notte prima dell’esame, in attesa della sperata vittoria del giorno dopo. Un’occasione per stare insieme, per darsi forza e catalizzare tutto il proprio entusiasmo nei confronti degli anellatori che saranno i protagonisti della contesa a cavallo e pugnale (foto di Edoardo Alessi).

Premio Internazionale Antonietta Labisi XXIII edizione

Sarà presentata alla stampa sabato 25, alle 10.30, presso l’Hotel Nettuno di Catania, la XXIII edizione del Premio Internazionale Antonietta Labisi, assegnato ogni anno a personalità ed organismi distintisi nel campo sociale, della ricerca, della scienza e della cultura, per ricordare Antonietta Azzaro Labisi, fondatrice e direttrice dell’Istituto Medico Psico pedagogico “Lucia Mangano” di Sant’Agata Li Battiati, donna dalla grande umanità, scomparsa prematuramente in un incidente automobilistico, per la quale è in corso un processo di beatificazione.
Dodici i premiati che lo stesso sabato, dalle 19, si alterneranno sul palco a bordo piscina dell’Hotel Nettuno, nella kermesse condotta da Nino Graziano Luca e Simona Pulvirenti: il Sottosegretario al turismo del Regno dell'Arabia Saudita Waleed M. Alhemaidi (Premio alla Cultura), il Rettore del Collegio Lateranense Mons. Roberto De Odorico (Premio alla Cultura), l’Ambasciatore del Senegal in Italia Mamadou Saliou Diouf (Premio per i Rapporti Diplomatici), la giornalista conduttrice del Tg1 Marina Nalesso (Premio Giornalismo), l’avv. Giovanni Magrì (Premio per le battaglie legali), la scrittrice e giornalista Susanna Schimperna (Premio per la Scrittura), l’attrice Anna Maria Spina (Premio per la lotta al Femminicidio), il Colonnello Angelo Jannone (Premio per la lotta alla mafia), il docente di Neurologia Giuseppe Pero (Premio per la Neurologia), il magistrato della Suprema Corte di Cassazione Domenico Platania (Premio alla Carriera), il presidente provinciale ACLI Lazio Lid
 ia Borzì (Premio per l’impegno sociale), il primario del reparto di Ematologia Ospedale San Vincenzo Taormina Giuseppe Longo (Premio per la Medicina).
Alla conferenza stampa parteciperanno alcuni dei premiati, tra i quali il dott. prof. Waleed M. Alhemaidi, Mons. Roberto De Odorico, e dott.ssa Marina Nalesso.
Organizzato dal prof. avv. Corrado Labisi, figlio di Antonietta e presidente dell’Istituto Medico Psicopedagogico “Lucia Mangano” – struttura d’eccellenza, accreditata presso il Parlamento Europeo (Registro Trasparenza n. 054846014854-49 con sede in Rue Fernand Neuray n. 68, 1050 Bruxelles) – il Premio Internazionale Antonietta Labisi è sponsorizzato dall’Università Unisanraffaele di Zurigo, nella quale l’avv. Labisi, oltre ad essere docente di Diritto Internazionale nelle Facoltà di Scienze Politiche e Giurisprudenza, è anche Pro Rettore, nominato recentemente dal senato accademico.
Finestra sul mondo della cultura, nonché occasione di nuove relazioni internazionali, il Premio Antonietta Labisi conferma, anche nella ventitreesima edizione, la sua profonda vocazione verso il sociale.

