Cori: Francesco Frasca e Luigi Pianelli Campioni Italiani di Bodybuilding

I due bodybuilder coresi hanno trionfato ai Campionati Italiani di Bodybuilding WBPF, rispettivamente nella categoria Bodybuilding fino a 75 kg e nella categoria H/P fino a 180 cm. Prossimo appuntamento al Rimini Wellness per il Campionato Italiano AINBB. A Luglio Francesco riproverà a conquistare il Mister Universo IBFA.
La Città di Cori ha due nuovi Campioni Italiani di Bodybuilding Natural. La premiazione domenica 22 Maggio al Palazzetto dello Sport di Terracina, dove si sono svolti i Campionati Italiani di Bodybuilding WBPF - World Bodybuilding & Physique Federation – una delle federazioni più importanti di tutto il mondo.
La Fight Club Frasca era presente con gli atleti Francesco Frasca e Luigi Pianelli, reduci dai primati di poche settimane fa nella Coppa Italia di Fiuggi. Facile vittoria per Luigi Pianelli nella categoria H/P fino a 180 cm, agevolata dal ritiro dell’altro finalista, che gli ha spianato l’accesso diretto all’assoluto H/P dove si è potuto confrontare con gli altri vincitori della sua categoria.
Accesissimi invece i confronti sul palco nella categoria Bodybuilding fino a 75 kg, la più numerosa della serata, che ha visto trionfare Francesco Frasca, che per poco non è riuscito a bissare il successo anche nell’assoluto BB, a seguito di un’infuocata battaglia a suon di pose tra tutti i detentori della categoria Bodybuilding.
Dopo queste affermazioni Francesco e Luigi si preparano al prossimo impegno ufficiale del 4 Giugno, che li vedrà protagonisti al Campionato Italiano AINBB – Associazione Italiana Natural Bodybuilding - all’interno della fiera Rimini Wellness. A Luglio inoltre Francesco è atteso a Sapri per il Mister Universo IBFA – International Body Building & Fitness Association – dove nel 2015 è arrivato 2°.

XXII Memorial Livatino Saetta Costa

Giustizia, verità e fede. Sono i valori del Premio Internazionale Memorial Livatino-Saetta-Costa, riconoscimento all'impegno sociale, alla difesa della legalità, del rispetto delle regole, della divulgazione di un’informazione libera e corretta, destinato a magistrati, giornalisti, sportivi, artisti, agenti di polizia, carabinieri, finanzieri, e a quanti si siano distinti per l'attività lavorativa svolta nel sociale.
L’evento itinerante che celebra il ricordo di tre magistrati vittime di mafia, Antonino Saetta, Rosario Livatino e Gaetano Costa, e di tutti coloro che hanno perso la vita in difesa della legalità, è giunto alle XXII edizione e sabato scorso è approdato al Museo Diocesano di Catania, in una sala gremita. Ad organizzare il Memorial, il Comitato spontaneo antimafia “Livatino Saetta Costa”, nella persona del prof. Attilio Cavallaro, anima della kermesse e del Comitato, fondato 22 anni fa insieme al padre di Rosario Livatino: un’attività che fino ad oggi ha sensibilizzato oltre 50.000 studenti delle scuole medie e superiori di tutta la regione, ritenendo prezioso strumento nella lotta alla mafia, la divulgazione attraverso una giusta informazione dei principi di legalità e giustizia sociale.
È stato il prof. avv. Corrado Labisi, presidente onorario del Comitato e presidente dell’Istituto Medico Psicopedagogico Lucia Mangano, a dare il benvenuto ai presenti, puntando subito il dito contro il potere dei colletti bianchi, la vera mafia, quella borghese, imprenditoriale, politica, lontana dallo stereotipo cinematografico del padrino siciliano, ultimo anello di una lunga catena criminosa. “Bisogna essere vicini a far sentire e al centro della società tutti colore che si impegnano nella legalità”, ha poi aggiunto il presidente prof. Attilio Cavallaro, dando inizio alla cerimonia di consegna delle pergamene con l’inno nazionale e la proiezione delle immagini della strage di Capaci e del funerale di Giovanni Falcone e della sua scorta.
Tanti i premiati, tra i quali il dott. Guido Marino, questore di Napoli, il dott. Nicola Mazzamuto, presidente del Tribunale di sorveglianza di Messina, Monsignor Roberto De Odorico, segretario generale dell’Università Pontificia Lateranense, e il dott. Roberto Rossi, Sostituto Procuratore della DDA di Bari – che di recente ha coordinato le indagini che hanno sventato l’attentato pianificato per uccidere il procuratore capo della Repubblica di Napoli – il dott. Antonio Prestigiacomo, commissario della Squadra Catturandi dei Carabinieri, Padre Giovanni Romeo. Il dott. Sergio Centaro, magistrato, il prof. dott. Giuseppe Firrincieli, scrittore, il colonnello dell’Esercito italiano Salvatore Daniele Patanè, l’ispettore della Polizia di Stato Giovanni Ventura – uno degli uomini che favorì la cattura del boss Nitto Santapaola nel ’93, nelle campagne di Mazzarrone – il dott. Ferdinando Guarino, ex questore di Enna, l’attrice Anna Maria Spina, impegnata nella lotta al femminicidio. Ospite d’onore Gigi D’Alessio, premiato per il Progetto Malaterra, un album, un tour e un docufilm per la riqualificazione morale e culturale, ma non solo, della Campania e di tutto il sud Italia. “Non voglio nascondere il male della mia terra – ha spiegato il cantautore – ma promuovere il bene”.
Da diverse edizioni ormai il Premio si fregia anche di un riconoscimento speciale istituito in memoria della Nobildonna prof.ssa Antonietta Labisi, fondatrice dell’Istituto Medico Psicopedagogico Lucia Mangano di Sant’Agata Li Battiati, e antesignana della lotta alla mafia. Una donna attenta ai bisogni della gente, da sempre pronta a donarsi a favore dei meno fortunati, soprattutto nel quartiere di San Cristoforo dove per diversi anni ha operato, portando assistenza ai piccoli e agli anziani, rappresentando un modello da seguire per numerosi bambini e soggetti svantaggiati che, a vario livello, hanno potuto contare sul suo sostegno incondizionato, generoso, spontaneo, pieno d’affetto e di socialità. Una figura carismatica quella della prof.ssa Labisi, per la quale il Comitato Antimafia Livatino Saetta ha consegnato all'arcivescovo di Catania la richiesta per avviare un processo di beatificazione. A continuare la sua missione il figlio, l’avv. Corrado Labisi, presidente dell'Istituto Lucia Mangano, struttura d’eccellenza, accreditata presso il Parlamento Europeo (Registro Trasparenza n. 054846014854-49 con sede in Rue Fernand Neuray n. 68 – 1050 Bruxelles), che in questi mesi ha accompagnato il Comitato nel suo tour di legalità nelle scuole di Catania e provincia per sensibilizzare i più giovani alla cultura del rispetto della legge.

Cori: "Confessioni di uno Scrittore" con Daniele Titta e Raffaele Napoli

Domenica 29 Maggio, alle ore 17:30, presso la Biblioteca civica ‘Elio Filippo Accrocca’, il 6° appuntamento con la rassegna letteraria che offre la possibilità di ascoltare dalla voce degli autori le storie e i percorsi che si nascondono dietro ogni libro.
Prosegue la rassegna letteraria ‘Confessioni di uno scrittore’, organizzata dalla Libreria ‘Voland’ di Cisterna di Latina, in collaborazione con l’Associazione culturale ‘Arcadia’ e il Comune di Cori. L’iniziativa offre la possibilità di ascoltare dalla voce degli autori le storie e i percorsi che si nascondono dietro ogni libro. Domenica 29 Maggio, alle ore 17:30, la Biblioteca civica ‘Elio Filippo Accrocca’ ospiterà Daniele Titta e Raffaele Napoli, autori, rispettivamente, dei libri ‘Sempre meglio della realtà’ e ‘Antipodi’, pubblicati da Casa Sirio editore, casa editrice indipendente che ama le storie semplici e veloci, storie vere e storie da bar, libri che si vorrebbe non finissero mai.
‘Sempre meglio della realtà’, di Daniele Titta. Un uomo s’invaghisce del suo appartamento. In un vecchio Luna Park, un gruppo di ragazzi cerca di sfuggire a un’epidemia mortale. Un uomo e una donna si innamorano a Città del Messico, mentre il resto del mondo combatte la Guerra Santa contro Lucifero. Questi sono solo alcuni degli spunti di una raccolta di racconti che si legge con il respiro del romanzo, una combinazione unica nel panorama italiano, che unisce l’immaginario visionario di Clive Barker a un denso tessuto narrativo intarsiato di una lingua raffinata, che riesce a entusiasmare sia l’amante del genere, sia l’acuto esploratore dell’animo umano. Il risultato è un autentico crossover letterario: un viaggio sconcertante e verticale, ai confini di un’umanità che si riscopre dolente, ma mai condannata.
‘Antipodi’, di Raffaele Napoli. Puoi esistere in un mondo che sostiene il contrario? Marco si risveglia nudo in un parco di Cadice. Non ha idea di come abbia fatto a finire lì, non ricorda nulla del giorno precedente e, cosa ancor più grave, sembra che l’intero mondo si sia dimenticato della sua esistenza. Nessuno lo riconosce più: sua moglie, sua madre, nemmeno sua figlia ha idea di chi sia. Quanto sei disposto a rischiare per essere felice? Luca lavora in un hard discount, odia la sua vita e la donna che ama è sposata con un altro. L’unica cosa che lo fa andare avanti è la promessa fattagli da uno sciamano ora emigrato in Nuova Zelanda, e sulla quale ha puntato tutto. Due domande, due storie che si intrecciano e si condizionano. Due risposte che prima si mostrano e poi scompaiono, come se non fossero mai esistite. Due persone infine, che stanno agli Antipodi e che faranno di tutto per vivere la vita che hanno sempre desiderato.

Presentazione di "Pagani e cristiani" all'Università Pegaso di Napoli

Giovedì 26 Maggio 2016, alle ore 16:00, presso l'Università Telematica Pegaso di Napoli, sita in Piazza Trieste e Trento 48, si svolgerà la presentazione del libro "Pagani e cristiani. La storia di un confitto (secoli I-IV)", scritto dal Prof. Giancarlo Rinaldi, storico delle religioni, e pubblicato dalle Edizioni Carocci (Roma). Saranno presenti nel corso dell'evento il Dott. Alessandro Iovino, scrittore e saggista, ed il Prof. Sergio Tanzarella, docente della Pontificia Università Gregoriana di Roma. L'ultimo libro di Rinaldi tratta dei giudizi e delle critiche dei pagani sui cristiani, sulla loro fede e sulle loro Scritture, restituendoci una storia scritta dai "vinti", integrando e completando uno quadro storico-religioso più fitto ed intrigato di quanto si possa immaginare.