Cori al centro dell'Europa grazie al programma Erasmus plus

Nei giorni scorsi la Città ha ospitato un incontro di 14 esperti nel settore delle tecnologie per l’educazione, provenienti da Italia, Turchia, Portogallo e Grecia, nell’ambito del programma Erasmus plus e per il progetto GILM (Modulo Innovativo per una Leadership Globale) per discutere dell’uso di internet come strumento di formazione e di opportunità per gli studenti ed i giovani in generale. In programma altri due appuntamenti, in Turchia e in Grecia, ai quali possono partecipare i giovani del territorio interessati.
Si è tenuto nei giorni scorsi presso la Biblioteca Civica ‘Elio Filippo Accrocca’ di Cori un incontro di 14 esperti nel settore delle tecnologie per l’educazione, provenienti da Italia, Turchia, Portogallo e Grecia, nell’ambito del programma Erasmus plus e per il progetto GILM (Modulo Innovativo per una Leadership Globale).
All’ordine del giorno del partenariato strategico l’uso di internet come strumento di formazione e di opportunità per gli studenti ed i giovani in generale. Promotore dell’iniziativa è la non-profit Futuro Digitale, nuova realtà della provincia di Latina, ma con un grande bagaglio di esperienze maturate in ambito internazionale, col supporto dall’associazione culturale ‘Arcadia’ e del Comune di Cori.
Organizzazione capofila del partenariato è l’Università BAU di Istanbul, mentre gli altri partner del progetto sono associazioni non-profit ed imprese sociali da Grecia, Portogallo e Italia. Il progetto ha portato avanti i lavori iniziati ad Istanbul a Gennaio, in cui sono coinvolti due giovani coresi, con l’obiettivo di coinvolgere altri partecipanti locali in brevi periodi di formazione sia in Europa che online.
Il prossimo appuntamento sarà a Luglio ad Istanbul, di nuovo per una formazione di due settimane a cui parteciperanno giovani dei quattro Paesi del progetto, in modo da essere i primi a sperimentare i metodi e i materiali innovativi del progetto all’interno dell’università BAU. Ne seguirà un altro in Grecia, a Larisa, a Novembre, per continuare il lavoro.
La formazione ed il viaggio dei giovani partecipanti sarà a carico della Commissione Europea mediante il programma Erasmus plus. I referenti della formazione per il territorio sono Francesco Zaralli e Marco De Cave. I giovani  interessati sono invitati a cercare Futuro Digitale sulle reti sociali per inoltrare la propria richiesta di partecipazione.
Il programma Erasmus plus ora comprende tutti i programmi di mobilità per giovani e non giovani, per la formazione in aula e per quella pratica nei luoghi di lavoro. Futuro Digitale, infatti, ha ospitato a Cori già due stagisti dalla Spagna e uno dalla Slovenia per lavorare e collaborare con le realtà produttive locali.


Nuovi Cittadini: il progetto di Servizio Civile presso il Comune Cori

Gli aspiranti volontari possono presentare domanda entro il 30 Giugno al Consorzio Parsifal. Il progetto di educazione e promozione culturale prevede una serie di attività interculturali rivolte ai minori stranieri del territorio. C’è tempo fino alle ore 14 del 30 Giugno per partecipazione al Servizio Civile Nazionale che si svolgerà presso il Comune di Cori - Area Servizi Sociali – in collaborazione con il Consorzio Parsifal. Il progetto si chiama ‘Nuovi Cittadini’ ed è rivolto a tutti coloro che abbiano un’età compresa tra i 18 e il 28 anni.

La domanda, scaricabile dal sito del Parsifal, dovrà pervenire unicamente presso la sede del Consorzio Parsifal, in Viale G. Mazzini, 25-33 a Frosinone: consegnata a mano, dal lunedì al venerdì negli orari 9:00 - 13:30, 15:00 - 18:00, oppure spedita allo stesso indirizzo tramite raccomandata A/R, oppure inviata tramite pec all’indirizzo serviziocivile@pec.consorzioparsifal.it.
Il progetto di educazione e promozione culturale ‘Nuovi Cittadini’ ha come obiettivi generali quelli di aiutare i minori stranieri a superare la percezione di diversità e il dualismo derivante dal confronto con la propria cultura, e offrire loro un sostegno nel percorso di inclusione, per ridurne il rischio di emarginazione ed intolleranza, facendo leva sull’inserimento ed il successo scolastico.
A tali fini i volontari del Servizio Civile saranno coinvolti in una serie di attività interculturali sportive, ricreative ed espressive; informazione sui servizi territoriali e sulla loro fruizione; accompagnamento e orientamento degli studenti durante le fasi di ingresso ed uscita dalle scuole dell’obbligo locali; laboratori informativi, multimediali e di recupero scolastico.
6 i posti a disposizione. I candidati verranno valutati dal Consorzio Parsifal sulla base dei criteri indicati dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile e secondo il possesso dei requisiti generali del bando e quelli specifici progettuali. Si terrà anche conto delle esperienze pregresse, dei titoli professionali e delle attitudini espresse dai concorrenti.